Ai servi di partito

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa poesia inviataci da un nostro lettore:

Ai servi di partito dar del servo,
credetemi, fratelli, non ha prezzo,
già schiumano di rabbia in un olezzo
che rende incommestibili alle belve.

Si sono illusi che passasse indenne
l’ondata popolare di ribrezzo,
ma ormai dargli dei servi sia quel vezzo
che li accompagni sempre nell’odierno.

A volte è una goduria uscir di senno,
sapendo poi toccare qualche nervo.

In nome di me stesso e della gente,
ai servi di partito do del servo.

P.S. la poesia ci è stata inviata in seguito alla lettura di questo articolo: http://www.linterferenza.info/attpol/avanti-popolo-alla-riscossa-lasterisco-trionfera/

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