Mi dispiace, ma io non sono Charlie!

In questo momento l’uccisione delle undici persone e in modo particolare dei giornalisti/artisti nella sede del periodico satirico Charlie Hebdo, sta prendendo le pieghe di un nuovo, mini 11 settembre. E fioccano ovunque messaggi di sgomento, di cordoglio, di solidarietà,…

Strage di Parigi: cui prodest?

1. Il linguista statunitense Noam Chomsky illustrando  le strategie della manipolazione mediatica, scrive: ‘La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore…

L’Impero colpisce ancora

Per quelli come il sottoscritto che hanno alle spalle un pò di esperienza politica e anche di “mestiere”, come si suol, dire, commentare eventi “geocriminali”  come quello avvenuto ieri a Parigi, diventa un esercizio rituale e pure un po’ noioso,…

Tanti auguri!

Tanti auguri! Il 2014 è stato un anno orrendo lo so! I media continuano col dire che la crisi sta passando, ma noi lo vediamo sulla nostra pelle che ciò non è vero. Disoccupazione giovanile stabile oltre il 45%, quella…

Hegel? Sì, ma non troppo

Note critiche sulla filosofia previana In tempi come i nostri, pensatori della caratura di Costanzo Preve si contano sulla punta delle dita, soprattutto nell’ambiente filosofico, dominato, nel suo settore accademico, dal relativismo assoluto che pone sullo stesso piano tutte le…

Alla scuola del Titanic

I sommersi e i salvati Sul Titanic c’erano 1316 passeggeri. Bambini a parte, si salvò il 74% delle femmine e il 18% dei maschi. Il 97% delle femmine della 1° classe e il 16 dei maschi della 3°. Nel complesso…

La civiltà del desiderio

CYPHER: Ignorance is bliss. I’m tired, Trinity. Tired of this war, tired of fighting… I’m tired of the ship, being cold, eating the same goddamn goop everyday… ……. I don’t want to remember nothing. Nothing! You understand? And I want…

L’ipocrita moralismo (filoeuropeista) di Scalfari

Nell’editoriale odierno Scalfari utilizza l’argomento residuale dei filo-euro, oramai rimasti privi di elementi dialettici. Non potendo più dire, vista l’evidenza, che l’euro garantisce prosperità, si rifugiano nella favoletta dell’Italietta mafiosa, caotica e criminale, che l’Europa correggerebbe, con robuste dosi di…

Dove va Cuba?

Leggendo molti commenti ed articoli, sia in rete che altrove, riguardanti la nuova apertura degli Usa verso Cuba, l’impressione che ho ricevuto non è sicuramente positiva. Cerco di sintetizzarla: molti analisti non hanno capito che il problema principale non è…