Cosa ha in mente Israele per il Venezuela?

La destra reazionaria venezuelana le sta davvero provando tutte: dai rifornimenti di Captagon all’intervento del Mossad, la guerra di classe si fa sempre più dura. Da un lato il governo bolivariano, una parte importante della classe operaia, i contadini e una parte dei ceti medi; dall’altra l’oligarchia, i coloni sionisti dell’America Latina, l’imperialismo Usa e le forze dichiaratamente neofasciste. Come in Spagna nel 1937, quella in corso è una guerra di classe anche se una parte della “sinistra” e di falsi marxisti europei lo disconosce parlando di irrilevanti conflitti all’interno del ‘’fronte borghese’’.

Alcune notizie non sono arrivate ai media alternativi italiani. Il canale Russia Today 1, qualche giorno fa, ci ha comunicato che nello Stato di Tachira, sulla frontiera colombiana, sono state sequestrate ben 3.000 pasticche di Captagon, la droga dei jihadisti. A trasportarle era un cittadino venezuelano, di quarantasette anni, il quale, cercando di aggirare il controllo, ha dichiarato che il carico conteneva pillole analgesiche e vitamine. Il giudice militare non ha dubbi: la droga dei jihadisti era destinata ai terroristi antichavisti. Venezuela e Siria: il destino di due Repubbliche indipendenti sembra intrecciarsi, le modalità destabilizzatrici sono, praticamente, identiche.

Le zone controllate dall’opposizione sono egemonizzate da terroristi pro-Sionismo? Pensate soltanto che sono state appena scoperte quarantatre scritte in ebraico che tradotte significano “io sono qui”, “qui oggi io sto’’. Le autorità hanno denunciato l’ingresso di agenti stranieri, il tutto nell’illegalità e con loschi intenti stragisti. Non è una novità: le guardie del corpo di Capriles – leader dell’opposizione – sono uomini del Mossad e molti esponenti della destra venezuelana hanno rapporti stretti con Israele. Il colonialismo israeliano, da decenni, opera nella regione.

Fonte: Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana

 

La giornalista Ivana Cardinale, appartenente alla sinistra del paese ‘’rivoluzionario’’, ci ha spiegato come la CIA ed il Mossad hanno una lunga tradizione di operazioni sporche in America Latina. Capriles, del resto, appartiene alla setta Tradizione, Famiglia e Proprietà che propone una lettura integralista e settaria del cattolicesimo molto simile al talmudismo dei coloni israeliani. Una sorta di Daesh cattolico. Secondo Ivana Cardinale:

‘’agenti del Mossad erano le sue guardie nelle scorse elezioni’’ 2. Non dobbiamo dimenticarci che uomini del Mossad occupavano posizioni chiave nella polizia segreta venezuelana prima dell’arrivo di Chavez il quale, per ostacolare il terrorismo neofascista della destra, cercò di ‘’democratizzare’’ le forze armate ed i servizi di intelligence epurandoli da questi elementi eversivi: tanto sionisti quanto neofascisti.

Sono riuscito a contattare la giornalista Cardinale che, molto gentilmente, mi ha confermato la presenza di una potente borghesia sionista in America Latina: ‘’Mossad está en Latinoamérica desde hace rato. Investiga. Son cuidadores de los dueños de las minas de oro, diamantes, y piedras preciosas en el mundo, y de esi hay bastante en Suramérica, además de espíonaje, entrenamiento y otras cosas. A Venezuela no le perdonan la expulsión de sus diplomáticos y maldición del estado asesino sionista’’. Israele è interessata a rovesciare un governo ostile all’imperialismo Usa e agli interessi degli oligarchi israelo-venezuelani come Capriles. Non è un paese che si astiene ma, al contrario, una potenza imperialistica golpista ed antidemocratica.

Ivana Cardinale segnalò che CIA e Mossad hanno un nemico in comune: Chavez ( ed ora Maduro ). Nel suo articolo ‘’Che prepara Israele contro il Venezuela?’’, del 2013, scrisse:

“Por otro lado, pregúntense ¿quién fue él único presidente en el mundo en el 2006 en atreverse a expulsar a un embajador israelí por el genocidio cometido en Líbano, agregando los genocidios contra el pueblo palestino?

¿Quién fue el único presidente de Venezuela en nacionalizar las minas de oro y diamantes, cuando muchas de ellas estaban en manos de empresas isralíes custodiadas por el Mossad?

Chávez no solo expulsó al embajador israelí en aquel entonces, también maldijo al genocida estado sionista de Israel por su matanza en Líbano. Esa fue la gota que rebasó el vaso de los extremistas de Israel.

Por otro lado, ¿los venezolanos vamos a olvidar a Frederic Laurent Bouquet, agente de inteligencia francés del DGSE, detenido el 18 de junio del 2009 por ocultamiento de armas de guerra, por confesar la planificación para asesinar al presidente Hugo Chávez, además de otros 6 delitos? A raíz de la detención se supo que Bouquet posee alta experiencia militar y fue “entrenado en Israel”. ¡Qué casualidad! Como sabemos, Bouquet fue deportado el 29 de diciembre 2012, hace apenas tres meses, tras pagar cuatro años de condena. ¿Quién lo envió a Venezuela y armó para matar a Chávez?’’ 3

Domanda: quindi la lobby sionista provò altre volte ad assassinare Chavez? Perché nessuno ci ha parlato di questo Frederic Laurent Bouquet, agente dei servizi di intelligence francesi addestrato dagli israeliani? Oggi la destra venezuelana dichiara di voler assassinare Maduro; chi dovrebbe fare il lavoro sporco? I leader dell’opposizione meriterebbero d’essere arrestati in questo preciso momento, non sono ‘’oppositori democratici’’ ma terroristi gemellati con i sionisti, i loro metodi sono quelli di Al Qaeda e forse Daesh. Maduro pecca di troppa democrazia mentre la lettura di Stato e rivoluzione, uno dei classici più famosi di Lenin, gli sarebbe d’ispirazione e d’insegnamento per il futuro.

Fonte: http://espanol.almayadeen.net/articles/main/12466/–maduromuertopor-es-un-mensaje-democr%C3%A1tico-

 

Questo significa che Israele ha tre fronti di guerra aperti: il primo interno contro il popolo palestinese; il secondo regionale contro Siria, Iran ed Hezbollah; il terzo, occulto, internazionale contro l’America Latina: Domanda: l’imperialismo israeliano è disposto ad intervenire in una aggressione neocolonialistica contro il Venezuela? Una cosa è certa: la lobby sionista è presente, nel continente sudamericano, politicamente, economicamente ma anche militarmente. Una pessima notizia.

Molti ebrei antisionisti ( Gilad Atzmon, Norman Finkelstein, Israel Shamir ed i Neturei Karta ) appoggiano la Rivoluzione bolivariana ma i sionisti intervengono, con il loro stragismo, in supporto alle organizzazioni politiche neonfasciste. Sono neofascisti anch’essi? Come negare che la guerra in corso è politica, sociale ma soprattutto di classe? Israele, come sempre, sta dalla parte degli oppressori un po’ come quei ‘’sionisti di ultradestra’’ che appoggiarono il progetto imperialistico e genocida di Hitler; non vedo, sinceramente, nessuna differenza sostanziale. Non facciamoci illusioni, alla faccia dell’ebraicità questi picchiatori non faranno mai una autocritica. Shimon Peres ha mai ammesso di aver lavorato alla eliminazione di Arafat? La risposta la conosciamo tutti.

https://umbvrei.blogspot.it/2017/07/incautan-en-venezuela-mas-de-3000.html

https://aurorasito.wordpress.com/2013/04/09/elezini-del-presidente-del-venezuela-lopposizione-non-ha-alcuna-chance/

https://www.aporrea.org/actualidad/a162375.html

1 commento per “Cosa ha in mente Israele per il Venezuela?

  1. 24 settembre 2017 at 6:39

    Ne sta aprendo un altro … in Spagna. Per caso dietro il movimento nazionalista della Catalogna non c’è il Mossad? Io sono contro il Borbone, contro la monarchia, contro il franchista e fascista Rajoy ed a favore del Movimento II Repubblica, ma non appoggio certo la borghesia nazionalista e filo Israele di Barcellona, che vuole l’indipendenza per poter gestire in completa autonomia le ricchezze della propria regione e sfruttare al meglio il proletariato catalano. Ti invito ad approfondire il ruolo del Mossad a Barcellona.

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