Aperte le iscrizioni al Partito Fascista…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

 

Pandemia della verità

La pandemia è occasione per capire la verità del contesto in cui siamo. Ci sono circostanze in cui il dominio scioglie ogni discrezione e fumisteria per mostrarsi nella sua cruda verità. La TV di Stato è TV degli oligarchi, non è un servizio pubblico, in quanto la voce unica a suon battente ripete i suoi slogan, e ogni contradditorio è sostituito dalla presenza di una pluralità di voci e opinioni che ripetono lo stesso messaggio. La struttura di dominio ha dismesso i suoi panni ingannevoli, ha terrore della verità, si rifugia in un mondo onirico in cui tutto è falso. In tempi convenzionali il contradditorio è ammesso, le critiche blande e generiche fanno parte del gioco della falsa democrazia. La situazione contingente spinge alla voce unica: gli interessi inconfessabili con le multinazionali del farmaco, la rovina scientemente organizzata del settore pubblico, in particolare della sanità, ed il timore che il sistema con un altro confinamento possa diventare impopolare, fa in modo che il dominio si mostri nella sua  tracotante verità. Chiunque dissenta o non voglia essere oggetto di una vaccinazione sperimentale è chiamato “disertore”, si invita ad una crociata contro i dissidenti. Il dominio spinge ad una guerra orizzontale: vaccinati contro non vaccinati, indica in coloro che non si vaccinano i nuovi nemici. Si occultano le responsabilità delle oligarchie e specialmente il servidorame giornalistico e politico con linguaggio triviale ed aggressivo invoca l’ultima battaglia contro i non vaccinati, li demonizza in una nuova caccia alle streghe in cui ad essere bruciate sono la verità e il confronto dialettico. La democrazia brucia e con essa la Costituzione vilipesa ed offesa, negata nei suoi principi fondatori: libertà di opinione (articolo 21) e rispetto della volontà personale (articoli 13 e 32). La TV pubblica pagata dai cittadini rappresenta solo coloro che sono in linea con le direttive del mainstrem, non è più TV pubblica, in cui vi è un libero confronto di posizioni, ma la voce del padrone che intima ed impaurisce. Il linguaggio è di tipo popolare, si rincorre il linguaggio del popolo, per scimmiottare il cittadino medio che nei loro calcoli astratti è linguisticamente depotenziato e intellettualmente debole in un evidente disprezzo verso i ceti popolari che non devono essere informati, ma conquistati al nuovo ordine usando il loro linguaggio. La TV mostra la sua verità: non è al servizio della Repubblica, ma della classe politica di turno, a sua volta esecutrice degli ordini che arrivano dall’esterno. Si procede con mezze verità, si afferma che il virus non muta con le vaccinazioni, ma si occulta che le vaccinazioni potrebbero produrre varianti, come si può constatare in qualsiasi testo scientifico. Si obbligano i medici al vaccino sperimentale, pur sapendo che possono, comunque, infettare i pazienti. I vaccinati restano veicolo del virus pur avendo la probabilità di sviluppare la malattia in modo meno virulento. Le parzialità sono innumerevoli. La menzogna per essere credibile deve eliminare la totalità-verità per sostituirla con la parzialità ideologica con cui addomesticare i cittadini, ormai sudditi. La distruzione della scuola negli ultimi decenni sta mostrando i suoi frutti velenosi. Cittadini poco istruiti ed educati ad essere consumatori e competitori cadono vittime della informazione ideologica. Sono stati formati alla deverbalizzazione, a vivere la riflessione e il concetto come un limite alla loro libertà pulsionale, pertanto sono smarriti, e nel contempo chiedono di ritornare alla vita precedente con i suoi incanti. D’altra parte forze politiche e sindacati non danno ad essi voce, né consentono la partecipazione. La chiesa cattolica distribuisce vaccini ai barboni, fa appello all’inclusione totale declinando in modo melenso il linguaggio del dominio globale e nel contempo rende impossibile la messa in latino. Non ha colto l’occasione per riflettere sul senso dell’esistenza e sulla morte, ma si è allineata sostituendo l’acqua benedetta con i disinfettanti. L’omogeneità  e l’omologazione sono un corpo unico che si esprime in tutte le istituzioni. Ladecadenza è palpabile in ogni parola, il nichilismo economicistico ha inquinato l’ambiente e le menti egualmente.

 

Nuovo tesseramento

Il green pass a sfregio del regolamento europeo 2021/953 al paragrafo 36 indica chiaramente di non discriminare i non vaccinati:

“È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l’uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati”.

Si è europei solo nei tagli ai diritti sociali e alle pensioni, ma si è pronti a disattendere le indicazioni  contro le discriminazioni, se vi sono interessi economici in gioco. L’economia è superiore alla libertà e alla vita delle persone.

Il green pass è invece usato per sperimentare un nuovo tesseramento sullo stile fascista. Il capitalismo delle oligarchie ha consigliato al governo di legiferare sul licenziamento dei lavoratori non vaccinati. La confindustria ha mostrato, ancora una volta, il suo volto nel silenzio dei sindacati. Propone il tesseramento del ventennio, coglie l’occasione dopo decenni di diritti negati per l’ultimo balzo contro i lavoratori che privi di guida e consapevolezza subiscono l’ennesimo affronto. La politica è dipendente dai potentati esattamente come nel ventennio fascista. Le iscrizioni al Partito fascista ebbero un’impennata, il 29 marzo 1928, poiché gli  iscritti al P.N.F. avrebbero avuto la precedenza nelle liste di collocamento, anzi gli iscritti della prima ora avrebbero scalato le liste.  Nel 1930, il tesseramento lungo un lustro  divenne condizione fondamentale per ricoprire incarichi scolastici dirigenziali (presidi e rettori) e dal 1933 per il concorso a pubblici uffici. La tessera divenne poi obbligatoria nel 1937 per  qualsiasi incarico pubblico.

Il green pass introduce nuove discriminazioni, divide la popolazione, alcuni hanno proposto l’interdizione dei mezzi pubblici regionali e comunali ai non vaccinati, lo scopo è occultare le contraddizioni del sistema che diverranno sempre più palesi con lo sblocco dei licenziamenti. Dinanzi alla disinformazione che avanza tra paura ed indifferenza (i giovani, in media, vogliono tornare alla vita precedente, non hanno altro obiettivo con soddisfazione del sistema che li vuole sudditi e consumatori) non resta che constatare lo stato presente e diventare veicolo di informazione.

 

Nuovo mercato all’orizzonte

La libertà di vaccinarsi o non vaccinarsi è personale, ma la libertà senza una corretta informazione non è libertà, ma manipolazione e trasformazione dei cittadini in sudditi. Siamo ad un passaggio fondamentale per capire il dominio nel suo dinamismo capillare, il futuro della democrazia è responsabilità di tutti, la democrazia è un bene invisibile comune, mentre il capitalismo è in una fase in cui non tollera neanche gli spazi comuni di condivisione, tutto dev’essere appiattito sulla sola logica acquisitiva  e manipolativa. Si sta inoculando, il sospetto è lecito, un nuovo bisogno mediante la paura dell’infezione, ovvero il bisogno di vaccinarsi, perché l’altro è un potenziale pericolo, in tal modo le multinazionali potrebbero avere in futuro un largo mercato:[1]:

“Quella della necessità di creare bisogni è stata una scelta consapevole e i mezzi impiegati allora per raggiungere l’obiettivo furono gli stessi che oggi impiega la televisione quando fa desiderare un paio di scarpe da tennis di cui nessuno ha davvero bisogno per indurre la gente a vivere nella società del lavoro salariato. Questo schema si ripete continuamente nella storia del capitalismo. La storia del capitalismo mostra infatti che le persone devono essere indotte a comportamenti che poi vengono presentati come parte della loro stessa natura. Ma se c’è una cosa che il capitalismo ha mostrato davvero è che questi comportamenti tutto sono meno che naturali, tanto che devono essere indotti artificiosamente”.

Non resta che capire il potere per potersi difendere, e tale resistenza dev’essere individuale e comunitaria. Nel frattempo si sperimentano nuove tecnologie per l’atomizzazione dei cittadini in nome della sicurezza: al policlinico di Modena una videocamera parlante misura lo spazio che intercorre tra i presenti e li avvisa, nel caso il distanziamento non è rispettato. La tecnologia tutta italiana potrebbe essere usata anche sugli autobus, ovunque vi è il pericolo di assembramenti. Vi è anche un’app che avvisa il cliente qualora il luogo nel quale si sta recando è affetto da assembramento. Deve sorgere la domanda sul futuro che vogliamo, se una società del consumo e della sicurezza sia a misura di essere umano, o si profila un nuovo totalitarismo, siamo tutti implicati nel sistema, le zone grigie non sono ammesse come ci ha insegnato Primo Levi.

 

[1] Noam Chomsky, Capire il potere, Marco Tropea Editore, 2002 pag. 136

AstraZeneca, giovani confusi sul vaccino: 'Meglio un parere chiaro' - La  Stampa

Fonte foto: La Stampa (da Google)

30 commenti per “Aperte le iscrizioni al Partito Fascista…

  1. gino
    22 luglio 2021 at 12:40

    é triste constatare la caduta di zone della sinistra nelle narrative propinate dall´internazionale fascista…

    1) i vaccini NON producono alcuna variante, le varianti si producono normalmente in qualsiasi situazione
    2) in italia a metá luglio 2020 (studio molto ben fatto su 65000 persone random) c´erano 35000 morti a fronte di una sieroprevalenza di appena il 2.5% della popolazione. basta conoscere le moltiplicazioni per calcolare quanti sarebbero i morti senza le misure (e senza i vaccini) e poi moltiplicare ancora a causa del collasso totale della sanitá: MILIONI DI MORTI
    3) le cure alternative ai vaccini (che comunque sono state usate dappertutto) costano molto piú dei vaccini e le pharma quindi ci fatturano di piú.

    • Stefano De Stefano
      22 luglio 2021 at 18:23

      Dal 1° marzo 2020 al 15 luglio 2020 in Italia è stata registrata una media di 255 morti al giorno. Dal 16 luglio 2020 al 15 luglio 2021 è stata registrata una media di 254 morti al giorno. (Dati della sanità).
      Le cure, non alternative ma integrative, per il covid in qualche caso costano di più ma in molti no. Il problema è cha la sanità italiana le ha sempre sconsigliate e non si è mai impegnata in quella direzione.
      Tutto questo non significa che non ci si debba vaccinare, tutt’altro, ma,semplicemente, che si aspetterebbe maggiore intelligenza e apertura da parte del governo che, invece, continua imperterrito col dogma “vaccino o morte”. Che cosa c’entri poi l’ “internazionale fascista” con tutto ciò, mi è completamente oscuro.

      • gino
        22 luglio 2021 at 23:27

        1) la sanitá italiana forse a parole in TV non si é impegata, ma nella realtá ospedaliera é stato usato di tutto e di piú.
        2) l’ “internazionale fascista” c´entra perché l´estrema dx in tutto il mondo (con direzione in USA) porta avanti ste teorie ciarlatane per cavalcare la tigre e aumentare i consensi. basta leggere le miriadi (e sempre piú proliferanti) di siti “sovranisti”

        • Filippo
          23 luglio 2021 at 12:12

          Ti manca completamente il concetto di terapia domiciliare. Negli ospedali, magari, sarà stato usato anche di tutto (compresi i ventilatori delle prime ore, poi spariti. Quelli quando non si sapeva ancora dei trombi grazie alla splendida circolare ministeriale che sconsigliava le autopsie, mentre oggi i morti di covid donano gli organi).
          Il problema è che a quel punto poteva essere troppo tardi.
          Ora capisco le prime settimane, ma la cura precoce non è mai stata affrontata in un anno e mezzo. Questo, insieme alla decisione di mettere i malati nellle RSA, presuppone il dolo.
          Quello che stanno facendo in questi giorni lo certifica.
          Il resto sono chiacchere

          • gino
            23 luglio 2021 at 16:54

            io vivo in brasile e dov´é stata usata massivamente (su spinta del fascista bolsonaro) la terapia precoce l´indice di mortalitá é triplo.
            il resto é solo CRIMINALITÁ: le vs idee (fasciste) uccidono.

        • Silvio Andreucci
          23 luglio 2021 at 15:26

          Semmai è il contrario,si sta instaurando un regime naziterapeutico che comprime diritti individuali e costituzione in nome della sicurezza

        • Stefano De Stefano
          23 luglio 2021 at 17:51

          Grazie sig. Gino. Medici e infermieri si sono indubbiamente impegnati allo stremo ma questo non c’entra nulla con le cure integrative che sono state sempre boicottate, in Italia, da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Quanto al punto 2, lei mi illumina: non sapevo che Jean-Luc Mélenchon, che recentemente si è espresso contro la carta verde, fosse affiliato all’Internazionale fascista.

    • Filippo
      23 luglio 2021 at 12:18

      Sottoscrivo in toto. Siamo arrivati al primo step: il passaporto “covid”.
      Ora verrà oliato, tecnicizzato, e poi esteso sine die per ogni attività.
      Il tutto grazie ad una malattie curabile, pericolosa se non curata negli anziani e nei fragili, e ad una scatola nera dal potere magico.
      Io ho 33 anni, non trovo più stimolo ormai

  2. ndr60
    22 luglio 2021 at 19:08

    1) non ditelo a Gino, ma a quanto pare nientepopodimeno che Ricciardi ha ammesso (voce dal sen fuggita?) che anche i vaccini possono stimolare la produzione di varianti, cosa che i novax terrapiattisti (tra i quali anche dei Premi Nobel) hanno detto da mesi.

    https://m.facebook.com/diegofusarofilosofo/videos/1431841760513513/?refsrc=deprecated&_rdr

    • gino
      22 luglio 2021 at 23:18

      cavolo che ricerca scientifica, una battuta di 10 secondi in tv :))

    • gino
      23 luglio 2021 at 10:57

      la risposta (ai premi nobel colpiti da arteriosclerosi) di mio figlio biochimico:

      Ricciardi ha detto una cosa vera ma che è male interpretabile da chi non conosce i meccanismi alla base. Il virus cerca di creare delle mutazioni per replicarsi in tutti i soggetti con gli anticorpi, quindi anche in chi ha superato la malattia naturalmente, non solo nei vaccinati. Cosa dobbiamo fare? Farci uccidere dal virus magari immunosopprimendoci per non fargli creare mutazioni?

      • Stefano De Stefano
        23 luglio 2021 at 18:08

        Piano con l’arteriosclerosi che colpisce tutti, anche i virologi che muovono la testa a dx e sx quando appaiono in tv. Comunque, sottoscrivo il contributo di Filippo che ha centrato il problema. Il fatto è che questo governo, compresi i due Conte, non ha alcun interesse per la medicina territoriale e ha scelto, per mantenere le poltrone, la strada delle tifoserie: vaccino sì, vaccino no. In questo modo compattano la maggioranza, dividono gli Italiani e continuano a portarsi a casa emolumenti d’oro e future pensioni da favola.

  3. Enza
    22 luglio 2021 at 19:38

    Sottoscrivo parola parola. Intervento completo, con osservazioni difficilmente smontabili.
    Stiamo correndo un pericolo gravissimo e stiamo cadendo nella brace di questi signori che antepongono il criterio del mercato, del profitto davanti a tutto. Che tuttavia non basta a spiegare tanto bombardamento mmediatico e tanta disinformazione orchestrata. C’è dell’altro. L
    Le nostre vite ? Non è certo un loro pensiero.
    Molto opportuna e acuta l’osservazione sulla connivenza/ omologazione della Chiesa. Il discorso qui si farebbe molto ampio. Ma basta così.
    Purtroppo, pochi hanno la lucidità per capire che la questione non è davvero riducibile a vaccini e non vaccini. Così come è velleitario e sciocco, tirare conclusioni sui guadagni della lobby del farmaco riguardo alle cure più costose ( è vero il contrario) rispetto agli ” economici” vaccini.
    Infine mi permetto di aggiungere una mia sommessa osservazione: uno stato che con un pass sanitario fa aperta discriminazione limitando la libertà di taluni ( anche se ritengo che la trappola è tesa a tutti , vaccinati in primis) , al limite sarebbe giustificabile in questi provvedimenti eccezionali (fascisti), se ci fossero evidenze certe sull’efficacia e la sicurezza del vaccino e se il virus fosse pericoloso per ogni fascia di età della popolazione , a prescindere dalle patologie pregresse. Così non è.

    Infine, lo devo dire : mi offende pagare il canone Rai, Servizio Pubblico, e vedere in ogni programma personaggi di cui non faccio il nome, di una mediocrità assoluta , cianciare sulla necessità della vaccinazione e diffondere ancora paura. Disgustosi.

    • gino
      22 luglio 2021 at 23:10

      io non ho offeso nessuno. sciocco sará chi non conosce la realtá economica delle pharma e del sistema tutto.

      • Fabrizio Marchi
        22 luglio 2021 at 23:16

        Dovevi rispondere a ndr60 non ad Enza…

        • gino
          23 luglio 2021 at 10:53

          no fabrizio, é lei che mi ha dato del velleitario e sciocco… e giá quando scrisse l´articolo che pubblicasti prese per deficienti tutti quelli che non la pensano come lei

  4. Enza
    23 luglio 2021 at 6:50

    Vorrei chiudere solo con una domanda , su cui mi accingo a fare una riflessione : gli antifascisti non hanno nulla da dire ?
    Ammesso che l’antifascismo non sia come il professionismo dell’antimafia di sciasciana memoria.

  5. Silvio Andreucci
    23 luglio 2021 at 15:07

    Dati alla mano e non teorie complottiste terrapiattiste attestano che in Inghilterra e Israele dove la campagna vaccinista è stata molto intensa i contagi creati dalla variante delta sono preoccupanti, quindi qualche dubbio sorge inevitabilmente sull’ efficacia di questo siero miracoloso

  6. Enza
    23 luglio 2021 at 15:43

    Mi hanno girato questo su W\A. Lo ricopio.

    Draghi ha firmato un DPCM per il Green Pass, non un decreto legge deliberato dalle Camere.
    Non è possibile istituire un obbligo di tale portata per DPCM e neanche per decreto legge: la nostra Costituzione lo vieta!
    Lo prevede solo dopo la delibera di una legge approvata dalle due camere e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.
    E infatti, Il testo del DPCM di Draghi, per scritto non cita mai che è obbligatorio.
    Ma a parole si sta facendo credere che l’obbligo ci sia e che entri in vigore dal 5 agosto.
    Il green pass, quindi, non è obbligatorio, non è una legge e, allo stato attuale non ha nessun valore, come invece vogliono far credere.
    Si tratta invece dell’ennesimo esperimento sociale, perché vogliono farvi preoccupare preventivamente sul fatto che non potrete fare nulla se non lo avete.
    Ovvio però che, se la gente lo accetta il suo uso verrà esteso sempre di più, perché puntano alla “consuetudine”, dove non possono arrivare con la legge.
    Il DPCM, infatti, non cita in nessuna parte in modo esplicito l’obbligo, perché violerebbe palesemente gli art. 13 e 16 della Costituzione.
    Così come chiunque lo richieda e lo ponga come obbligo allo stato attuale violerebbe i due articoli della Costituzione…
    Stay tuned

  7. Enza
    23 luglio 2021 at 16:41

    Al sig. Gino.
    Io non ho offeso lei. Mai mi sarei permessa. Ho usato l’espressione impersonale “sarebbe velleitario e sciocco”.
    Per quanto riguarda l’articolo in cui avrei offeso tutti quelli che non la pensano come me, una sua opinione, penso si riferisca a Creduloni, bugiardi, responsabilità morali. Ohibó, come dice una mia cara amica, esistono o no i creduloni?
    Lo si può dire o si deve temere la suscettibilità di qualcuno che, per ragioni sconosciute, si senta chiamato in causa?
    Infine, mi dispiace se lei si è urtato. Non era mia intenzione né mio costume.
    Buona serata.

  8. gino
    23 luglio 2021 at 16:58

    so che é fatica sprecata ma specifico lo stesso la questione vaccini/varianti:

    é una visione mistica questa del virus che lotta:
    1) le varianti si formano comunque, casualmente, anche in assenza di ospitanti con anticorpi (sia da vaccino che da malattia)

    2) IN NESSUN MODO la presenza di anticorpi (da vaccino o malattia) causa/stimola/favorisce la formazione di varianti IN PIÚ del meccanismo casuale suddetto

    3) al limite ci puó essere una selezione causata dalla presenza di anticorpi (da vaccino o malattia) nel caso che anticorpi A, B, C fermino i ceppi A, B, C ma non i ceppi X, Y, Z casualmente formati. in questo caso puó SEMBRARE (a una mente sciocca) che anticorpi A, B, C favoriscano nuovi ceppi X, Y, Z, ma é falso.

  9. Giulio Maria Bonali
    23 luglio 2021 at 18:03

    Alcune considerazioni sulla quali ho opinioni discretamente salde, in mezzo a tante incertezze causate dalla disinformazione dilagante, tanto da parte governativa, quanto da parte accademica, quanto da parte antigovernativa e antiacademica, antiscientifica, antichiopiùnehapiùnemetta (l’ infantilismo pseudorivoluzionario per cui “piove, governo ladro -mentre lo é anche quando fa bel tempo- o “se Bill Gates o chi per esso ha detto che la terra é rotonda, allora sicuramente é piatta” é sempre diffuso e dannosissimo).

    1 I vaccini non possono affatto “stimolare la produzione di varianti” malgrado le fesserie diffuse dai novax terrapiattisti (tra i quali anche dei Premi Nobel, i quali evidentemente ignorano l’ ABC della teoria scientifica dell’ evoluzione biologica per mutazioni genetiche “casuali” e selezione naturale).
    Invece le varianti si formano per mutazioni genetiche “casuali”, cioé dovute a meccanismi deterministici ignoti (anche se molti agenti eziologici ne sono noti statisticamente); casomai una vaccinazione mal condotta “a macchia di leopardo” può favorirne la prevalenza a spese di altre varianti per selezione naturale, un po’ come gli antibiotici non causano affatto la comparsa di batteri antibioticoresistenti ma invece lo scorretto uso degli antibiotici ne favorisce la diffusione.
    In sostanza le varianti virali sono destinate a comparire indipendentemente dall’ eventuale pratica vaccinale; e quest’ ultima, specie se mal condotta, ne accelera solo la diffusione RELATIVAMENTE ALLA FORMA “ORIGINARIA”; il che significa che senza vaccinazione (sia pur mal condotta) le nuove variati si diffonderebbero ugualmente anche se più lentamente, ma solo per il fatto che molto più lentamente diminuirebbe fino auspicabilmente ad estinguersi (NEL FRATTEMPO CAUSANDO MALATTIA E MORTE UMANA IN GRAN QUANTITA “al posto delle” nuove varianti stesse) la forma “iniziale”: in ogni caso il bilancio delle vaccinazioni, anche se mal condotte, é di meno morti che senza vaccinazioni dal momento che il “di più di morti” dovuti all’ accelerata diffusione delle varianti é più che compensato dal “di meno di morti” dovuto alla più rapida riduzione della diffusione del ceppo originario.

    2 Pur nell’ oscurità labirintica in cui siamo costretti a brancolare per l’ abbondantissima disinformazione dilagante (ripeto: dalle più svariate fonti), credo che non si debba assolutamente confondere la pretesa (reazionaria e in ultima analisi ecocida) di praticare un’ edonistico consumismo illimitato (di beni e anche di servizi, come ristorazione, turismo, spettacolo, ecc.) anche a scapito della salute collettiva (e della conservazione della natura), che va accuratamente tutelata per un elementare principio di democrazia, con l’ esercizio sacrosanto delle libertà democratiche (invece la salute individuale di ciascuno é da lasciare interamente a discrezione dei singoli: per esempio se uno vuole fumarsi quattro pacchetti di sigarette al giorno a costo di morire quasi sicuramente ben prima dei quarant’ anni é liberissimo di farlo; ma non é affatto libero di farlo in luoghi chiusi pubblicamente frequentati imponendo una morte precoce anche agli altri).
    In generale limitare non la libertà di stampa (ammesso e non concesso che di fatto esista ancora; e questo senza bisogno di alcuna complottistica “emergenza covid”, “sindemia”, “infodemia” e così via fantasticando ! ! !), non la libertà di militare in un partito, non la libertà di partecipare attivamente e/o passivamente alle elezioni, non la libertà di sciopero (idem come per quella di stampa), ecc., ma invece limitare la libertà di spassarsela al ristorante, in discoteca o altrove per evitare di danneggiare la salute altrui (che é ben altra cosa che le libertà di stampa, di militanza politica, di elezione, di sciopero, ecc. ! ! !) NON E’ PER NIENTE FACISMO O COMUNQUE NEGAZIONE PURCHESSIA DELLA DEMOCRAZIA ma invece puro e semplice buon senso (E confonderlo col fascismo significa prendere colossali lucciole per lanterne, oggettivamente dannosissime per qualsiasi causa non dico “rivoluzionaria” -o anche al limite autenticamente rivoluzionaria- ma anche solo semplicemente e modestamente democratica e progressiva).
    Dico questo come considerazione generale suscitatami dal tragicomico sbraitare isterico di molti “rivoluzionari” scandalizzati da qualsiasi misura limitativa dell’ iniziativa individuale a tutela collettiva, prescindendo da casi particolari concreti (che ovviamente vanno analizzati con sobrio realismo e cercando di non farsi condizionare dai propri pregiudizi), come per esmpio la tragicomica imposizione della prima dose (di un vaccino che ne richiede due per esser efficace!) onde potere svolgere certe attività pubbliche, quando pefino con la vaccinazione piena la variante delta si diffonde agli altri quasi con la stessa frequenza che in assenza di vaccino; per quel che -faticosamente- mi par di capire nella dantesca selva oscura della disinformazione dilagante, contro la variante delta la vaccinazione -completa!- offre una discreta protezione individuale limitando sensibilmente -N.B. per gli ignoranti totali in fatto di biologia: e NON eliminando completamente; per questo servirebbero Padre Pio o la Madonna di Lourdes, se per assurdo, ammesso e non concesso, effettivamente funzionassero- la probabilità di incorrere in forme gravi e mortali di patologia, ma invece una protezione sociale dalla diffusione del virus del tutto irrilevante.

    • gino
      24 luglio 2021 at 12:39

      concordo, é la stessa cosa che ho scritto io… solo che con 1/10 delle parole, io sono un estimatore della sintesi :))

      • Giulio Maria Bonali
        24 luglio 2021 at 14:55

        Verissimo (io invece ho il vizio di perdermi in molteplici considerazioni “collaterali” e di aprire continuamete parentesi a destra e a manca; me lo rimproverava già il mio ottimo maestro elementare tanti anni fa, ma non sono mai riuscito a corregermi, tanto meno ora che sono alla soglia dei settant’ anni: abbiate pazienza).

    • ndr60
      27 luglio 2021 at 17:59

      Gent.mo Dr. Bonali, volevo solo aggiornarLa su un articolo uscito su Cell, ad opera di altri ricercatori terrapiattisti ed arteriosclerotici, i quali in uno studio hanno dimostrato una stretta correlazione tra comparsa di varianti pericolose e vaccinazione.
      Se si continua a vaccinare a tappeto gente che non ne ha bisogno (un esempio a caso: i giovani), si creerà più facilmente la vaccino-resistenza con comparsa di varianti “artificiali”, ben diverse da quelle che si sviluppano in modo naturale. Le varianti naturali sono meno aggressive e pericolose, contagiano ma non fanno ammalare, consentendo, in altre parole, l’endemizzazione ossia la fine della fase acuta dell’epidemia. Il virus, che è un parassita, muta opportunamente adattandosi all’ospite (suo habitat naturale) con cui convive senza più danneggiarlo. Non così nel caso in cui le varianti virali siano state selezionate per vaccino-resistenza.
      Naturalmente BigPharma ha già pronto il rimedio: un aggiornamento costante dei vaccini a mRNA, ogni 6 mesi-1 anno.
      E buona/e punturina/e a tutti.

      https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0092867421002981
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4516275/

      • Giulio Maria Bonali
        28 luglio 2021 at 7:58

        Gentilissimo ndr 60 devo a mia volta aggiornarla ribadendo senza peli sulla lingua che (evetuale aterosclerosi a parte) affermare che esistebbe “una stretta correlazione tra COMPARSA [e non: diffusione, NdR.; maiuscoletto mio] di varianti pericolose e vaccinazione” e che “Se si continua a vaccinare a tappeto gente che non ne ha bisogno (un esempio a caso: i giovani), si creerà più facilmente la vaccino-resistenza CON COMPARSA DI VAIANTI ARTIFICIALI BEN DIVERSE DA QUELLE CHE SI SVILUPPANO IN MODO NATURALE [STRAFALCIONE PAZZESCO ! ! ! maiuscoletto mio]. Le varianti naturali sono meno aggressive e pericolose, contagiano ma non fanno ammalare [mentre invece, oltre che ammalare, hanno ucciso tantissime persone in tutto il mondo, N.d.R], consentendo, in altre parole, l’endemizzazione ossia la fine della fase acuta dell’epidemia” (che siano effettivamente state scritte dalle fonti che cita o siano frutto di sua totale incomprensione di quanto ha letto) sono colossali cazzate riveltrici di ignoranza monumentale in fatto di biologia.

  10. Stefano De Stefano
    24 luglio 2021 at 16:18

    Come si dice, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Mi pare che nessuno contesti la ricostruzione scientifica fatta dal dott. Bonali e anche dal sig. Gino. L’importanza della vaccinazione, anche questa non è contestata, tenendo sempre presente, però, che ci troviamo di fronte a vaccini pur sempre sperimentali. Ma qui ci troviamo dinanzi a governi (Conte 2 e Draghi) che hanno mentito (vedi intervento di Filippo) alla popolazione e hanno usato il covid per tagliare su settori importanti della vita sociale come sanità e scuola, ad esempio. I banchi a rotelle, per fare un esempio, gridano ancora vendetta agli occhi di Dio! Il mancato impegno sulle terapie domiciliari fa parte di questo contesto per non parlare delle “disattenzioni” relative al piano pandemico (vedi dott. Zambon). Qui non siamo in Cina dove alle popolazioni chiuse in casa il governo ha portato cibi e medicine. Qui si è chiuso tutto lasciando aperta Amazon e mettendo sul lastrico intere categorie di lavoratori e imprese (altro che edonistico consumismo illimitato caro dott. Bonali!). I fascisti hanno approfittato per mestare nel torbido? E quando mai una fase di crisi sociale non ha avuto i suoi aspetti di ambiguità! Da sempre le forze reazionarie speculano sulle difficoltà sociali ed economiche dei lavoratori, ma con questo? Facciamo attenzione tutti: è proprio sulla falsa alternativa vaccino sì vaccino no che questo governo fa pressione sugli Italiani e cascarci significa aver completamente perso il lume della ragione.

    • Giulio Maria Bonali
      25 luglio 2021 at 9:47

      Sinceramente non comprendo il senso delle obezioni.

      Innazituitto in questa discussione ho rilevato aspre contestazioni e negazioni (ovviamente più che lecite, sia detto a scanso di maliziosi equivoci) di quella che QUI ORA viene detta la “incontestabile ricostruzione scientifica” di Gino e mia.

      Chi avrebbe mai negato, fra coloro che non confondono IN GENERALE (al di là di quanto di fatto intrapreso dai “nostri” governi, che tutti in varia misura hanno aspramente criticato), misure di tutela della salute pubblica con una pretesa repressione fascista, che i governi (Conte 2 e Draghi) hanno mentito (vedi intervento di Filippo) alla popolazione e hanno usato il covid per tagliare su settori importanti della vita sociale come sanità e scuola, ad esempio. I banchi a rotelle, per fare un esempio, gridano ancora vendetta agli occhi di Dio ? ? ?

      Non ho mai sottovautato le gravi difficoltà in cui la pandemia reale ha gettato alcune categorie di lavoìratori (molto meno di imprese); ma non si può anteporre -secondo il dogma capitalistico- l’ economia (grande o piccola che sia) alla saute delle popolazioni, né tantomeno alla salvaguardia dell’ umanità dall’ estinzine “prematura e di sua propria mano (Sebastano Timpanaro) per seguire il dettato davvero consumistico – deteriormente edonistico del capitalismo stesso.

      Se si vuole uscire positivamente dalla pandemia reale e a maggior ragione se si vuole sopravvivere come umanità al capitalismo é necessario fra l’ altro essere disposti a rinunciare a tante abitudini più o meno piacevoli e diffuse anche a livello di massa in Occidente, come eccessi consumistici di turismo, settimane bianche, SUV (magari elettrici, che sono ambientalmete tragicomici), consumazioni al ristorante settimanali o men che settimanali (quando ero ambino e anche fino ai vent’ anni, al ristorante c’ ero andato in tutto tre -3- volte, asolutamente memorabili, in occasione di matrimoni di cugini o zii, e ho avuto una splendida, gioiosissima, felicissima infanzia e adolescenza).
      Altrimenti si fa del giardinaggio -al servizio del potere ecocida- alla Greta Tumberg (o circa la lotta al covid si fa della dannosissima aria fritta alla maniera dei “nostri” governi).
      Certo ciò comporta sacrifci anche grossi, anche per masse di onesti lavoratori; ma questo dovrebbbe imporre un adeguato intervento redistributivo e soprattutto programmatore della colletività e dello stato, e non il chiudere un occhio su pratiche economiche dannose alla salute dei cittadini lavoratori tutti (e all’ ambiente).

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