Archivio articoli di Lorenzo Merlo

Abbecedario di lacrime

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   Il degrado ambientale, sociale, individuale che tutti abbiamo contribuito a realizzare negli ultimi 50 anni di attività predatoria è sufficiente per comprendere che nessuna volontà politica vuole porvi rimedio. Non resta che sedersi in riva…

Limite della tolleranza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   Quante volte abbiamo sentito il fastidio per le espressioni altrui? Quante volte le abbiamo giudicate con definitivi aggettivi dispregiativi? Quante volte non abbiamo esitato a sentirci dalla parte giusta? E quante volte invece abbiamo accettato,…

Il senso estetico del PD

Il comando si riduce ad un appeal che raduna le attenzioni più di quanto possa un argomento razionalmente presentato. Una premessa non soddisfatta da Zingaretti e neppure lo sarà da Letta. Senza capo non c’è coda. Sull’impossibilità del PD di…

Contro il metodo

Qualche riga, tutt’altro che esaustiva, prevalentemente dedicata alla didattica in campo motorio, ma disponibile ad essere mutuata a tutti i contesti della vita relazionale. Siccome capire non conta nulla e ricreare è necessario, per procedere in questo articolo torna utile…

Bastava ascoltare Gaber

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   C’è un rosario di evidenze che unisce le perle della crisi del 2008 a quella della gestione della presunta* pandemia? C’è in atto un’azione per conformare società idonee a essere gestite dai fuochisti del vapore…

Neri e poveracci

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   Ho sentito le alterazioni di Mughini alla tv, erano d’isteria orripilata. Erano dedicate alle scelte violente della compagnia degli Angeli, ovvero di quei bifolchi e incivili che, a Washington, capitale federale degli Stati Uniti, hanno…

L’ego di Diego. Uno come noi

La morte genera la vita: la scomparsa di Diego Armando Maradona ha generato una nazione composta di individui che altrimenti mai si sarebbero trovati insieme a piangerlo, a sentirne il vuoto, ad eleggerne il mito.   C’è un popolo che…

La creazione del mondo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   L’”esserci”, per Heidegger l’essere umano nel mondo, ha un’origine precisa: è lo stato di apertura al mondo. Questo non è sempre identico a se stesso. Varia nel tempo. Sostanzialmente secondo due ontologie che creano altrettante…

L’officina vuota

Brandelli di relitto Diciamo spesso di imparare dalla storia. Accade ogni volta che assistiamo a qualche sprovvedutezza protetta al petto come fosse un bene grande. Altrettanto spesso osserviamo che l’occasione della sua lezione è andata perduta una volta ancora. Evidentemente…

La recita o la vita

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:   Può capitare, osservando se stessi, di avvertire ciò che alcuni chiamano risveglio. La magia che si compie comporta di vedere il reale diverso da come era prima, pur essendo lui, sempre identico. È una magia…