La farsa pseudodemocratica

I pezzi grossi del M5S incontrano i signori in grigio degli Hedge Funds, mostrando plasticamente la loro voglia di essere cooptati in un sistema di cui “contestano” furbescamente – cioè per finta – solo aspetti marginali (v. il loro stucchevole sciocchezzaio sulla “corruzione”).
Quattro schieramenti “maggiori” si confronteranno alle prossime elezioni nazionali, e sono tutti pienamente sistemici.
Assisteremo (con distacco) a una ridicola farsa pseudodemocratica, sponsorizzata dal Capitale, che da tutti costoro – si chiamino Renzi o Di Maio, Berlusconi o Grasso – non ha proprio nulla da temere, se non l’incapacitá personale e le meschine ambizioni.

Risultati immagini per Renzi, Berlusconi, Di Maio, Grasso

Foto: Blitz Quotidiano (da Google)

1 commento per “La farsa pseudodemocratica

  1. dante
    2 dicembre 2017 at 15:58

    Non si può non condividere però è vero anche che il fine ultimo di questi galantuomini è rendere inutile il nostro voto ancor meglio per loro se non si va a votare, solo per questo fatto si dovrebbe votare in massa magari un partito Marxista-Leninista ma temo non ci siano i numeri ,unica alternativa l’M5s forse e dico forse qualche sassolino nell’ingranaggio riusciiremmo a mettercelo

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