Mercenari e puttane

Ovviamente da napoletano, da difensore della Storia e dei Valori del Popolo Napoletano, non posso che provare orrore e sdegno per l’iniziativa presa dalla SSC Napoli di invitare nel ritiro di Castelvolturno il buzzurro nazipadano presente in foto tra Callejon ed Insigne.
Colui che fino a qualche anno fa cantava ubriaco cori di sfotto’ verso i napoletani e non perdeva occasione per vomitare frasi apertamente razziste verso il mio popolo e la storia della mia città.
Colui che per misero ed opportunistico calcolo elettorale depone il passato razzista padano e si trasforma d’amble’ in “amante e difensore dei valori e dei diritti dei napoletani,calpestati dal malgoverno della sinistra”.
Ma chiaramente se Salvini viene a farsi le foto nel ritiro del Napoli la colpa non è solo di Salvini ma è proprio della dirigenza e dei calciatori del Napoli che hanno dimostrato con questa vomitevole iniziativa di non avere né rispetto e né dignità nei confronti dei napoletani, della loro storia, dei loro valori e della maglia che portano addosso, che dovrebbe rappresentare per loro il mezzo sociale di riscatto sportivo per tutte le infamie inflitte dal Nord negli anni dell’Unita d’Italia verso Napoli.
Ma purtroppo sappiamo benissimo che il mondo del calcio non ha alcun valore identitario, e che l’unico mestiere che sanno fare calciatori, dirigenti e procuratori annessi a tale circo miliardario è quello dei MERCENARI e delle PUTTANE al servizio del sistema.

Risultati immagini per Salvini con i calciatori del Napoli immagini

Foto: Corriere dello Sport (da Google)

1 commento per “Mercenari e puttane

  1. Alessandro
    3 dicembre 2017 at 12:38

    “Ma purtroppo sappiamo benissimo che il mondo del calcio non ha alcun valore identitario, e che l’unico mestiere che sanno fare calciatori, dirigenti e procuratori annessi a tale circo miliardario è quello dei MERCENARI e delle PUTTANE al servizio del sistema.”
    Ai calciatori interessano i quattrini e cercano di monetizzare quanto più possibile la loro “breve” carriera agonistica. Sono, nella maggior parte dei casi, dei prodotti perfetti della società capitalistico-consumistica attuale, “uomini economici”. L’ingenuità è rappresentata dai tifosi che s’identificano con questi personaggi tanto da incavolarsi quando si dimostrano poco attaccati alla maglia o non rispondenti ai loro vari desiderata.
    Mi chiedo anche che tipo di legame possa avere un ceco, un brasiliano, un francese, ecc., i quali rappresentano la maggior parte dei componenti di una rosa calcistica di serie A, per una città che forse hanno conosciuto il giorno stesso che hanno firmato un contratto.
    Per il resto, io vivo in una regione meridionale che fa della lagna da mane a sera un suo tratto distintivo, scaricando tutte le responsabilità sugli altri, perchè questo è sempre più facile e comodo. Purtroppo ho notato che simile andazzo è piuttosto diffuso anche a Napoli, che è certamente oggetto frequente di attacchi volgari e beceri, ma che è anche allo stesso tempo colpevole, per responsabilità esclusiva di una parte della sua cittadinanza, di un livello di criminalità, di violenza e d’illegalità assolutamente inaccettabile in un Paese civile.
    Salvini è un guitto, che cerca di prendere per i fondelli i meridionali e di raccattare voti ovunque, e rimane espressione di un partito che è stato guidato da gentaglia del calibro di Bossi, Borghezio, o ideologi come Miglio e compagnia bella, cioè gente che ha imbarbarito questo Paese come pochi altri nella sua storia.

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