L’ingenuità
degli Alt Media, che ancora perseguono lungo la via della “ribellione di
Donald Trump”, ha sottaciuto il legame dell’amministrazione Trump con la
cosiddetta lobby della destra israeliana, un sistema di potere che, con cinismo
e nell’indifferenza del giornalismo lubrificato, è diventato l’epicentro
di un regime liberal-globalista pan-planetario.
L’escalation
anti-russa di Trump, alleato tattico dei “nazionalisti integralisti”
ucraini, ha contrassegnato quanto, subito dopo l’elezione del miliardario
newyorkese, segnalavamo su L’Interferenza: Donald Trump avrebbe
approfondito le politiche imperialiste di Biden, trasformando gli Stati Uniti
nello strozzino del pianeta. Adesso, in contemporanea con lo sdoganamento di Al
Qaeda in Siria, arriveranno anche i rifornimenti d’armi al governo
ucraino-nazista, il consueto approdo (come era già avvenuto durante il
precedente mandato) di Trump nelle stanze dello “stato profondo”. Donald
Trump è un uomo pavido; piuttosto che governare i conflitti, preferisce
lasciarsi travolgere dalle decisioni del Super clan diventandone una marionetta.
Asservita
alla lobby israeliana, l’amministrazione statunitense non ha dismesso il
sostegno al sionismo-revisionista, assecondando la perversione seriale
di Netanyahu: assassinare il presidente iraniano1, trasformando la
psicosi d’un serial killer nell’ideologia ufficiale dello Stato “per
soli ebrei”. Per Cesare Lombroso, fondatore della Scuola di Antropologia
Criminale e precursore della Scuola Penale Positiva (là dove le scienze
criminali incontrarono le “scienze sperimentali” medico-psichiatriche),
il “criminale-nato” coltiva il “male per il male” rendendo vano
qualsiasi percorso pedagogico. Incredibilmente potremmo dire che Netanyahu e
Trump rispecchiano questa descrizione: liquidando la Carta delle Nazioni
Unite, perseguono un obiettivo tanto crudele quanto anacronistico, l’edificazione
dell’antico impero assiro. Tutto ciò, necessita dell’espulsione delle
popolazioni arabe-semite dai loro storici territori, configurando – mutuando le
parole di Lombroso – proprio il “male per il male”. Ha ragione il
giornalista israeliano Gideon Levy: Israele è uno “stato del male”,
proprio come le dittature capitaliste di Mussolini, Hitler, Franco e Pinochet.
Il
report di Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sanzionata
dall’amministrazione Trump, ha il merito di rilevare l’intima connessione
dell’entità sionista con i gangli vitali del capitalismo parassitario
occidentale. Leggiamo a riguardo il Premio Pulitzer Chris Hedges:
“Il suo ultimo
rapporto elenca 48 società e
istituzioni, tra cui Palantir Technologies Inc., Lockheed Martin, Alphabet Inc.
(Google), Amazon, International Business Machine Corporation (IBM), Caterpillar
Inc., Microsoft Corporation e Massachusetts Institute of Technology (MIT),
oltre a banche e società finanziarie come BlackRock, assicurazioni, società
immobiliari e associazioni di beneficenza, che, in violazione del diritto
internazionale, stanno guadagnando miliardi dall’occupazione e dal genocidio
dei palestinesi.” 2
La stessa Albanese, in
verità alquanto moderata, aveva discusso una relazione intitolata “Genocidio
come cancellazione coloniale”, una disamina accurata che non contemplava la
sociopatia al potere in Israele. Il fattore psichiatrico fa del regime
sionista, per dirla con lo storico Norman G. Finkelstein “uno Stato pazzo”. Netanyahu
è un “criminale-nato”, ma il reo autore d’un atroce delitto, la pulizia
etnica della Palestina, è il capitalismo che, da “genocida più rispettato
del pianeta” (per dirla con Ernesto Guevara), utilizza Israele come Cavallo
di Troia. L’ideologia sionista è la rilettura talmudica della sottomissione
sociale, come ci ha spiegato il filosofo Gilad Atzmon:
“Il rabbino Kook si impegnò con successo per integrare sionismo
ed ebraismo in un’unica ideologia ebraica. Secondo il rabbino Kook, ebraismo e
sionismo erano un’unità.Tragicamente, questa filosofia è ora la filosofia
ebraica dominante. Fu il rabbino Kook a piantare i semi della transizione del
sionismo da una “patria ebraica” (Stato per gli ebrei) a uno “stato giudaico”
(uno Stato guidato dalla legge ebraica). Gli estremisti che dominano il governo
di Netanyahu, come Ben Gvir e Smortrich, sono laureati della filosofia del
rabbino Kook. I coloni che dominano il processo decisionale dell’esercito, così
come la materializzazione criminale di queste decisioni, sono in larga parte,
se non interamente, seguaci della scuola giudaica del rabbino Kook.
Ciò che il rabbino Kook fece in
pratica fu integrare il Talmud, un manuale per la supremazia ebraica, con il
racconto genocida del “ritorno a casa” dell’Antico Testamento.” 3
Lombroso, fondatore della
moderna criminologia (anche se oggi superata), applicò la categoria di “reversione
atavica”, o meglio involuzione antropologica, alle realtà collettive
riferendosi agli “omicidi di sangue” commessi da mafia e camorra; il
medesimo approccio metodologico possiamo però utilizzarlo per decifrare i
risvolti dell’ideologia talmudica israeliana. Israele contempla un duplice
aspetto: da un lato configura un regime anti-storico connotato da usanze
barbare ed antiche; dall’altra parte guarda al futuro abbracciando l’ideologia
transumanista dell’élite di Davos, un processo evolutivo che Edward Snowden ha
definito “nuova Architettura di potere”.
Il regime sionista, utilizzando
il linguaggio lombrosiano, è una realtà collettiva atavica: un’entità che
sovrapponendo la teocrazia alla politica, ha sancito la propria incompatibilità
col diritto internazionale chiamandosi fuori da qualsiasi patto sociale. La
domanda provocatoria “Israele ha il diritto d’esistere?” è diventata
fuorviante: nessuno Stato ha il diritto d’esistere in quanto “stato
razzista” ed il regime sionista ha, dolosamente, abbracciato l’ideologia
delle “sentinelle del male”.
Trump e Netanyahu hanno
dichiarato, dall’Ucraina all’Iran (passando per Taiwan), guerra al Diritto
internazionale, perseguendo lungo la via di Bush, Obama e Biden: l’omicidio in
quanto opzione politica. Il governo italiano, forte coi deboli e debole coi
forti, è il lustrascarpe di una moderna forma di fascismo (come ha scritto
Chris Hedges): il nuovo fascismo israeliano.
https://comedonchisciotte.org/cosi-durante-la-guerra-israele-ha-tentato-di-uccidere-il-presidente-iraniano-masoud-pezeshkian/
https://comedonchisciotte.org/cosi-durante-la-guerra-israele-ha-tentato-di-uccidere-il-presidente-iraniano-masoud-pezeshkian/
https://contropiano.org/interventi/2025/07/15/quando-lantico-testamento-e-il-talmud-si-fondono-0184923?fbclid=IwY2xjawLkS2hleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETFDQTZVcHNtT2ZMR0hsQnppAR7hv1RjXrwExnpw9bWFtSscC9H2hpQFDU-D9gZtTlI3S2vvwyC7PYVdlcFqdw_aem_3xRlFD4Z49eZi6OKbQmXqg
Fonte foto: da Google