Archivio articoli di Salvatore A. Bravo

Gaza tra cento anni

L’Occidente non ha immaginazione etica, ha perso la capacità di pensarsi nel futuro. Se manca la progettualità e l’identità, non c’è prospettiva alcuna, al di là dei vili e miseri interessi immediati. Il nichilismo è incuria dell’altro, per cui il…

E se non fosse genocidio?

Gaza continua a morire e a bruciare e l’odore della carne sembra non giungere fino a noi. La fame, che Israele puntualmente smentisce, è nello sguardo dei bambini che tra braccia e urla tendono scodelle e piatti per ricevere la…

Depopolare

Il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne PSNAI conferma una visione dell’Europa per l’Italia che punta su un dato giudicato irreversibile, ovvero il depopolamento, si legge infatti: “Le previsioni più recenti rilasciate nel 2024 (con base 2023) confermano il quadro…

Cristo rivoluzionario fra noi

Scrivere o parlare di religione, e in specifico, di Cristo significa incontrare l’ostilità di ogni componente ideologica e culturale dalla “destra liberale alla sinistra liberale”. Eguali nell’essere postura del nuovo capitalismo finanziario. La sinistra liberale ormai sovrastruttura del pan-economicismo irride…

Il “fascismo liberale”

Salvatore A. Bravo Sarebbero innumerevoli i motivi per riprendere la lotta di classe. In questi anni di presunto sistema liberale, le oligarchie e le classi al potere hanno di fatto mascherato la distruzione dell’architrave dell’ideologica liberale: l’autonomia del soggetto. La…

La morte dell’informazione

A Gaza due corrispondenti e tre operatori di Al Jazeera, oltre a un freelance palestinese sono stati ammazzati dall’esercito israeliano, il quale secondo  l’ultima versione orwelliana del governo Netanyahu sta “liberando” Gaza occupandola, radendola al suolo e trasferendo gli abitanti sopravvissuti.…

Hiroshima-Nagasaki

Hiroshima 6 agosto 1945 e Nagasaki 9 agosto 1945 sono le  due città giapponesi annichilite dall’esperienza atomica dopo i bombardamenti incendiari di Dresda e di Tokio. Ancora oggi sulle motivazioni reali del bombardamento atomico a guerra ormai  terminata vigono più…

Bogotà

Le parole del Presidente della Colombia Gustavo Petro dovrebbero risuonare nel mondo ed echeggiare nelle coscienze dell’occidente. L’Europa asservita alle politiche economiche/militari degli Stati Uniti è ormai un generico occidente indistinguibile dalla potenza egemone. La sudditanza rende fatalisti e opportunisti.…

Città Anonime

Non più città solo business. Ogni anno si ripetono classifiche sulla qualità di vita nelle città. I paradigmi utilizzati sono sempre di “ordine quantitativo”. Il neopositivismo senza contrapposizione dialettica, in cui versiamo rende la quantità un dato naturale, per cui…

Cinismo e spettacolo

A Gaza si consuma un genocidio in mondovisione. Si discute, se sia “genocidio”, si traforma, in tal maniera, una immensa carneficina di innocenti in una questione linguistica. Le discussioni volte a definire la tragedia dei palestinesi sono finalizzate a dimostrare…