Ci vogliono abituare alla guerra


Non entro neanche nel merito delle “ragioni” che hanno portato al siluramento di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale di calcio italiano perché sono troppo stupide, direi grottesche.

La domanda da farsi quindi è un’altra: cosa giustifica un atteggiamento così demenziale? Talmente demenziale da essere percepito come tale praticamente da tutti?

La risposta non può che essere una sola, e cioè che ci stanno preparando alla guerra contro la Russia. E quando si è in guerra il nemico è il nemico e non ci si può neanche scambiare una collezione di francobolli. E’ il nemico. Punto. E con il nemico non si fa null’altro che non sia fargli la guerra.

Non riesco a vedere altro. E forse è anche con queste che ci sembrano solo delle palesi idiozie, come appunto il boicottaggio nei confronti di Pirlo, che ci stanno preparando, pian piano, alla guerra.

E’ la famosa strategia della finestra di Overton. Ci vogliono abituare pian piano, ma neanche tanto, all’idea che la guerra sia inevitabile.

Quella che molti di noi leggono soltanto come una stupida forma di propaganda, è invece una strategia. Quanto sia efficace non lo so e mi auguro che non lo sia affatto, ma tant’è.

Cerchiamo di non farci ingannare e di non lasciarci trascinare in questa follia.

La Figc esclude Pirlo, e il messaggio repressivo arriva forte e chiaro a  chiunque - Kulturjam

Fonte foto: da Google

6 commenti per “Ci vogliono abituare alla guerra

  1. Ciapapüras
    27 Luglio 2026 at 22:52

    Concordo; ecco a voi il Pirlo agente putiniano (!!!), siamo arrivati a questo livello subdolo, ma efficace, di ‘mobilitazione delle coscienze’: messaggi subliminali veicolati tramite un mezzo popolare come il calcio, propaganda da ombrellone in vista della guerra (2030?) contro la federazione russa. P.s., domanda retorica, ma se Pirlo avesse fatto da testimonial per una qualsiasi società israeliana?…

  2. Giovanni
    28 Luglio 2026 at 0:24

    Però io non capisco come potrebbero volerla fare questa guerra alla Russia.

    Perché in tal caso la Russia non proseguirebbe nel conflitto di attrito che ha condotto in Ucraina ma ci colpirebbe direttamente con armi molto potenti, fossero anche solo i missili ipersonici non nucleari noi avremmo danni enormi. Così sarebbe quasi una opzione Sansone europea.

    Vero che abbiamo una classe dirigente ormai marcia in modo terminale, ma così sarebbe il suicidio anche loro.

    Proprio non riesco a capire neppure se abbiano davvero un mente qualcosa.

  3. Federico Lovo
    28 Luglio 2026 at 9:00

    e nemmeno escluderei sorprese sul frote iraniano, dalle utlime notizie sembrerebbe esserci una saldatura dei fronti di guerra. Forse le macchiette italiote di governo ed “opposizione” – a cosa? – integreranno il copione da recitare…

  4. ndr60
    28 Luglio 2026 at 10:47

    Più che ad abituarci alla guerra vogliono abituarci all’idea del nemico, e se esiste un nemico, chi è tanto pazzo da non prepararsi per difendersi? Sù, tirate fuori i piccioli che facciamo tanti, tanti droni!!!

  5. Sergio Binazzi
    28 Luglio 2026 at 11:42

    Questa gentaglia che governa italia ed Europa già da tanti anni non fa altro che seminare odio e violenza oltre alle balle colossali che raccontano quotidianamente poi si meravigliano delle reazioni che a volte succedono nelle piazze o in val di susa ecc.. classificando come violenti quelli che si ribellano a questo stato di cose. Meritano solo disprezzo, per quello che riguarda le reazioni popolari mi viene in mente un brano di una bellissima canzone del grande Franco Battiato: ” le barricate in piazza sono colpa della borghesia che crea falsi miti di progresso ” un saluto comunista.

  6. Piero
    28 Luglio 2026 at 15:51

    In Europa è stato dato il potere alle donne (Von Der Leyen, Kallas, Metzola, Lagarde e loro vice), tutte nate in ambienti privilegiati, e queste ci portano in guerra con la Russia e ci legano sempre più ad interessi USA.

    Poi dicevano che le donne avrebbero cambiato il potere…

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