Serbia: baluardo contro la NATO (e il Covid-19)

L’estrema destra neofascista ha egemonizzato la protesta contro le misure restrittive anti-Coronavirus. Il delirio statunitense dell’Alt Right e di Donald Trump ispira neofascisti, non soltanto in America Latina, contro la costruzione del polo Euroasiatico. La vera dicotomia inter-Elite è quella che intercorre fra il neofascismo evangelico di mercato (Trump) ed il confinamento forzato a vantaggio dell’oligarchia finanziaria. Le terze vie (socialista, terzomondista e patriottica) vengono prese di mira dalle ‘’rivoluzioni colorate’’ organizzate nelle centrali di comando del capitalismo finanziario. L’usuraio George Soros seguita nel ricoprire il ruolo di grande ‘’manovratore’’.

Il modello serbo (vincente) nella lotta al Covid-19

La Serbia, alleata strategica di Russia e Cina, ha risposto alla crisi pandemica ispirandosi al modello cinese: potenziando lo stato sociale. Inoltre, il Ministro della Difesa del paese balcanico, Aleksandar Vulin, leader del Movimento dei socialisti ha dichiarato: «Finché sarà Aleksandar Vucic a guidare il Paese, e finché sarò io il ministro della difesa, la Serbia non sarà membro della NATO né aderirà ad altre alleanze militari» 1. Il Movimento dei socialisti serbo, d’ispirazione ‘’titoista’’, è alleato strategico del Partito comunista del Canton Ticino * e, apprendiamo dalla testata progressista Sinistra.ch, si colloca in perfetta continuità con le organizzazioni antimperialiste sudamericane ed asiatiche:

 “Il più grande problema del mondo non è il cambiamento climatico, ma è la scomparsa del diritto internazionale” 

 “il diritto internazionale fu ucciso dai tentativi delle grandi potenze occidentali di trovare giustificazione per il loro crimine e creare un falso Stato del Kosovo nonostante la risoluzione 1244 delle Nazioni Unite” (Ibidem)

Da un punto di vista della giurisprudenza internazionale e della costruzione del mondo multipolare, la sua posizione (condivisibile) rende due volte inaccettabile la linea del governo italiano espressa dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, individuo totalmente digiuno di conoscenze storico-geopolitiche: una alleanza col regime albanese di Edi Rama, pedina filo-israeliana della Nato e socio in affari dei narcotrafficanti islamisti MEK/MKO. Il governo italiano non vuole guardare ad est, tutt’altro: le alleanze geopolitiche del Conte bis ribadiscono un filo-sionismo masochista (in termini politici). Oscurantismo americano-centrico.

Il 12 aprile scorso, Serbia e Cina hanno firmato un accordo per la costruzione d’un laboratorio medico per la lotta contro il Coronavirus. Il 20 dello stesso mese il centro medico era già pronto. Il dottor  Xiong Tao, vicepresidente della BGI Global Development e la dott.ssa Ana Djordjevic, dell’Istituto di ricerca biologica “Sinisa Stankovic”, hanno dichiarato all’agenzia Xinhua: “Questo laboratorio è molto importante per la Serbia perché prima non avevamo un laboratorio con queste possibilità tecniche … Non è solo il primo laboratorio del suo tipo in Serbia, ma questo è un laboratorio unico in Europa e fornirà assistenza in futuro per la ricerca e la diagnostica di diversi eventi infettivi e malattie. Abbiamo già predisposto un piano su cosa faremo in futuro, per quanto riguarda la ricerca e la diagnostica, con l’aiuto della BGI e della Cina ” 2. La Cina sta costruendo il futuro del mondo non globalizzato esportando diritti sociali, cancellando il debito pubblico delle nazioni colonizzate e rafforzando la cooperazione antimperialista. Nella più totale indifferenza, i governanti europei hanno distrutto le Costituzioni antifasciste seguendo i burocrati necrotizzati dell’Ue ed i guerrafondai deliranti della Nato. Che cos’ha ottenuto il governo italiano dall’Ue? Nulla, soltanto ciniche minacce. L’oligarchia neoliberista di Bruxelles opera come un boss mafioso.

Le protezioni sociali offerte alla popolazione serba, durante il ‘’lockdown’’, sono di gran lunga superiori rispetto all’elemosina dei governi europeisti. Non c’è paragone:

‘’Le frontiere sono state chiuse, salvo il traffico dei camion di  trasporto merci, chiusi tutti i bar, parchi, centri commerciali, aperti solo supermercati e farmacie. Il coprifuoco dalle 17.00 alle 07.00 del mattino. Sono stati vietati i licenziamenti e dopo i primi contagiati il governo ha aumentato il salario del personale sanitario.  C’è stata una moratoria su prestiti, affitti e mutui, i documenti scaduti e le assicurazioni sono validi fino alla fine dello stato di emergenza, divieto di aumento prezzi, garantita per gli over 65 anni, che devono stare in quarantena, la distribuzione di cibo e farmaci. L’istruzione è organizzata per ogni classe con orari di lezioni definiti, sia on-line che in televisione per chi non possiede computer, i compiti vengono controllati tramite gruppi viber, dagli insegnanti di riferimento. Tramite call center c’è anche supporto psicologico’’ 3

 L’intransigenza anti-Nato di Vucic ha spinto Trump ad aizzare la feccia neonazista contro un governo progressista, legato al cristianesimo ortodosso, ma anche con una forte sensibilità marxista (titoista). La ‘’rivoluzione colorata’’ di Trump e Soros è destinata a fallire, gruppetti di psicotici neonazisti riempiti di soldi dalla CIA non possono rovesciare un esecutivo spalleggiato direttamente dalla Federazione russa. Se la Serbia dovesse ricucire i rapporti diplomatici con la Repubblica Islamica dell’Iran, la costruzione dell’Eurasia potrebbe travolgere la burocrazia ‘’vendi patria’’ di Bruxelles decretando la fine del polo ‘’imperiale’’ europeo. La lotta di classe nella variante geopolitica.

https://www.sinistra.ch/?p=8815

*’Il “Pokret Socijalista” ha nel frattempo continuato le relazioni in Svizzera con il Partito Comunista guidato da Massimiliano Ay: non a caso lo scorso anno i vice-segretari del Movimento, Nebojsa Petrovic e Bojan Torbica avevano ricevuto a Belgrado Davide Rossi, delegato del PC svizzero, e fra i temi discussi vi era proprio quello della neutralità e della politica di difesa della Confederazione’’.

http://www.civg.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1790:un-nuovo-laboratorio-per-la-lotta-contro-il-covid19-donato-dalla-cina-alla-serbia-costruito-in-5-giorni&catid=2:non-categorizzato

http://www.civg.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1792:serbia-notizie-maggio-2020&catid=2:non-categorizzato

La deriva cinese di Vucic: così la Serbia costruisce "un'amicizia ...

 

 

 

2 commenti per “Serbia: baluardo contro la NATO (e il Covid-19)

  1. Federico Lovo
    10 luglio 2020 at 3:17

    ottimo !

  2. pit.hard
    16 luglio 2020 at 21:20

    Sarà questione di qualità (o di prezzo) ma la tanto – in questo articolo – decantata Serbia, si è sottomessa ad una superpofenza straniera.(guadagnando un welfare che i cittadini Cinesi si sognano).
    Che differenza fa con l’appartenere alla UE ? che per quanto non sia propensa a farsi amare, si può sempre cercare di migliorarla dall’interno tirando fuori gli attributi…
    ma la Serbia…in futuro, che tirerà fuori con la Cina?? Lo scopriremo solo vivendo!!
    Non sempre è tutto cosi definito e facilmente prevedibile.

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