I jihadisti? Tutti maschi. Regoliamoci di conseguenza…

Nella foto:immigrati nel CIE di Lampedusa www.leftcom.org

“Non facciamo finta di non vedere che il 99,9999 per cento degli assassini jihadisti sono maschi, fatto significativo. E regoliamoci conseguentemente. Anche per le politiche di accoglienza”. (Marina Terragni)

https://www.facebook.com/marina.terragni/posts/10209005660994011

Bisognerebbe ricordare alla Terragni che, se è per questo, anche i piloti e i soldati americani, francesi, israeliani, inglesi, turchi, sauditi che bombardano e occupano da anni la Libia, l’Iraq, la Palestina, l’Afghanistan, la Somalia, il Kurdistan, la Siria sono per il 99,9999% maschi.
E bisognerebbe anche ricordagli che ciò accade perchè sono i maschi che da sempre vengono spediti in prima linea ad ammazzare e a farsi ammazzare, anche oggi che la guerra è diventata “tecnologica”.

Vale per i soldati delle armate occidentali portatori di diritti e democrazia come per i fanatici jihadisti e integralisti dell’Isis.

E se si rifiutavano di andarci venivano fucilati; oggi, bene che vada, solo arrestati e condannati per infamia, viltà di fronte al nemico e tradimento. Faceva e fa parte del privilegio di essere nati maschi in un mondo dominato dalla cultura maschilista e patriarcale. Del resto, la guerra – come il conflitto di classe – non è un affare privato fra maschi? E allora, di che si meraviglia la Terragni?

E siccome il 99,9999% dei terroristi jihadisti sono maschi, allora – parrebbe dirci la “progressista, femminista e politicamente corretta” Terragni – sarebbe meglio che le frontiere della liberale e democratica Europa fossero chiuse agli uomini. Potrebbe essere un suggerimento alla Clinton per la sua campagna elettorale. Per la serie:”Quando sessismo e razzismo sono del tutto sovrapposti”.

Complimenti, non c’è altro da dire. Sosteniamo da anni che fra l’attuale destra e l’attuale “sinistra” (del mondo occidentale) non ci sia più alcuna differenza sostanziale, due facce della stessa medaglia dello stesso sistema (capitalista). Questa esternazione della Terragni conferma la nostra tesi.

 

 

 

1 commento per “I jihadisti? Tutti maschi. Regoliamoci di conseguenza…

  1. Davide
    4 agosto 2016 at 15:35

    Un punto é incontrovertibile: ancor oggi sul fronte (qualunque esso sia) si affrontano e muoiono prevalentemente uomini. Ma nelle retrovie, oggi come ieri, principalmente vecchi, donne e bambini.
    É pur vero che, nello specifico, il distinguo sempre più andrà a contrarsi; sono tante le nazioni che impiegano forze femminili negli scenari bellici, anche se con mansioni meno “muscolari”.
    Il distinguo nell’accoglienza mi sembra una scemenza e lo dico da progressista vicino alla “nuova” sinistra socialdemocratica.
    Invece, non concordo affatto con l uniformare l’elettorato e (parte) della rappresentanza politica di dx e sx.
    Devo dire che, parimenti, osservo numerosi punti di convergenza e sovrapposizione ideologico-politica anche nelle posizioni più estreme di dx e sx.
    Semplicemente a ribadire che la “sinistra” non è necessariamente comunista.
    Il mondo è bello perché vario, ad ognuno la propria coscienza.

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