Covid: accuse prive di ogni fondamento alla Cina

Il portale di Tgcom24 ha rilanciato una ‘’notizia’’ secondo cui sosteneva di ‘’essere venuta al corrente di un accordo tra Stati Uniti e Cina sulle indagini riguardanti le origini del Covid’’ 1, ‘’ Come già in passato aveva sostenuto, Tgcom24 con sprezzo del ridicolo e senza alcun senso del pudore rilancia così la fake news del virus creato in laboratorio e fuoriuscito da quello di Wuhan dove era in studio. L’articolo, che non riporta uno straccio di documento, è stato commentato e ridicolizzato dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia: ‘’Siamo veramente stupiti dalla vostra eccezionale immaginazione. Ma questo non è assolutamente il modo giusto per fare il giornalismo. Anzi, indebolisce fortemente la vostra credibilità’’. Il giornalismo italiano è il megafono della lobby anti-cinese di Washington.

 

I segreti di Fort Detrick

La Repubblica popolare cinese ha (giustamente) intrapreso una campagna mediatica per ottenere informazioni sull’attività del laboratorio militare statunitense di Fort Detrick. Per il momento è stato accertato che, in contrapposizione alla linea politica di Xi Jinping, il laboratorio cinese di Wuhan fosse stato trasformato in Laboratorio P4 con l’ingresso statunitense e la fuoriuscita degli scienziati francesi fra cui il Premio Nobel Luc Montagnier. Wuhan, con la conversione a Laboratorio P4 sotto la ‘’super-visione’’ della Fondazione Gates (cosa confermata da Wikileaks 2), diventò una enclave USA nel cuore della Cina:

‘’Per il momento è stato accertato che il laboratorio cinese P4 di Wuhan aveva indirettamente stipulato un accordo con il direttore dell’Istituto Nazionale USA per le malattie allergiche e infettive (US National Institute of Allergy and Infectious Diseases – NIAID), dottor Anthony Fauci. Questi, ex collaboratore del segretario alla Difesa Donald Rumsfeld, aveva pagato con fondi pubblici deviati ricerche su “incrementi di funzione” di virus di pipistrelli. È un tipo di ricerca illegale negli Stati Uniti, a motivo della sua estrema pericolosità. La transazione era passata attraverso l’EcoHealth Alliance, il cui direttore, Peter Daszak, aveva pubblicato su The Lancet un articolo capzioso in cui affermava l’origine naturale del Covid-19. Tutti i coautori dell’articolo hanno ritrattato, e denunciato i vincoli di subalternità di Peter Daszak. Quest’ultimo era tra l’altro membro della Commissione d’inchiesta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha concluso la propria indagine affermando l’estraneità del laboratorio di Wuhan’’ 3

Per quanto scioccante il connubio fra la mafia ‘’anti-maoista’’ e anticomunista di Shangai e la fazione ‘’cosmopolita’’ della borghesia USA, tanto Wikileaks quanto la Rete Voltaire escludono che la vicenda provi l’implicazione del laboratorio di Wuhan nell’emergenza sanitaria internazionale Covid-19.

Il laboratorio militare statunitense di Fort Detrick è corresponsabile di diversi crimini dello Stato profondo ‘’yankee’’: ‘’era il responsabile della fabbricazione delle spore di antrace, spedite a uomini politici e media statunitensi sulla scia degli attentati dell’11 settembre 2001. Le sue ricerche sono illegali negli Stati Uniti. Tuttavia il laboratorio ha emanazioni fuori dagli USA, in particolare il Richard Lugar Center for Public Health Research in Georgia [1]. Nell’estate 2019 Fort Detrick è stato costretto a sospendere l’attività del laboratorio su ingiunzione dell’autorità sanitaria statunitense (CDC). A dicembre 2019, nelle vicinanze di Fort Detrick, è comparsa una misteriosa infezione respiratoria, proprio in coincidenza con la comparsa a Wuhan del Covid-19’’ (Ibidem). Una vicenda ‘’oscura’’ non priva di precedenti: nel periodo 2007-’18, gli esperimenti bio-chimici del Pentagono provocarono una epidemia di peste suina in Georgia. Nello stesso periodo, anche il Belgio venne colpito da una epidemia analoga: i fatti sembrerebbero scollegati, nonostante ciò il Ministro dell’Agricoltura, René Collin, rivelò che l’origine dell’epidemia in Belgio era la base militare di Lagland, nella provincia del Lussemburgo, proprio dove si trovavano militari impegnati nelle manovre NATO contro la Federazione Russa. Anche la grande casa farmaceutica Gilead Sciences rimase implicata nei crimini del Pentagono sotto la direzione di Donald Rumsfeld: i neoconservatori trasformarono le multinazionali del farmaco in una costola della CIA convertendo la malattia in una fonte di approvvigionamento per l’imperialismo del ventunesimo secolo. L’attuale capitalismo di sorveglianza poggia su tre pilastri e conseguenti paure: la malattia, lo sradicamento e la guerra, destra e sinistra se ne contendono il monopolio.

Il giornalista d’inchiesta Andrea Cinquegrani ha definito Fort Detrick ‘’un gigantesco contenitore’’, infatti ospita ‘’Poi ilNational Cancer Institute’ e laNational Interagency Confederation for Biological Research’ (NICBR), nonché ilNational Interagency Biodefence Campus’ (NIBC). Ma la creatura fondamentale è USAMRIID, ovvero l’‘Usa Medical Army Research Institute of Infectuos Disease’’’ 4. Impiega 750 funzionari nello studio delle guerre bio-chimiche di nuova generazione ed ha ricevuto fior di finanziamenti dall’ex presidente Trump, un individuo che ha perseguito gli obiettivi dello Stato profondo USA con altri mezzi e soprattutto con un altro linguaggio.

L’imperialismo nord-americano divenne difatto l’untore del mondo durante la pandemia per l’influenza spagnola (1918-’20), per accelerare la transizione ad una nuova Architettura di potere, i neoconservatori hanno teorizzato la guerra bio-chimica contro il mondo non globalizzato. Una cosa è teorizzare, un’altra passare all’azione, ciononostante la domanda (posta dalle stesse autorità cinesi) è legittima: E se il Covid-19 fosse sfuggito dal un laboratorio militare USA?

 

https://twitter.com/Wikileaks_Ita/status/1239828636146053126/photo/1

 

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-origini_covid_il_bizzarro_scoop_di_tgcom_e_la_risposta_dellambasciata_cinese/82_42397/

 

https://www.voltairenet.org/article213521.html

 

http://www.lavocedellevoci.it/2021/07/07/non-solo-cina-esclusivo-la-pista-americana-di-fort-detrick-per-lorigine-della-pandemia/

Suspect No.1: Why Fort Detrick lab should be investigated for global  COVID-19 origins tracing

Fonte foto: Global Times (da Google)

 

1 commento per “Covid: accuse prive di ogni fondamento alla Cina

  1. Enza
    24 luglio 2021 at 19:06

    L’ipotesi non è peregrina, direbbe Montale, riguardo alla domanda della chiusura.
    Anche la Voce delle voci, all’inizio certa, certissima che il virus provenisse da Wuhan, da qualche tempo si è aperta allo ” zampino ” americano. Del resto, è citata tra le fonti dell’articolo.
    Che dire ? Se così fosse, un’ulteriore conferma dell’Impero del male.

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