Qualcuno dirà che questo mio
breve articolo è retorico, demagogico. Non lo so e tutto sommato non mi
interessa molto. Credo però che le immagini accompagnate da poche parole di
commento siano spesso molto più efficaci di analisi elaborate (pur necessarie,
sia chiaro…).
Questa che vedete sotto nel video
è una manifestazione operaia a Torino negli anni ’70. Questa era la Sinistra
(con la S maiuscola) in quella fase storica. La Sinistra alla quale avevo
aderito, anima e corpo. Osservate bene le persone, i volti, le espressioni, la
composizione sociale, senza starci troppo a pensare, di getto, come si suol
dire.
Dopo di che resettate tutto e
andate a vedere una manifestazione della “sinistra” di oggi, liberale o
radicale che sia. Anche in questo caso osservate le persone, i volti, le
espressioni, la composizione sociale, anche in questo caso, senza pensarci
troppo.
Vi verranno alla mente tante
cose, come è cambiato il mondo, la società, il lavoro, le persone, la cultura, come
è cambiata radicalmente la “sinistra” che infatti ora scrivo, non casualmente,
fra virgolette e con la minuscola. Un vero e proprio processo di mutazione
genetica che l’ha portata ad essere la brodaglia stucchevole e insopportabile
che è da almeno quarant’anni.
Fra le tante cose che vi verranno
alla mente capirete anche perchè, senza necessità di analisi elaborate, anche
nel nostro paese, sta nascendo, anzi è già nato, un nuovo e inquietante partito
reazionario di massa. Una delle tante
conseguenze di quella mutazione genetica.
Non riesco ad accettare questo
disastro che ha nomi e cognomi. Forse Dio, l’Universo o Chi per Loro li/e perdonerà.
Io no.