Pina Picierno ha lasciato il PD per veleggiare verso l’area calendian-renziana (ben rappresentata da un foglio come, appunto, Il Foglio), cioè quella per eccellenza centrista (non si sa bene cosa significhi questo oggi…), liberale-liberista, europeista, guerrafondaia, filo NATO, filosionista, anti Brics, antirussa, anticinese e anti tutto ciò che non è di strettissima osservanza occidentalista e, naturalmente, sostenitrice del riarmo europeo. Tutto sommato però una mossa astuta, non tanto per lei quanto per Schlein e i dirigenti del PD che ora potranno dire che il loro è un partito di Sinistra e continuare a coglionare un bel po’ di gente che ancora crede che lo sia. Altro da dire non c’è.
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