La guerra e il genere

Dopo la decisione delle prime ministre di Finlandia e Svezia di voler entrare nella NATO ecco un’altra perla di un’altra prima ministra donna, la estone Kaja Kallas, la quale ha dichiarato al Times “che se al Cremlino ci fosse stata una donna l’invasione dell’Ucraina non ci sarebbe mai stata”.

Che tristezza! Solo ad averlo saputo prima sai quante guerre ci saremmo risparmiati…

La politica internazionale, l’economia, il controllo delle risorse, dei territori, delle materie prime, i conflitti sociali, religiosi. Tutte quisquilie. Quello che conta è il sesso, anzi il genere, pardon.

Stiamo bene così.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/17/guerra-russia-ucraina-la-premier-estone-kallas-il-conflitto-non-sarebbe-scoppiato-se-ci-fosse-stata-una-donna-al-cremlino/6562603/

Guerra Russia – Ucraina, la premier estone Kallas: “Il conflitto non sarebbe scoppiato se ci fosse stata una donna al Cremlino”

 

5 commenti per “La guerra e il genere

  1. mauro recher
    18 aprile 2022 at 12:09

    Non abbiamo la controprova e forse si passa da troppo nostalgici, ma io ho in mente che ,se ci fosse stata la bandiera con la falce e il martello ,questa guerra non sarebbe mai avvenuta, altro che guardare cosa si ha in mezzo alle gambe

  2. Giulio Bonali
    18 aprile 2022 at 16:34

    Proprio così!

    Chi non ha nostalgia di quando avevamo un servizio sanitario discretamente funzionante e andavamo in pensione in età decente (per non parlare che di quanto accade a noi senza considerare il peggio, e cioé le condizioni dell’ Africa e di buona parte dell’ Asia -da cui non erano costrette ad emigrare a rischio della vita decine di migliaia di persone all’ anno o dell’ Europa orientale -nella quale sono “subito” scoppiate sanguinosissime guerre internazionali, “pretese etniche” e civili: altro che i pretesi decenni di pace che sarebbero stati garantiti dall’ U E!- o quelle dei diretti interessati che hanno subito una riduzione della aspettativa di vita di dimensioni “belliche”) o é un miserabile parassita-sfruttatore-oppressore dei popoli, oppure (se in buonafede) é un povero mentecatto o un disinformato-mostruosamente ingannato dall’ insieme di propaganda e censura -non solo ma anche in senso letterale- imperversante qui in occidente.

    E quando a Kiev e a Mosca sventolava la bandiera rossa con la falce e martello i nazisti “pulitori etnici” dovevano starsene ben rintanati nelle loro fogne mentre i matrimoni misti fra appartenenti alle diverse nazionalità aumentavano continuamente (d’ altra parte nel referendum del 1991 -di già sostanzialmente “post-sovietico dopo un quinquennio di gorbaciovismo-eltsinismo-woytilismo- il mantenimento dell’ unità nell’ URSS aveva stravinto sia in Russia che in Ucraina).

  3. ndr60
    18 aprile 2022 at 18:31

    A leggere una frase del genere (?), la Thatcher sarebbe morta dalle risate…

  4. Yak
    19 aprile 2022 at 8:24

    Madaleine Albright, Condoleeza Rice, Margaret Tatcher, Golda Meir, Hillary Rodham Clinton…

  5. 19 aprile 2022 at 13:57

    strano che nessuna da noi abbia ripreso la frase in termini entusiastici

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