Il “mistero” Fabio Fazio

Leggo che in tanti si stanno scandalizzando per il contratto plurimilionario stipulato fra la RAI e Fabio Fazio.

Ma se i dirigenti della RAI hanno fatto questa scelta è perché sono consapevoli che questa scelta porterà notevoli introiti alle casse dell’azienda. Ciò significa che ci sono milioni di coglioni (diciamo le cose come stanno…), per lo più “di sinistra”, a cui piace quell’ometto mediocre, ipocrita, viscido e insulso sotto ogni aspetto, che recita la parte del “buonista politicamente corretto” con quella sua insopportabile faccia di gomma. Nello stesso modo in cui ce ne sono molti altri che apprezzano personaggi altrettanto viscidi e spregevoli come Giovanni Floris e Bruno Vespa.

Quindi il problema non è scandalizzarsi per il contratto multimilionario di Fazio bensì chiedersi:”Come è possibile che ci siano così tanti imbecilli a cui piace un personaggio simile?”

Questa è la vera domanda che bisogna porsi. La risposta non è facile…

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Fonte foto: Biografieonline (da Google)

10 commenti per “Il “mistero” Fabio Fazio

  1. Enrico
    26 giugno 2017 at 9:55

    D’accordissimo! Sono gli effetti nefasti del circo mediatico (la piu micidiale arma mai posseduta dal potere in tutto il corso della storia ed a cui non si dedica abbastanza attenzione in questo comein altri blog della sinistra anti capitalista) , che ha ornai quasi totalmente annichilito il popolo italiano (sicuramente anche altri popoli, ma restiamo al caso del nostro paese): da una parte la schifosa ipocrisia del buonismo (Fazio), dall’altra il cattivismo, feroce e urlato, di retequattro e dintorni, e quello, appena velato, dei tg e di tanti programmi di approfondimento. Un vero capolavoro! Che dire? I padroni sanno fare molto bene il loro mestiere!

  2. renata
    26 giugno 2017 at 14:02

    Esattamente il mio pensiero. Se tutti quelli che si lamentano per i compensi eccessivi, si rendessero conto che è proprio grazie a loro che questi personaggi, assolutamente mediocri, guadagnino tali cifre. Per debellare il fenomeno basterebbe spegnere la tv e accendere il cervello!

  3. Giacinto
    26 giugno 2017 at 19:47

    E’ inutile parlare della sua faccia, della sua furbizia, della sua sordida sornioneria, il problema è quel suo modello di uomo che vuole rappresentare al cospetto di quell’altra bella rappresentazione di donna italiana che è la Littizzetto.
    Quando penso che siamo condannati a pagare il canone per queste indegne trasmissioni, mi vorrei suicidare.

  4. dante
    27 giugno 2017 at 0:48

    ”Come è possibile che ci siano così tanti imbecilli a cui piace un personaggio simile?”

    per lo stesso motivo per cui si sperticano in lodi e consacrano come capolavoro il film “perfetti sconosciuti ” di Genovese.

    Non ci arrivano,semplicemente,funzionano a telecomando senza un briciolo di capacità critica

  5. Alessandro
    27 giugno 2017 at 12:15

    Fazio aveva avuto circa quindici anni fa una felice intuizione con la trasmissione “Che tempo che fa”: si era circondato di alcuni ricercatori, studiosi del clima, e aveva pensato a un contenitore che potesse essere anche riempito, oltre che da argomenti tratti dalla cronaca e da intermezzi comici, anche da una riflessione seria sulla meteorologia-climatologia. Con il passare però degli anni questa interessante formula è stata pian piano sostituita dalla solita minestra, ossia dal conduttore che intervista il vip. Una minestra insipida, scontata, banale, sostanzialmente indigeribile. Ma la RAI dell’ultima decade circa è questa: a parte qualche buona trasmissione degli Angela e di Report, la mediocrità più assoluta. E quando abitui lo spettatore a siffatti prodotti, allora non stupisce che se li sorbisca quasi provandone piacere.

  6. fabio nestola
    3 luglio 2017 at 13:32

    è lo stereotipo del maschio di sinistra, per questo fa audience.
    Minimalista nel look, portatore sano di qualunquismo politically correct, ma soprattutto genuflesso alle faccine della Littizzetto che da anni lo umilia pubblicamente perchè sta perdendo i capelli, per il “walter” inadeguato, per il fisico da lanciatore di coriandoli …
    Lo insulta anche, pirla è l’epiteto più gentile e proprio non ce la fa a tirare un minuto di monologo senza offendere la sua vittima sacrificale.
    Roba che a ruoli invertiti la trasmissione l’avrebbe chiusa la Boldrini d’autorità.
    Ma il povero Fazio ride beota, la massima reazione al linciaggio antimaschile è un sommesso “Lucianinaaaa …”, per poi esaltare la sua psicotorturatrice alla fine di ogni pezzo: “BRA-VA!!!”
    E la gente applaude
    Da decenni.
    Questo è ciò che milioni di italiane ed italiani desiderano vedere
    Quasi quasi rimpiango Jerry Calà

  7. val
    5 giugno 2018 at 20:40

    credo che purtroppo la faccenda sua molto più complessa e probabilmente molto più sordida di quanto appaia
    Da sempre la Rai è lottizzata, o da tempi immemorabili. Da moltissimi anni i conduttori e le reti sono espressione di una spartizione partitica, e come marionette ligi alla linea espressa da chi è al potere (che certo non significa solo partiti ma anzi molto più le forze economiche che vi sono dietro..)
    Tutto questo non impediva però alla Rai ancora negli anni 60 e 7p di esprimere una televisione do alta qualità sia all’approfondimento che nelle forme di intrattenimento. Ora a parte qualche isola felice la qualità è di tale infimo livello e do così pressoché nullo valore culturale e formativo che ci si chiede perché si debba essere obbligati a pagare un canone.
    canali di vera informazione c0me la BNC producono vera informazione e sono guardati e rispettati in tutto il pianeta.
    Qui entra in gioco la seconda ENORME contraddizione della Rai che oltre a essere un carrozzone cadente e mezzo marcio dominato da loschi figuri alla Vespa, pretende anche di stare sul mercato e di far guadagni dai compensi pubblicitari, giustificando così sia nefandezze c9me i contratti di denuncia come Fazio, sia la scelta di produrre un intrattenimento talmente basso e dozzinale che credo la vera telekabul in quel lontano paese le sarebbe dei punti.
    primo punto fondamentale: o sei tu pubblica e FAI la tv pubblica producendo informazione approfondimento news e tv educativa di qualità E BASTA, e chiedi il canone, o fai una tv di tipi commerciale più o meno pessima e di intrattenimento come Mediaset e guadagni dalla pubblicità e NON chiedi il canone.
    Ora ecco le magagne e il marcio peggiore, perché ci si chiede se Auditel sia davvero così affidabile; se davvero oggi che come si sa i giivani guardano solo serie su netflix e anche gli adulti e anziani usano pc smartphone e tablet per l’intrattenimento on line….quimdi sarà così vero che i milioni ipotizzati guardano sto Fazio?
    non è certo un calcolo matematico assoluto ma solo una stima e io credo che già lì ci siano molte gonfiature e falsità.
    Venendo al suddetto tristo conduttore, e ovvio che l maggio parte degli italiani non lo regge più dalle migliaia do commenti ovunque: ma guarda caso e rappresentato da Caschetto il silenziosi agente della lobby di conduttori più famosi e incapaci della storia italiana. Guarda caso dalla Rai nessuno protesta e nessuno pensa di sostituirlo…sara che forse quei compensi stratosferici e gonfiati non vanno solo a lui ma a molte altre figure che lo coprono e promuovono in Rai? Una cosa che e verrà e che è l’ultimo e ennesimo vergognoso scandalo e che Fazio con i suoi programmi usa da mangiare non solo a se ma a tutta la squadra endemol che pretende di avere per produrre i suoi programmi e che è fatta di persone che NON sono parte della Rai.
    Così facendo sottraendo lavoro e compensi anche alle maestranze assunte dalla Rai.
    Uno schifo e il solito sistema colluso e corrotto italiano. Se ora i 5 stelle non fanno qualcosa di serio a proposito si domostreranno già lì come tutti i loro compagni di Palazzo.

    • Mic
      12 ottobre 2020 at 17:14

      Sottoscrivo al Cento per Cento

  8. ARMANDO
    6 giugno 2018 at 15:05

    naturalmente Val ha ragione nella sua analisi, con una unica correzione. E’ vero che la Rai è lottizzata, ma fra chi? Fra bande fintamente opposte, che dicono cose simili in modo diverso così da far credere alle persone che siano in gioco visioni del mondo inconciliabili quando invece sono tutte entro lo stesso schema di pensiero. La “società dello spettacolo” diceva Debord, o quella dei “simulacri”, aggiungeva Baudrillard. Quanto a Fazio, non c’è altro da aggiungere. E’ il prototipo del maschio che ha rinnegato ogni parvenza di virilità. Amen

  9. Michele
    12 ottobre 2020 at 17:40

    Quello che fa più RABBIA è Il canone estorsivo ,imposto coattamente su un consumo
    di primaria necessità come l’utenza elettrica, da un soggetto al Governo , Renzi, la cui figura mi faceva ricordare due personaggi storici pazzi , Caligola e Nerone ,sia fisicamente ,che comportamentali.
    Tenendo presente che la Rai, potrebbe essere smentita in tutte le sedi forensi ,di costituire un servizio pubblico ,in quanto uguale ad ogni Televisioni Commerciali ,,non c’è alcuna iniziativa pubblica ,tipo Class-Action che si opponga a questa infinito scempio dei diritti dei consumatori, costretti al Pizzo , che viene motivato con
    parole deliranti come TASSA DI POSSESSO, riferito ad un elettrodomestico.

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