Gli archivi di Epstein rivelano la natura del capitalismo statunitense e sionista: pedofilia, satanismo e guerra


Venerdì scorso, il Dipartimento di Giustizia statunitense ha pubblicato 3 milioni di files finora coperti da segreti di stato, di cui 2000 video e 180.000 immagini concernenti l’attività di pedofilo e trafficante d’essere umani dell’agente del Mossad e finanziere Jeffrey Epstein. Uno scandalo che conferma le parole del presidente russo Vladimir Putin, “l’occidente è governato da satanisti pedofili” e che rivela al mondo la natura delinquenziale dell’oligarchia statunitense. Il capitalismo nord-americano e l’entità sionista sono il paradiso dei pedofili.

Non soltanto il fascista sociopatico Donald Trump, il quale compare 38.000 volte nei files del pedofilo, ma anche il clan Clinton, i regimi nazisti israeliano ed ucraino ed i magnati delle Big Tech: USA ed Israele sono, riadattando le parole di Lukàcs 1, una AIDS organizzata. Suicidato in carcere dalla CIA, il “pedofilo satanista” (sempre per riportare le parole di Putin) Epstein è stato uno dei principali finanziatori delle guerre “americano-sioniste”, sovvenzionando dittature neofasciste al servizio degli Stati Uniti ed il genocidio del popolo palestinese perpetrato dall’entità sionista. Un articolo pubblicato dal giornale radical-democratico “Il Fatto Quotidiano”, firmato dall’ottimo analista strategico Giacomo Gabellini, rivela un ulteriore aspetto:

“Piuttosto eloquente sul punto risulta il filone d’inchiesta riguardante le denunce presentate alle autorità competenti da Maria Farmer, artista che lavorava per Epstein negli anni ‘90 la cui sorella Annie era stata abusata sia da Epstein che dalla sua compagna Ghislane Maxwell. La Farmer aveva riferito all’Fbi che Epstein aveva sottratto fotografie raffiguranti le due sorelle senza veli e organizzava molto spesso feste in piscina a cui partecipavano ragazzine in età giovanissima, ma le sue dichiarazioni non avevano prodotto alcun risultato.

“Dov’è il resto del fascicolo dell’Fbi di Maria Farmer? Dove sono i registri delle denunce che così tante altre donne hanno presentato all’Fbi? In che modo l’Fbi ha indagato su quelle denunce? E perché il Dipartimento di Giustizia nasconde i nomi dei colpevoli mentre espone quelli delle vittime?”, hanno domandato gli avvocati della Farmer.” 2

L’FBI, con tutta probabilità su disposizione dei Clinton che in quegli anni utilizzavano la cosca Gambino come killer privati, ha insabbiato una parte delle denunce permettendo ad Epstein di approfondire i suoi legami con Israele e, dal 2014, con “una banda di drogati e neonazisti” in Ucraina. In una prospettiva criminalistica, questo dato è certo.

Dai files emerge, in modo inequivocabile, la natura psicotica dell’entità sionista:

“L’ex primo ministro israeliano Ehud Barak scrisse a Epstein nel 2014: “Che terribile errore ha commesso il faraone lasciando andare il mio popolo. Il popolo ebraico prospera ovunque come mai prima. Dov’è l’Egitto oggi?” 3

“In un’e-mail del 2018, Jeffrey Epstein racconta di aver riso del fatto che gli ebrei controllano il mondo.“ Al mio tavolo, ho chiesto: ‘Perché voi di destra siete così antisemiti?’. Uno di loro ha risposto: ‘Storicamente, sappiamo tutti che in realtà sono gli ebrei a muovere i fili dietro i governi.’ Ho chiesto: ‘Come chi?’. E uno di loro mi ha indicato, e tutti sono scoppiati a ridere… colpevoli!”” 4

“Jeffrey Epstein disse a Peter Thiel che “rappresentava” i Rothschild e che sperava di aiutarli a entrare nel campo della tecnologia, probabilmente attingendo all’esperienza di Thiel.” 5

Queste dichiarazioni, riconducibili a fonti verificabili, spezzano la normalizzazione della guerra nella vita quotidiana dell’”uomo massa”: Donald Trump e la famiglia Clinton sono compromessi con Israele, immersi in una rete di pedofili transnazionale che ha pianificato la distruzione di una parte del pianeta. Epstein è Israele: un’entità illegittima che, proiettando nel ventunesimo secolo una ideocrazia perversa (“idealismo pervertito” utilizzando il linguaggio della socio-criminologia), uccide senza pietà bambini, donne e persone anziane. Tel Aviv, sempre riadattando le categorie criminologiche, è un serial killer a piede libero nello scacchiere geopolitico.

Epstein era un agente del Mossad, condivideva l’ideologia sionista e soprattutto l’ideocrazia sociopatica che il diritto internazionale non dovesse valere per il “popolo eletto”. Adesso sappiamo che l’élite sionista rappresenta un Super clan necrotizzato. Scrive il giornalista Robert Inlakesh:

Se la teoria secondo cui l’operazione di Epstein fosse gestita dal Mossad israeliano e, almeno in parte, progettata per raccogliere informazioni compromettenti su individui influenti è corretta, una valutazione che non è più assurda, allora questo sarebbe il più grande scandalo nella storia della presidenza degli Stati Uniti. Un altro importante interrogativo riguarda la tempistica della divulgazione dei documenti da parte del Dipartimento di Giustizia, in relazione all’escalation tra Stati Uniti e Iran.

Attualmente esistono prove che dimostrano senza ombra di dubbio che Epstein stava lavorando per conto di Israele in qualche modo, che ha usato un linguaggio suprematista ebraico e che molti individui potenti sono accusati di illeciti nei suoi confronti. Al momento, ci sono molti punti ancora da collegare e mancano informazioni vitali, senza le quali è impossibile ottenere le responsabilità.

Dal lato degli accusati, tutti coloro che erano coinvolti con Epstein, da Trump al principe Andrea, negano qualsiasi illecito. Anche questo è quantomeno sospetto, poiché tutti sostengono la versione secondo cui nessuno ha fatto nulla di sbagliato a parte Epstein e, nel caso di Donald Trump, i suoi oppositori politici, anch’essi implicati.” 6

Uno scandalo che conferma la tesi del sociologo marxista James Petras: la lobby sionista è la vera Padrona (una sorta di Cleopatra moderna, tanto crudele quanto viziosa) degli Stati Uniti d’America. L’archivio è, almeno in parte, consultabile in rete quindi stiamo parlando di fonti verificabili 7 nel pieno rispetto della deontologia professionale giornalistica. Pedofilia, satanismo, spionaggio e ricatti: le dittature israeliana e statunitense, di fatto due regimi nazifascisti, hanno reso l’”umanità antiquata”.

Non abbiamo un confitto inter-imperialista russo-ucraino oppure israeliano-iraniano: Russia ed Iran devono vincere perché raccolgono l’idea di Civiltà codificata nel Codice Giustinianeo, mentre USA, Ucraina ed Israele ereditano la perversione degli antichi imperi schiavistici.

Trump, Clinton e tutti i governi israeliani incarnano il degrado morale della società occidentale: una “società di ladri”, dominata da un clan di pedofili.

1

Il filosofo marxista Georgy Lukàcs definì la società borghese “una tubercolosi organizzata”.

2

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/06/caso-epstein-documenti-protezione-carnefici-vittime-notizie/8280096/

3

https://x.com/AFpost/status/2018113576997998843?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2018113576997998843%7Ctwgr%5E53893209f7876050627ad736883e154091227715%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fbfmtv.bar%2Fle-dossier-epstein-est-infiniment-plus-accablant-que-les-protocoles-des-sages-de-sion%2F

4

https://x.com/AFpost/status/2018097177613201654?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2018097177613201654%7Ctwgr%5E53893209f7876050627ad736883e154091227715%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fbfmtv.bar%2Fle-dossier-epstein-est-infiniment-plus-accablant-que-les-protocoles-des-sages-de-sion%2F

5

https://x.com/AFpost/status/2018366391275974658?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E2018366391275974658%7Ctwgr%5E53893209f7876050627ad736883e154091227715%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fbfmtv.bar%2Fle-dossier-epstein-est-infiniment-plus-accablant-que-les-protocoles-des-sages-de-sion%2F

6

https://www.justice.gov/epstein

7

https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/02/06/i-dossier-epstein-israele-trump-e-le-infinite-omissioni-0191620
Caso Epstein: foto del principe Andrea e documenti scomparsi

Fonte foto: Il Sole 24 Ore (da Google)

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