Mohammed Salim

Lui è Mohammed Salim, 12 anni, lavora nelle cave di mica in India, usata per fabbricare gli ombretti.
Non ha handicap fisici.
Non potrebbe permetterselo.
Deve “produrre” e portare a casa 5 misere rupie per ogni kg di “prodotto” che frutterà 1.000 dollari.
Diamogli un cartello di cartone da mettere al collo ed un pennarello con cui possa scrivere “Basta allo sfruttamento degli esseri umani. Basta ad un mondo diviso in classi”

Mandiamolo dal Papa, da Obama e dalla Merkel.
Facciamogli incontrare i “grandi” della terra.
Si riunisca in riunione plenaria l’ONU per ascoltarlo.

Poi vediamo che succede…

L'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta e scarpe

2 commenti per “Mohammed Salim

  1. Giulio larosa
    1 ottobre 2019 at 13:45

    Per sbertucciare quella povera ragazzina basta un nostro pendolare con mutuo e pignoramento in corso. I Gretini sono i benestanti e i benpensanti, circa il 40% della popolazione. Queste zozzerie umane oltre ai privilegi di cui godono pretendono anche quello di fare i ribelli o i contestatori. Una volta almeno la piazza la lasciavano a chi aveva ragioni per protestare. Queste loro manifestazioni sono un ulteriore insulto alla miseria, alla sofferenza, a chi lavora duramente per non ottenere altro che una misera sopravvivenza e questo e’ vero dall’ India agli USA.

    • Silvio andreucci
      1 ottobre 2019 at 22:28

      Il fatto che questo “sciopero” non abbia avuto nessuna controparte mette una pulce nell’orecchio…uno sciopero,una ribellione appoggiata dai media,dal mea stream è una contraddizione assoluta.le vere rivolte a tutela dei diritti sociali (lavoro dignitoso, pensione garantita) vengono soffocate nel sangue, altro che applausi.quindi queste manifestazioni gretiste sono pseudo rivolte, perfettamente previste,metabolizzate e appoggiate dal sistema, perché non danno fastidio ai potenti

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