Covid-19 e sinistra di classe: comunisti e socialisti contro la lobby progressista

La sinistra post-marxista e ‘’politicamente corretta’’, a differenza della sinistra socialista, marxista e marxista-leninista, ha abbracciato la costruzione di una nuova Architettura di potere entrando in rotta di collisione con le organizzazioni politiche che guardano alla costruzione di un mondo multipolare: mascherando l’adesione alle politiche ‘’sanitarie’’ dettate dalla Goldman Sachs e dalla Fondazione Gates con un frasario ‘’estremista’’ e (pseudo)rivoluzionario, la sinistra post-modernista si è inserita nella dialettica politica del capitalismo di sorveglianza demonizzandone i dissidenti bollati come ‘’no vax’’.

 

Sarah Wagenknecht e Luc Melenchon: una lezione di coerenza alla ‘’sinistra’’ italiana

La patente per vivere, definita dal ‘’giornalismo di regime’’ Green pass, è stata duramente osteggiata dai socialdemocratici radicali in Francia e Germania. Per il dirigente di Francia Insorgente, l’introduzione del pass sanitario: ‘’non è una misura sanitaria come le altre. Crea una società di controllo permanente che è insopportabile e assolutamente iniqua. È tempo di rinsavire’’ 1. Una lezione di stile e coerenza anti-neoliberista per la ‘’sinistra’’ italiana la quale è diventata l’estrema sinistra della Goldman Sachs, con cinismo e nella totale indifferenza dinanzi la decomposizione dello Stato di diritto.

Ben più dura di Melenchon è Sarah Wagenknecht la quale ha ribadito il grande favore fatto dai governi neoliberisti alle Big Pharma: ‘’Ribadisce che le multinazionali Pfizer ecc. saranno libere da ogni responsabilità in caso emergessero in futuro degli effetti collaterali. Ricorda il caso dei vaccini sperimentali su AIDS e Dengue che sul corto periodo sembrano funzionare ma poi ci si è resi conto che creavano problemi anche gravi anni dopo dalla somministrazione e sono quindi stati ritirati persino dalla sperimentazione’’, riporta lo storico marxista Davide Rossi. Il pregiudizio anglo-centrico, abbracciato dall’oligarchia atlantista tedesca, ha impedito ai virologi prezzolati di adottare i vaccini proteici cubano e cinese, oltre al vaccino Sputnik la nuova tecnologia, a doppio vettore virale, russa. Convinta d’aver fatto come in Cina, la sinistra ‘’imperiale’’ non ha avanzato la rivendicazione chiave: variare l’utilizzo dei vaccini, aprendo una Strada della Salute verso l’Havana, Pechino e Mosca.

 

I comunisti contro il Green pass

In Italia, dopo una attenta disamina delle posizioni nel ‘’campo’’ marxista, soltanto il Partito comunista (PC), i Comitati Unitari di Base (CUB) e Movimento 48 (M-48) hanno preso posizione contro la costruzione d’una nuova Architettura di potere. Il Segretario del PC, Marco Rizzo, ha compreso le dinamiche edificanti la società del controllo, una controrivoluzione inizialmente pianificata ‘’a passi da lumaca’’, ritenendo necessario opporsi al Green pass in quanto:  “strumento non atto alla difesa della salute pubblica, ma elemento divisivo, discriminatorio e grimaldello per aprire la stagione dei licenziamenti di massa nel nostro Paese. Il paradosso è che questo strumento è assente nei luoghi della massima concentrazione di persone come le ferrovie locali, le metropolitane ed i trasporti pubblici” 2. Il giornale online Sinistra.ch (vicino al Partito Comunista del Canton Ticino) ha meritoriamente riportato anche le direttive di Patrick Köbele, presidente del Partito Comunista Tedesco (DKP), che ritiene che “far rientrare la vaccinazione obbligatoria dalla porta di servizio fa parte del progressivo smantellamento della democrazia” (Ibidem). L’Ue è diventata la prostituta a basso costo delle Big Pharma, ciononostante in assenza di sovranità tecnologica sono le Big Tech ad incassare maggiori profitti dalla pandemia: il capitalismo di quarta fase contempla un ‘’esperimento d’ingegneria sociale’’ all’interno della Nato, la novità storica sta nell’intreccio delle politiche sanitarie con quelle storicamente affidate ai militari ed alle intelligence.

 

L’estrema sinistra della Goldman Sachs

La sinistra ‘’politicamente corretta’’ mondiale è finanziata dalle oligarchie ‘’vendi patria’’ ed anti-socialiste. Leggiamo cosa scrive il filosofo antisionista Gilad Atzmon:

“La sinistra e l’universo progressista sono, da un po’ di tempo, finanziati dai ricchi. Il quotidiano The Guardian ne è un tipico esempio. Un tempo giornale di sinistra di orientamento progressista, The Guardian è oramai apertamente finanziato da Bill & Melinda Gates. Opera senza vergogna come portavoce di George Soros: ha perfino consentito a Soros di diffondere la sua visione apocalittica di Brexit mentre stava speculando finanziariamente scommettendo sul voto anti-Brexit dei Britannici. Oramai è quasi impossibile considerare The Guardian come un media di informazione – un media di propaganda per i ricchi è una descrizione più appropriata. Ma The Guardian è lungi dall’essere il solo’’ 3

Lo speculatore globale George Soros ed il teorico della società della sorveglianza Bill Gates dettano alla lobby progressista le regole per accelerare la decomposizione dello Stato di diritto e la costruzione d’una nuova Architettura di potere; i ‘’post-marxisti’’ hanno tradito la classe operaia rappresentata (per quanto riguarda le ‘’avanguardie di classe’’) da socialdemocratici radicali (es. Chavez e Melenchon) e marxisti-leninisti (es. Xi Jinping), abbracciando una globalizzazione modificata: la sinistra ‘’politicamente corretta’’ governa col programma politico di Jean Marie Le Pen.

La ‘’sinistra bianca’’ eurocentrica (rilanciando una definizione del giornale cinese Global Times) considera i ‘’comunisti di sinistra’’ (quindi contrari al passaggio ad un mondo multipolare) e l’‘’ultrasinistra’’ (quindi contraria all’interventismo statale) reazionari. Convinta d’aver fatto come in Cina, la lobby progressista ha seguito alla lettera il ‘’modello’’ israeliano trasformando le nazioni del sud Europa nel topo da laboratorio della Pfizer, una evoluzione tecnocratica del capitalismo finanziario che coincide col piano neocon ‘’Alba rossa’’. Il mondo dopo la pandemia conoscerà la scomparsa dell’idea di ‘’sinistra’’, sostituita dal fondamentalismo egocentrico e dal distacco totale dalla realtà.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-francia_mlenchon_contro_green_pass_crea_societ_di_controllo_permanente/38822_42350/

https://www.sinistra.ch/?p=11914

https://www.ossin.org/uno-sguardo-al-mondo/analisi/2657-i-danni-della-sinistra-finanziata-dai-ricchi

Mélenchon: «L'Union européenne est entrée dans un processus de dislocation»  - YouTube

Fonte foto: da Google

 

1 commento per “Covid-19 e sinistra di classe: comunisti e socialisti contro la lobby progressista

  1. Mario Galati
    18 settembre 2021 at 22:04

    Basta dare un’occhiata ad alcuni siti di sinistra, e persino comunisti, per verificare quanto sostenuto da Zecchinelli. Vi troviamo zelanti sentinelle della Pfizer e di Draghi in nome della Scienza e della lotta, oltre che all’egoismo bottegaio e liberale, all’irrazionalismo complottista reazionario e fascista. All’arroganza ed alla presuntuosa saccenza, ignara del fatto che la sapienza è dotta ignoranza, mostrata da compagni scienziati o che si occupano di scienza, vi è stato dell’altro.
    Un sito che non cito, pubblicando un articolo di uno scienziato e giocando la carta dell’autorevolezza e del prestigio connessa al ruolo, ha toccato il vertice del lorianesimo: un compagno scienziato candidato premio nobel ha sostenuto che i giovani hanno mostrato il loro antifascismo correndo in massa a vaccinarsi. Andare liberamente in pizzeria a mangiare la pizza con gli amici, evidentemente, è un atto di eroica resistenza.
    Credo che solo per questo Gramsci lo avrebbe inserito di diritto nella galleria degli intellettuali colleghi dell’illustre professor Loria.

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