“Purtroppo
l’uomo si è accorto che la donna è un essere superiore. E questo è il succo
delle cose e la devono accettare. Quando l’uomo accetterà che la donna è
superiore, e forse l’accetterà con tranquillità, allora le cose cambieranno in
qualche modo”.
A
sostenere una simile imbecillità sessista e razzista è Ferzan Ozpetek, un
mediocre e insignificante registucolo cinematografico elevato dalla “sinistra”,
sia liberal che radical, ad una sorta di icona ideologica ed esistenziale. Se
scoppiasse la guerra termonucleare planetaria e due terzi dell’umanità fosse
cancellata dalla faccia della Terra, questo guitto continuerebbe imperterrito a
fare le sue commediole minimaliste sulle tematiche gender ed lgbtq+, lette dal
suo punto di vista ideologico che coincide naturalmente con quello oggi
dominante.
I
suoi film sono un’offesa al vero cinema. Addolora vedere come una culla del
grande cinema, come in effetti è stato il nostro paese con i suoi Visconti, De
Sica, Fellini, Pasolini, Risi, Monicelli, Rosi, Leone, Comencini (padre,
naturalmente), Rossellini, Salce e tanti altri ancora, si sia ridotta
oggi. Del resto anche e soprattutto gli
artisti, inevitabilmente, sono il prodotto del contesto storico, sociale e
culturale in cui si trovano a vivere. E quello attuale è quello che produce e
promuove personaggetti squallidi e opportunisti che seguono la corrente come,
appunto, Ferzan Ozpetek.
Ed è in questo contesto che un’affermazione
palesemente razzista come quella di cui sopra, che dovrebbe essere
stigmatizzata da qualsiasi persona provvista di un briciolo di buon senso e di
coscienza civile, viene invece enfatizzata dalla fanfara mediatica
politicamente corretta e “progressista” di cui lo stesso Ozpetek fa parte.
Per come la vedo io, il successo di questo cialtroncello è il segnale inequivocabile della decadenza di un mondo che, arrivati a questo punto, merita di morire.
P.S. Del tutto inutile ricordare che, a parti
invertite, se un personaggio del mondo dello spettacolo, (ma vale per chiunque
altro) dichiarasse che gli uomini sono esseri superiori alle donne, non lavorerebbe
più neanche come aiuto macchinista o addetto alle pulizie.
https://video.corriere.it/spettacoli/mostra-cinema-venezia/violenza-sulle-donne-ozpetek-l-uomo-deve-accettare-la-superiorita-della-donna/55dc4c4d-61ec-42bd-82ff-e3ac82c49xlk
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