La nostra presunzione


Hamas sta giustamente regolando i conti con le spie e i collaborazionisti (a stipendio) dello stato terrorista israeliano.

Quanto accade ora a Gaza è’ sempre accaduto in ogni frangente simile. Tutti i movimenti di resistenza che hanno combattuto contro una potenza occupante hanno prima o poi fatto i conti con i collaborazionisti. Credo che sia del tutto inutile portare degli esempi.

E allora perché ci si scandalizza in questo caso, o meglio si finge di scandalizzarsi?

Perché quelli di Hamas non ci piacciono, sono troppo, troppo musulmani, ci mettono paura con quei passamontagna neri calati sul volto e i mitra imbracciati e, soprattutto, sono troppo diversi da noi e dai nostri stereotipi su come dovrebbe essere un guerrigliero, magari un po’ più somigliante al partigiano Johnny o ancor meglio al Che (che Dio, l’Universo o Chi per loro l’abbiano in gloria) che piace a tutti, a sinistra ma in fondo anche a destra. Insomma troppo “brutti, sporchi e cattivi” per il nostro raffinato palato.

C’è poco da fare, siamo incorreggibili, perché siamo imbevuti della nostra occidentalissima autoreferenzialità, convinti, a destra come a “sinistra”, che noi siamo il centro del mondo. Ma non è così. E’ ora che cominciamo a farcene una ragione.

Fonte foto: da Google

2 commenti per “La nostra presunzione

  1. Giulio larosa
    16 Ottobre 2025 at 6:54

    Smettiamo di chiamare Hamas l esercito palestinese di Gaza. Non c è solo Hamas e Hamas ormai non vuol dire più niente. Quei guerriglieri Non sono più il gruppo armato della vecchia Hamas al soldo dei turchi e degli emiri. I suoi chiamiamoli ufficiali è gente del popolo che si è distinta nel coraggio e nel sacrificio è gente che agli emiri del qatar e allo stesso vigliacco Erdogan tirerebbe il collo molto volentieri. Hamas è morta è nato l esercito della palestina!

  2. ndr60
    17 Ottobre 2025 at 12:22

    Se fanno paura i passamontagna di Hamas allora dovrebbero fare paura anche quelli dei Nocs, però entrambi hanno la stessa funzione; nel primo caso, molto più giustificata 🙂

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