Habemus Papessa

Habemus Papam, anzi Papessa. Il PD ha sciolto il terribile nodo che ha tenuto l’intero Paese per giorni col fiato sospeso.
Dopo un lungo, lacerante e soprattutto appassionante dibattito sui massimi sistemi e sulle sorti magnifiche e progressive della democrazia e del mondo post-Covid che ha visto coinvolte due donne di grandissima levatura politica, intellettuale e culturale per decidere chi delle due dovesse ricoprire la carica di capogruppo alla Camera, il confronto si è finalmente risolto. La nuova capogruppo alla Camera del PD è Debora Serracchiani.
Ci sentiamo sollevati e rallegrati, anche se la Madia, tempratasi nel ferro e nel fuoco delle grandi lotte sociali e sindacali di cui è stata indiscussa protagonista, forse avrebbe rappresentato un valore aggiunto. Ma va bene così. Del resto, è sempre una ardua impresa quando si tratta di scegliere fra due giganti.
Nel pieno di una crisi pandemica, economica e sociale che rischia di diventare drammatica e per molti già lo è, possiamo tornare a dormire tranquilli. C’è chi veglia su di noi.
Serracchiani capogruppo Pd alla Camera. Marianna Madia: «Buon lavoro a Debora»- Corriere.it

2 commenti per “Habemus Papessa

  1. Mario Galati
    31 marzo 2021 at 15:06

    A Fabrizio Marchi, cui deve andare tutta la nostra riconoscenza per l’adeguato rilievo attribuito alla fatale notizia (anzi, news), chiedo di sciogliere l’ultimo (e definitivo. Dopo, anche la morte può sopraggiungere senza preoccupazione di sorta: nulla più conta, ormai) dubbio: Debora senza acca o Deborah con l’acca?

  2. Rino DV
    31 marzo 2021 at 15:07

    Bene, finalmente una capagruppa. Un giro di boa nella storia del mondo. Della monda…

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