La “sinistra sintetica” condivide la prospettiva della “guerra eterna” con i nazisti di Kiev

L’aggressione imperialista statunitense alla Federazione Russa, utilizzando come avamposto strategico l’Ucraina neofascista, ha accelerato la fascistizzazione del mondo occidentale attraverso una campagna d’incarcerazione, ma anche tortura ed omicidi degli avversari politici. Le ‘’società aperte’’ occidentali finiscono per somigliare, sempre di più, all’Argentina della seconda metà degli anni ’70, una dittatura militare asservita al Pentagono ed al FMI con la benedizione del Vaticano e della Fondazione Rockefeller.

 

Neonazisti e nuovi progressisti lanciano la caccia all’uomo: ‘’un antimperialista in meno ’’

I giovani palestinesi d’Italia hanno scritto una lettera all’Ordine dei giornalisti nazionale (ODG) chiedendo – senza ottenere risposta – maggiore attenzione nei confronti dei reporter che documentano l’occupazione militare israeliana, un regime neocolonialista fatto di assassinii politici, razzismo e violenza di stato: ‘’L’abbattimento del palazzo che ospitava Al Jazeera e Associated Press nel 2021 nella Striscia di Gaza, l’uccisione di Shereen Abu Aqleh, costituiscono delle chiare violazioni del diritto umanitario internazionale, che garantisce protezione alla professione giornalistica.’’ 1 La ‘’sinistra’’ europea ha impiegato pochi giorni per abbracciare la causa dei nazisti neocons ucraini, ma per 70 anni ha puntualmente snobbato il problema del sionismo: un problema globale il quale, appoggiando dittature disumane e socie in affari con gli Stati Uniti (es. Ucraina ed Arabia Saudita), è compartecipe della transizione alla ‘’società del controllo ‘’.

La lobby progressista spagnola ha predisposto l’arresto, su richiesta degli 007 di Kiev, del giornalista Anatoly Shariy reo (secondo la tesi del Battaglione Azov e di Settore Destro) di ‘’tradimento’’ per aver espresso posizioni filo-russe. L’’’Assange di Kiev’’ non si è limitato a documentare la lunga mano statunitense nel golpe neonazista del 2014, ma ha contestato il programma di privatizzazioni imposto dal FMI, un vero flagello economico che ha trasformato l’Ucraina in una appendice neocoloniale anglosassone. La lobby progressista ed il neofascismo mondiale condividono la medesima prospettiva: rilanciare la ‘’guerra senza fine’’ dell’imperialismo statunitense.

Zelensky ha trovato nella mercenaria UE un vero e proprio campo di battaglia, guidando una campagna di omicidi, rapimenti e torture nei confronti degli avversari politici. La sinistra ‘’politicamente corretta’’, nel 2022, giustifica i metodi della Gestapo.  Il direttore del canale The Grayzone, Max Blumenthal, ha inquadrato alcuni dettagli della caccia all’uomo scatenata dagli 007 di Kiev, ma per la stampa occidentale i killer neonazi coi tacchi a spillo godono della massima scusante:

‘’La SBU ha dato la caccia anche agli oppositori fuori dal paese. Secondo il giornalista Dan Cohen, Anatoly Shariy del Partito di Shariy recentemente bandito è stato recentemente assassinato dalle forze dell’SBU. Shariy era un accanito oppositore del regime post-Euromaidan sostenuto dagli Stati Uniti ed è stato costretto all’esilio dopo anni di persecuzioni nazionaliste.

Nel marzo di quest’anno, il politico libertario e opinionista online ha ricevuto un’e-mail dal suo amico “Igor” che gli chiedeva di organizzare un incontro. Successivamente ha appreso che Igor era trattenuto dalla SBU in quel momento ed era stato costretto a costringere Shariy a rivelare dove si trovasse.

Da parte sua, Shariy è inclusa nella famigerata lista nera pubblica dei “nemici dello Stato” – “Mirotvorets”, compilata da Anton Gerashchenko – un consigliere del ministero degli Affari Interni, che ha autorizzato l’omicidio di deputati ucraini accusati di simpatizzare con la Russia. Diversi giornalisti e dissidenti ucraini, tra cui l’importante editorialista Oles Buzina, sono stati uccisi dagli squadroni della morte sostenuti dallo Stato dopo che i loro nomi erano comparsi nell’elenco.

Dall’inizio dell’operazione speciale nel febbraio di quest’anno, anche i comuni cittadini ucraini sono stati sottoposti a tortura. A quanto pare, sui social sono emersi innumerevoli video di civili legati a lampioni, spesso con i genitali scoperti o con la faccia dipinta di verde. Questi atti di umiliazione e tortura, perpetrati da volontari della Difesa Territoriale incaricati di mantenere la legge e l’ordine in tempo di guerra, hanno preso di mira tutti, dagli accusati simpatizzanti russi agli zingari e ai presunti ladri.’’ 2

 

La SBU ha ereditato l’esperienza di tortura dalla CIA e dal MOSSAD, un po’ come la SAVAK dello Scià: la Gestapo è la madre di tutte le intelligence occidentali. L’uso da parte dei nazisti ucraini dei dati personali dei soldati russi morti per abusare dei propri parenti è una prassi comune: ‘’In effetti, il governo ucraino ha iniziato a utilizzare la famigerata tecnologia di riconoscimento facciale invasiva della società tecnologica americana Clearview AI per identificare i russi morti e schernire i loro parenti sui social media.’’ (Ibidem) Una pratica delinquenziale di questo tipo, con la transizione ad una nuova Architettura di potere, potrebbe essere utilizzata anche nell’Europa del centro e dell’ovest, permettendo alle S.S. ‘’politicamente corrette’’ di schernire gli amici e parenti degli oppositori politici: Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania sono diventate democrazie-dittatoriali dove tutto, da ora in avanti, potrebbe accadere.

L’Occidente sprofonda nell’oscurantismo: il 10 marzo 2022, il Canada ha consolidato i propri legami coi banderisti facendo firmare ad una trentina di paesi una dichiarazione in cui si compiace della messa al bando di Russia Today (uno dei migliori canali d’analisi politica e militare a livello mondiale) e dell’agenzia di stampa Sputnik 3. Ottawa ha riempito di dollari gli squadroni della morte di Kiev, consolidando la propria natura politica.

Il giornalista investigativo Julian Assange è prossimo ad essere estradato negli USA per aver rivelato i crimini di guerra del Pentagono in Medio Oriente, mentre nelle Filippine la dinastia Marcos s’appresta a rilanciare l’ostilità anti-cinese dei suprematisti asiatici: il fascismo dilaga nel mondo globalizzato e negli ‘’stati vassallo’’ che, a causa dei rapporti di forza sfavorevoli, non sono riusciti ad autodeterminarsi con una Rivoluzione democratica e patriottica. Gli araldi della superiorità razziale, a causa della politica di Washington, Londra e Tel Aviv, sono tornati al potere, ovunque nel mondo.

Le atrocità dell’Occidente sono sotto i nostri occhi, ciononostante soltanto un processo rivoluzionario condotto dalle forze antimperialiste potrà liberare il mondo dall’imperialismo della NATO instaurando una pace duratura: il nemico principale è Washington, con l’agenzia di spionaggio globale CIA/NSA e la ‘’sinistra sintetica’’. Il ‘’fascismo progressista’’ del Pentagono sta gettando il mondo nel caos, legalizzando l’assassinio politico ed il confinamento perpetuo. L’Operazione Z ha tolto margini di manovra al Pentagono: per il proletariato mondiale (forse) c’è una luce in fondo al tunnel dell’oscurantismo a stelle e strisce.

https://www.invictapalestina.org/archives/45809

https://nritalia.org/2022/04/26/un-traditore-in-meno-zelensky-dirige-una-campagna-di-omicidi-rapimenti-e-torture-nei-confronti-dellopposizione-politica/

https://www.voltairenet.org/article216797.html

 Manifestazione pro-Ucraina, Firenze si commuove all'appello di Zelensky:  Qui strage di bimbi" - la Repubblica

Fonte foto: da Google

1 commento per “La “sinistra sintetica” condivide la prospettiva della “guerra eterna” con i nazisti di Kiev

  1. Mary
    14 maggio 2022 at 13:37

    I miei complimenti analisi pulita direi perfetta!
    Riesci a farlo capire persino a persone come me che sono neofile sul argomento

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