La “prima donna”…

Questa chicca pubblicata dal “quotidiano comunista” Il Manifesto subito dopo l’elezione della nuova Commissaria europea, von der Leyen, mi era sfuggita:
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Del resto, lo ammetto, non leggo più da molto tempo quel giornale “comunista” ( 🙂 🙂 mi sia permesso sghignazzare per una volta anche se non è buona educazione…)
Insomma un esponente della destra liberale (se fosse stata della “sinistra” non sarebbe cambiato nulla, allo stato delle cose…), quella che impone le politiche di austerity e antisociali che ben conosciamo, che prende ordini dal Fondo Monetario Internazionale, viene eletta a capo della Commissione Europea e il “quotidiano comunista” non trova di meglio che celebrarla in quanto donna.
Ma…dico io, almeno fosse una novità… Ma dopo la Lagarde, a capo del FMI, della Merkel, a capo della Germania (e dell’UE), della May, a capo della Gran Bretagna, ancora stiamo a celebrare “la prima donna” a capo della Commissione Europea?…
Non c’è altro da dire. Sarebbe superfluo. La cosa si commenta da sola…

6 commenti per “La “prima donna”…

  1. Valerio Cinganelli
    26 luglio 2019 at 9:17

    Non ci sono più’ i comunisti di una volta, basta farsi un giro nelle loro riunioni elettorali: professionisti rampanti, bancari, pubblici dipendenti di rango dirigenziale.E il popolo? Quello e’ ignorante ed impresentabile, bisognerebbe dare una patente per andare a votare! Questa e’ la sinistra.

  2. Raffaele
    26 luglio 2019 at 11:35

    Salve! Mi piacerebbe sentire la tua opinione sulla questione di Bibbiano. Anzitutto, perché si sta rivelando la punta dell’iceberg, di un sistema più ramificato ed esteso, che tocca interi settori delle istituzioni legati ad una certa “sinistra” ed anche, perché non è solo un vile mercimonio di bambini a danno di famiglie disagiate, ma tocca anche tematiche come LGBT, femminismo, distruzione della famiglia naturale e, in primis della figura paterna e del maschio più in generale.

    • armando
      29 luglio 2019 at 18:04

      Credo anch’io che la questione Bibbiano sia più importante di quel che si pensa, e che una presa chiara di posizione sia fondamentale. La faccenda Bibbiano è simile a quella del Forteto in Toscana (si veda http://www.ilcovile.it): stesso ambiente culturale, identico odio preconcetto verso la famiglia uomo/donna come fosse essa la causa di tutti i mali, stessa simpatia verso il mondo LGBT, femminismo e genderismo fino a elevarli a bene in sè (cosa che nulla c’entra col rispetto dovuto a ogni persona quali che siano le sue inclinazioni), stesso potere dei così detti servizi sociali che nessuno controllava e i cui pareri venivano assunti pari pari dai magistrati senza alcun controllo o scrupolo rispetto alla veridicità di quelle relazioni. Stessa esaltazione di quelle “esperienze” da parte dei media e di personaggi pubblici alla ricerca di pubblicità a buon mercato. Stesso silenzio o complicità di fatto delle Istituzioni rette da amministrazioni PD che avallavano il tutto. Non voglio dire che il PD sia responsabile diretto e complice consapevole di quegli orrori (il Forteto era luogo di vere violenze sessuali e plagi mentali per i quali il sui guru è stato condannato a 15 anni, finalmente. Dico finalmente perchè c’è voluto un tempo lunghissimo prima che fosse fatta chiarezza). Ma certamente, foss’anche solo per incapacità intellettuale e insensibilità, si è prestato e per anni ha avallato quei verminai. E dunque, invece che indignarsi perchè qualcuno lo chiama in causa, dovrebbe avviare una vera riflessione su stesso, sui propri fondamenti antropologici che poi sono quelli del “radicalismo di massa”, di una libertà concepita solo come assenza di limiti, di un accento esclusivo sui così detti diritti civili e sulla totale dimenticanza di quelli sociali. Basti ricordare il cartello della Cirinnà : Dio Patria Famiglia che vita di m..da. Invece, la vendita degli uteri e dello sperma, il disconoscimento della realtà naturale per la quale maschio e femmina, padre e madre, sono entrambi necessari alla procreazione ed all’educazione dei bambini, la compravendita dei bambini falsificata come dono, tutto questo sarebbe il paradiso dell’amore e dell’accoglienza. Ma il Pd non farà mai una riflessione approfondita su se stesso perchè dovrebbe rinnegarsi in quanto nacque proprio su questi presupposti, allora forse un po’ mascherati per chi non voleva vedere ma oggi chiari, evidenti, lampanti. Il PD (e soci occulti a sx) sono la punta di lancia del capitale globale che intende distruggere ogni limite, norma etica, ogni forma solida.

  3. carmine
    26 luglio 2019 at 13:01

    Tuttavia un po’ di obbiettività non guasterebbe. Sulla prima donna ci sono anche analisi critiche pubblicate dal vituperato giornale.

  4. Filippo
    26 luglio 2019 at 13:54

    Io l’avevo interpretata come ironica.
    Sicuramente mi sbaglio

    • armando
      29 luglio 2019 at 17:39

      ironica? ma allora conosci poco il Manifesto. E il tifo per la Clinton? e ecc. ecc. ecc. ?

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