L’imperialismo
israeliano, attraverso il controllo dei gangli vitali dello “stato profondo”
statunitense, contempla l’Armageddon termonucleare: l’intento del governo
israeliano-nazista prevede in potenza anche la distruzione d’una porzione del
pianeta, un progetto che proietta nel ventunesimo secolo la concezione
schiavista – un autentico delirio teocratico – delle relazioni sociali
contenuto nella Bibbia ebraica.
L’ultima
proposta del ministro della sicurezza nazionale, Ben-Gvir, un volgare teppista
educato al suprematismo talmudico, ricalca il posto del sionismo nel “capitalismo
parassitario”. Leggiamo dal sito di informazione “Infopal”: “l’istituzione di una “struttura di detenzione
circondata da coccodrilli” per detenere prigionieri palestinesi, segnando
l’ennesima mossa nella campagna sempre più oppressiva di Israele contro i
palestinesi” 1. L’entità sionista
considera l’umanità antiquata e, ricucendo il legame del Talmud con la Società
Thule antesignana del nazismo, proietta il mondo nella “quarta guerra
mondiale”, una concezione schiavistica delle società perseguita – anche –
da alcuni settori invertebrati della lobby progressista.
Il regime di Tel Aviv, nella ricerca d’una guerra
d’aggressione neocoloniale contro l’Iran, tratta Donald Trump un po’ come un
capomafia farebbe con un picciotto all’inizio della propria carriera criminale:
ordina, mettendo il cappio dell’AIPAC sul collo del presidente. Il Mossad,
su basi mendaci, sta preparando un dossier d’intelligence da presentare a Trump
durante l’incontro con Netanyahu previsto in Florida: gli Stati Uniti, secondo
i piani del Mossad, dovrebbero affiancare Israele nella guerra contro
Teheran, un “guerra sporca” spalleggiata dalla Nato ed
ideologizzata dai neoconservatori pazzi. La dittatura sionista sogna la
ricostruzione dell’antico impero assiro, una distopia totalitaria basata sulla
sovrapposizione del concetto antiscientifico di razza rispetto alla politica e al
diritto. In termini socio-criminologici, Biden, Trump e Netanyahu sono “le
sentinelle del male” riproponendo la logica hitleriana nel ventunesimo
secolo: “il male per il male”.
Il genocidio non è finito, perché perseguire “il male per
il male” configura l’essenza stessa di Israele. I palestinesi assassinati
dal governo israeliano-nazista, dopo l’entrata in vigore del “cessate il fuoco”,
sono 400: una cifra abnorme che fa del diritto internazionale la bambola
dell’AIPAC, un universo distopico dove l’etnocidio diventa parte integrante del
vivere quotidiano. Harari, l’ideologo sionista di Davos, ha contemplato per il
ventunesimo secolo la creazione artificiale del “non uomo”, un individuo
de-ideologizzato ingranaggio anonimo nella nuova Architettura di potere, incapace
d’indignarsi davanti alle ingiustizie sociali. Il genocidio consumato nella
Terra di Palestina, in questa prospettiva, configura un grande esperimento
sociale: l’Effetto Lucifero nel cuore pulsante della società
cleptocratica occidentale, senza diritto né vergogna. L’”uomo medio”,
aizzato dai media anglofoni, diventa l’”uomo massa” che fa spallucce
dinanzi ai crimini dei rantoli del fascismo ebraico.
Israele non ha una società civile, ma una poltiglia sociale
che grida “urrà” davanti ai crimini di Netanyahu. La macchina della
morte israeliana non accenna a fermarsi, l’IDF ammazza donne, uomini e bambini
senza alcuna pietà consumando un infanticidio su larga scala:
“Israele ha sparato contro civili 205 volte,
ha effettuato incursioni in aree residenziali oltre la cosiddetta “linea
gialla” 37 volte, ha bombardato e colpito con l’artiglieria Gaza 358 volte e ha
demolito proprietà civili in 138 occasioni. È stato inoltre riferito che
Israele ha detenuto 43 palestinesi di Gaza negli ultimi due mesi.
Israele ha inoltre continuato a bloccare gli
aiuti umanitari essenziali e a distruggere abitazioni e infrastrutture in tutta
la Striscia.” 2
“Il popolo eletto” è esente dal diritto internazionale, mentre
le femministe occidentali (quando si presenta un femminicidio reale) sono non
pervenute nonostante i numerosi rapporti delle Nazioni Unite: è questa, un
autentico delirio teocratico, la superstizione diffusa nella società
israeliana. Siamo ben oltre il fascismo mussoliniano: Israele ha dichiarato
guerra all’idea stessa di Civiltà. Scrive il Premio Pulitzer Chris Hedges:
“L’82% degli ebrei israeliani sostiene la pulizia etnica dell’intera
popolazione di Gaza e il 47% sostiene l’uccisione di tutti i civili
nelle città conquistate dall’esercito israeliano. Il 59% sostiene che lo stesso
venga fatto ai cittadini palestinesi di Israele. Il 79% degli ebrei israeliani
afferma di non essere “così turbato” o “per niente turbato”
dalle notizie di carestia e sofferenza tra la popolazione
di Gaza, secondo un sondaggio condotto a luglio.
Le parole “Cancellare Gaza” sono apparse più di 18.000 volte nei post
di Facebook in lingua ebraica solo nel 2024, secondo un nuovo rapporto
sull’incitamento all’odio e l’incitamento contro i palestinesi.” 3
La destra ebraica, coadiuvata dalla sinistra
zombie, vuole promulgare un disegno di legge alla Knesset che rende
obbligatoria la pena di morte per i palestinesi che “causano
intenzionalmente o indifferentemente la morte di un cittadino israeliano”,
se si dice che siano motivati da “razzismo o ostilità verso un
pubblico” e con lo scopo di danneggiare lo Stato israeliano o “la
rinascita del popolo ebraico nella sua terra”, ci
comunica l’organizzazione israeliana per i diritti umani Adalah (menzionata
sempre nell’articolo di Hedges). L’introduzione della pena di morte su basi razzia
liste configura l’assassinio, pianificato da un Super clan di serial
killer, dello Stato di diritto.
Secondo una inchiesta di ParsToday, la
maggioranza degli utenti di X non si fida di Trump: “non è onesto” 4.
Come fidarsi di un pirata che, proprio in queste ore, facilita la penetrazione
congiunta “americano-sionista” in Africa: minacce e bombardamenti, sono
queste le modalità comunicative di Trump. USA ed Israele.
Israele vuole aggredire l’Iran, sta
accelerando il genocidio del popolo palestinese (eroico e resistente), ha
foraggiato i bombardamenti trumpiani della Nigeria e la balcanizzazione di
diversi Paesi africani nella “guerra eterna” contro i Brics. Tel
Aviv è un tempio del neoliberismo: sfruttamento dei lavoratori, corruzione e
narcotraffico legalizzato. La dittatura sionista minaccia la vita sul pianeta.
https://www.infopal.it/il-ben-gvir-propone-una-prigione-circondata-da-coccodrilli-per-i-detenuti-palestinesi/
https://www.infopal.it/ministero-della-salute-oltre-400-palestinesi-uccisi-negli-attacchi-israeliani-a-gaza-dallentrata-in-vigore-del-cessate-il-fuoco/
https://ilcomunista23.blogspot.com/2025/12/rebranding-del-genocidio-chris-hedges.html
https://parstoday.ir/it/news/world-i362396-gli_utenti_di_x_hanno_reagito_al_piano_degli_usa_per_fermare_la_guerra_a_gaza_non_ci_fidiamo_trump_non_%C3%A8_onesto
Fonte foto: Il Fatto Quotidiano (da Google)