Marx e Spinoza rimossi dalle Indicazioni nazionali per i licei. Il disappunto è il minimo. Bisogna anche dire che Marx, che ora viene eliminato, era già stato reso innocuo. Il pensiero critico trasformativo e rivoluzionario non muore oggi, era già cadavere “grazie” a decenni di controriforme scolastiche e di massicce dosi da cavallo di neoliberismo, portate avanti con zelo parossistico dal centro-sinistra.
Prima ancora di essere rimosso dalle Indicazioni, Marx era già stato reso inoffensivo dalla disarticolazione della didattica e della scuola costituzionale. Avverso la cultura politica che Valditara rappresenta ed esprime, allo stesso modo mi rifiuto di vedere Valditara come il mostro sopraggiunto all’improvviso. È, al contrario, consequenziale con quanto lo ha preceduto, è l’esito di un lungo processo, leggibile e ricostruibile. L’architettura di potere, capitalista e neoliberista, che ha distrutto la scuola pubblica è trasversale al colore politico e il centro-sinistra si è dedicato alla distruzione della scuola pubblica con abnegazione.
Quanto a Spinoza per me è LA Filosofia. Quando devo operare, sotto la pressione dei tempi, delle scelte, posso “saltare”, o sintetizzare, o affrontare parzialmente, quasi qualunque altro filosofo, ma mai e per nessun motivo Spinoza. È una pietra angolare del mio programma di filosofia. Continuerà ad esserlo tanto a lungo quanto insegnerò. Naturalmente continuerò a proporre sia Spinoza che Marx, nella mia libertà dell’insegnamento.