Non è il sesso a fare la differenza

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Foto: Rai Storia (da Google)

 

L’attuale leader del partito di estrema destra nazionalista tedesco, Alice Weidel, è lesbica. Lei in particolare si distingue per la sua convinta e viscerale islamofobia.

L’ex leader del partito nazionalista filosionista di destra olandese, ancor più islamofobo, Pim Fortuyn, era gay.

Il fu leader del partito ultranazionalista e razzista di destra, Jorg Haider, era gay.

Il fu capo delle S.A. naziste, Ernst Rohm, era gay.

La morale? Non sono l’appartenenza nè l’orientamento sessuale a rendere le persone migliori o peggiori, virtuose o meschine, di Destra o di Sinistra. Si può essere indifferentemente gay, lesbiche, donne e uomini eterosessuali ed essere degli spregevoli razzisti e/o nazisti, indipendentemente dal sesso (o dal genere, se qualcuno preferisce così)

Mi si risponderà:”Hai fatto la scoperta dell’acqua calda, ce lo dovevi venire a dire tu…”.

E’ vero, però a tante donne e tanti uomini di “sinistra” è bene ricordarglielo.

5 commenti per “Non è il sesso a fare la differenza

  1. Carlo
    28 settembre 2017 at 12:21

    Articolo condivisibile, tranne per un piccolo errore, non è Geert Wilders il leader di estrema destra olandese a essere gay, ma il suo defunto predecessore Pym Fortuyn

    • Fabrizio Marchi
      28 settembre 2017 at 17:53

      Hai ragione, scusa, una banalissima disattenzione durante la lettura dei vari articoli che parlavano sia dell’uno che dell’altro. Alla fine ho confuso per errore i due. Grazie per averci avvertito.

  2. dante
    28 settembre 2017 at 14:52

    già,come è altrettanto vero che non basta definirsi di sinistra per essere tali

  3. ARMANDO
    28 settembre 2017 at 17:48

    Non vi sembra singolare che quasi tutti i capi dei moderni partiti di destra siano, sulla scorta del nazista Rohm, gay o lesbiche? uhm uhm. La faccenda sarebbe da approfondire.

    • Fabrizio Marchi
      28 settembre 2017 at 17:58

      Sono d’accordo…

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