Vannacci e il femminismo hanno molto in comune


A giudicare dai toni, sembrerebbe esserci una guerra in corso tra Vannacci e il femminismo, ma Vannacci e il femminismo svolgono la stessa funzione di protezione del grande Capitale e dei suoi interessi, ubbidiscono allo stesso meccanismo: impediscono che i subalterni volgano lo sguardo verso l’alto, verso le classi dominanti, deviandolo per vie orizzontali.

Entrambi offrono un nemico alternativo da sostituire a quello di classe: Vannacci i migranti, il femminismo il sesso maschile. In un caso la classe viene sostituita dalla differenza etnica, nell’altro da quella di genere.

Entrambi sono nemici delle classi subalterne e funzionali alla de-conflittualizzazione della società, entrambi proteggono il sistema e le élite, che difatti li coccolano e danno visibilità e amplissima copertura mediatica ad entrambi.

Entrambi hanno nel Socialismo il loro comune campo di avversità. La loro polarizzazione mediatica è del tutto conveniente, ma probabilmente non bisogna eccedere nel considerare omogenei gli interessi che la producono. Esiste, sì, uno scontro, ma è tutto interno al Capitale. È uno scontro tra classi dominanti, tra due fazioni del Capitale che hanno progetti diversi, uno identitario, l’altro cosmopolita (basterebbe tracciare una mappatura alla buona dei think tank che stanno dietro all’uno e all’altro); entrambi sono parimenti classisti, ultraliberisti e atlantisti.

3 commenti per “Vannacci e il femminismo hanno molto in comune

  1. Giovanni
    29 Giugno 2026 at 17:01

    Solidarietà antitetico-polare, un concetto sempre attuale.

  2. Ros* lux
    30 Giugno 2026 at 14:01

    Fino a quando saranno egemoni le ideologie identitarie di genere, neofemminismo, wokismo la Sinistra fittizia continuerà ad indicare il diversivo del fantasma del patriarcato, mentre in realtà è il Capitale ,come rapporto sociale ineguale, che nella fase attuale di forte accelerazione dell’accumulazione viene anche codificato nel diritto del lavoro , nei contratti di lavoro precari,nel lavoro autonomo fittizio in realtà subordinato retribuito a cottimo.
    Questo squilibrio è la causa dell’ ingiustizia e della sempre più accentuata tendenza all’accumulazione dei patrimoni .
    Secondo l’ideologia neofemminista la concentrazione estrema patrimoniale si dovrebbe tradurre in un potere di influenza politica, economica e sociale,che dovrebbe perpetuare strutture di stampo patriarcale a scapito dell’emancipazione femminile e delle fasce più vulnerabili,ma al contrario in realtà da decenni è in corso una costante campagna culturale neofemminista promossa dalle grandi imprese,dalle grandi Banche,dal grande Capitale.
    Proteggere i grandi patrimoni a scapito della redistribuzione sociale è il riflesso classista dell’ideologia neofemminista.
    Un Socialismo per analfabeti funzionali,per il quale la lotta al Patriarcato si fa fino a quando non si tocca il Patrimonio ,come si può verificare dal rifiuto del PD e del M5S e dall’indifferenza alla proposta di tassazione patrimoniale progressiva nell’ultimo Pride .

  3. Ros* lux
    30 Giugno 2026 at 14:03

    Concordo…Nel mio piccolo lo scrivo da anni…

    Una delle peculiarità del Fascismo è il mimetismo,la contraffazione .
    Si tratta come un ibrido destra/sinistra.
    Il fascismo,il nazismo, sono nati come movimenti antisocialisti mimetici in quanto si presentavano come movimenti di lavoratori , avendo come modello originario l’Anti-Socialist Union (UK 1908).
    Il più grande risultato della Restaurazione neoliberista,che in origine si presentava schiettamente come antisocialista è avere prodotto un ideologia che è un (anti) Socialismo contraffatto (Fascismo) ed avere rimosso il Socialismo ,sostituendolo con un antifascismo di maniera , con il neofemminismo,il wokismo,avversari di comodo che ostacolano la solidarietà per la lotta di classe per il Socialismo egualitario.Anche il PD promuove l’identitarismo neofemminista, l’ideologia queer ed è a suo modo Dannunziano.
    Il Fascismo e dannunzianesimo sono stati e rimangono una mistificazione / contraffazione del Socialismo…Un Socialismo per analfabeti funzionali, basato sulla rimozione della lotta di classe con la lotta tra “razze” , sessi “generi” etc .

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