Trump – Netanyahu: il sionismo degli assassinii mirati

L’assassinio del generale Qassem Soleimani rappresenta la sovrapposizione dello Stato profondo americano-sionista alla fazione nazionalista delle borghesie israeliana e statunitense. Un gesto criminale che, senza mezzi termini, dobbiamo definire mafioso. Al di là della condanna politica, è necessario ragionare sui fatti, una catastrofe – caos creativo, dicono gli ideologi yankee – che porterà alla costruzione della nuova establishment capitalista. Procedo per punti.

  • Lo Stato profondo è trasversale; comprende tanto i ‘’democratici’’ quanto i repubblicani così come l’ideologia neoconservatrice. Trump, dopo quattro anni di governo, è complice del complesso militar-industriale avendo trovato dei collegamenti significativi con la lobby israeliana: Jared Kusner, Mike Pompeo, David Horowitz e Edward Luttwak. I nazisti dell’Alt Right, i neoconservatori repubblicani e l’estrema destra israeliana giocano una partita inter-capitalista (apparente) contro la borghesia ‘’cosmopolita’’, ma la loro ragione di vita sta nell’aggressione diretta – non mediata – alle resistenze antimperialiste. Trump, per questa ragione, è un perfetto fascista.
  • I neoconservatori di ‘’sinistra’’ legati al clan guerrafondaio, Clinton, prendono il nome di ‘’falchi liberali’’, mentre i neoconservatori repubblicani spaziano dal clan Bush ai neonazisti della destra alternativa (Breitbart). La politica USA è combattuta dal partito dei reazionari (Clinton ed Obama) e da quello dei fascisti (Bush e Trump). Entrambe le scelte rappresentano una calamità per il mondo del lavoro e per gli stati indipendenti.
  • I ‘’democratici’’ ed i repubblicani uniscono le forze quando devono lanciare nuove aggressioni imperialiste. L’ipocrita Nancy Pelosi concordò con Trump, votando una clausola che eliminava il voto del Congresso dinanzi all’opzione militare contro Teheran. Ben 188 democratici si sono genuflessi ai repubblicani, mentre il voto contrario di 41 ‘’socialdemocratici’’, appartenenti alla fazione moderata del partito, è davvero una miseria politica.
  • Lo Stato profondo scelse il ‘’trumpismo’’ per far galleggiare l’establishment in un momento di grave instabilità sociale, di certo non per affossarla. Il presidente eletto, da perfetto incompetente nelle relazioni internazionali, ha stipulato una alleanza di ferro con l’estrema destra israeliana (sionismo religioso). A Washington, Netanyahu ed il Pentagono hanno la precedenza e, per l’Alt Right, con queste condizioni umilianti non esistono problemi sovranità.

Nell’articolo Assassinio Soleimani: Trump ha eseguito gli ordini di Israele 1 ho posto dei problemi di metodo; il giornalismo investigativo non fa più ‘’inchiesta’’. L’uccisione del comandante militare iraniano, è il prodotto d’una perversa alleanza: Trump – Netanyahu, ossia neoconservatori repubblicani e sionismo religioso. Porterò ulteriori argomentazioni.

  • Ieri scrivevo: ‘’Trump ha eseguito un ordine dello Stato profondo americano-sionista proveniente, con tutta probabilità dall’intelligence israeliana. Nell’ottobre 2019 il capo del MOSSAD, Yossi Cohen, dichiarò : Soleimani sa che il suo assassinio non è impossibile” . Sul The New York Times, il giornalista ultra-sionista Steven Simon ha minacciato, proprio il 2 gennaio 2020: ‘’E se l’ex comandante delle guardie rivoluzionarie iraniane, Qassim Suleimani, visitasse Baghdad per un incontro e si conoscesse l’indirizzo? Le tentazioni di usare missili ipersonici saranno molte’’ 2.  Si tratta di un analista vicinissimo all’intelligence quindi, nel mondo dei servizi segreti, deve esserci stata una – seppur controllata – fuga di notizie.
  • L’agenzia di stampa italiana AdnKronos ha rilanciato alcune informazioni pubblicate da Debka files che riferiscono di un probabile ruolo del MOSSAD, una pista seguita anche dal giornalista Mauro Indelicato: ‘’Debka files, come riporta l’AdnKronos, è un sito molto vicino ai servizi di sicurezza israeliani. E dunque i redattori potrebbero avere tra le mani notizie provenienti direttamente da fonti molto accreditate tra gli 007 di Tel Aviv. Per tal motivo, l’indiscrezione lanciata su questo sito potrebbe non essere così distante dalla realtà’’ 3. L’indiscrezione nel mondo dell’intelligence, con la creazione dei ‘’giornalisti-spia’’, è un lontano ricordo.
  • La borghesia israeliana è preoccupata; lo Stato profondo, sovrapponendosi al compiacente Trump, ha preso in ostaggio il paese. Il direttore di Haaretz, Anshel Pfeffer, sviscera al meglio le preoccupazioni della componente moderata dal sionismo: “Nessuno poteva tenere in mano tutti i fili scollegati del mutevole gioco di potere regionale e maneggiarli come fili di marionette, come faceva lui”; “senza Soleimani a guidare la campagna, l’Iran potrebbe ora, per la prima volta, decidere per una risposta drastica e condurre una guerra totale”; “Negli ultimi 22 anni, Soleimani è stato un nemico stabile anche se ruvido; senza di lui, le cose diventano molto meno prevedibili“ 4. Il sionismo, o meglio il sion-con, è il vero nemico del popolo ebraico; lo stato ‘’per soli ebrei’’ mortifica, con armi sofisticate, il giudaismo.
  • L’assassinio dello statista militare Qassem Soleimani percorre dinamiche analoghe all’uccisione del Resistente libanese, militante prima del FPLP poi degli Hezbollah, Samir Kuntar. Una prassi omicida tipicamente sionista.

Subito dopo la tragedia dell’11 settembre 2001, i neoconservatori sequestrano la nazione statunitense lanciandosi nella guerra permanente contro il mondo musulmano. Trump verrà ricordato come Bush: un pagliaccio destinato a diventare genocida.

http://www.linterferenza.info/esteri/assassinio-soleimani-trump-eseguito-gli-ordini-israele/?fbclid=IwAR2qMXSb0BF-c4NxJFO4ZaYHPlLMor4oikZUG6MfLDZxRpGPnXdwXBXMjEM

https://www.nytimes.com/2020/01/02/opinion/hypersonic-missiles.html?fbclid=IwAR0JJx7P-l3rELw440zW4WGLKkQrhz0J4yxPYh8cM0KFXhvftTtyRO-zI98

https://it.insideover.com/politica/ecco-il-ruolo-degli-007-israeliani-dietro-lattacco-contro-soleimani.html

http://piccolenote.ilgiornale.it/43521/soleimani-assassinio-tradimento

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Fonte foto: NenaNews (da Google)

 

 

 

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