Il
presidente Donald Trump, rilanciando la retorica puritana sui Padri Pellegrini,
ha ribadito la natura ideocratica degli Stati Uniti. Non si tratta di una
“democrazia borghese”, ma di una ideocrazia asservita alla lobby
sionista: la divinità pagana Baal, connota la crudeltà della coalizione di
Epstein.
L’aggressione
imperialista statunitense nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran,
un’offensiva delinquenziale lanciata insieme all’entità sionista, configura un
crimine indelebile; una violazione del diritto internazionale da parte della coalizione
di Epstein, una società necrotizzata dal puritanesimo che, con cinismo e
nell’indifferenza, contempla la distruzione di una gran parte del pianeta. Il
fascista sociopatico Donald Trump, ispirandosi alla retorica dei Padri
Pellegrini, ha rilanciato la dottrina hitleriana sulla conquista degli “spazi
vitali”, ciò nonostante la retorica puritana connota il discorso
presidenziale:
“Gli Americani hanno portato l’umanità nei cieli sulle ali
dell’alluminio e dell’acciaio. E poi abbiamo lanciato l’umanità verso le stelle
su razzi alimentati dalla pura volontà Americana e dall’inflessibile orgoglio
Americano. Abbiamo collegato il globo con la nostra ingegnosità, abbiamo
affascinato il pianeta con la cultura Americana e ora stiamo aprendo la strada
alle prossime grandi innovazioni Americane che cambieranno il mondo intero.” 1
Rea d’aver sterminato decine di milioni di nativi (una cifra
che gli storici sono soliti contestualizzare in diverse fasi storiche), l’isola-mondo
nord-americana è una ideocrazia: un sistema di potere imposto attraverso
dei meccanismi ideologici totalitari, capace di compattare ideologicamente
masse di diseredati con l’élite capitalista. Un potere occulto basato
sullo strapotere dello “stato profondo” che, nel secondo dopoguerra, ha
trasformato la politica nel preservativo della triade, CIA, Pentagono e
lobby ebraica. La domanda che poneva il sociologo marxista James Petras (da
poco scomparso) era “USA: padroni o servi del sionismo?”, avendo gli
Stati Uniti condotto delle guerre in antitesi coi propri interessi nazionali.
L’aggressione all’Iran ha soltanto una finalità, ben poco strategica:
trasformare il regime sionista in una sorta di nuovo impero assiro, un regime
anacronistico asservito ideologicamente a Baal, antica divinità pagana
rappresentante il vizio e l’esaltazione della proprietà.
Donald Trump è un manutengolo della lobby israeliana: un uomo
pavido, incolto e violento, da decenni nel giro del predatore sessuale Jeffrey
Epstein. Trump, Clinton, Bill Gates e la famiglia Bush: questo Occidente è la coalizione
di Epstein, una società cocainista (utilizzando il linguaggio della
socio-criminologia) in guerra contro il diritto e l’idea stessa di Civiltà.
Che cos’è la lobby sionista? Lasciamo che a rispondere sia il
teorico marxista James Petras:
“In sintesi, Israele alimenta e nutre le
tendenze più retrograde e le pratiche più brutali della politica contemporanea
statunitense. In questo senso la lobby, attraverso i media, la sua influenza
sul Congresso e i “think tanks”, sta creando un’entita’ che è immagine
speculare di Israele. Come Israele, gli Stati Uniti hanno stabilito nel
Pentagono le proprie squadre d’assassini; come Israele, invade e colonizza
l’Iraq; come Israele, viola e rifiuta qualsiasi limite legale internazionale o
costituzionale e tortura sistematicamente prigionieri, individui accusati e non
processati.” 2
Israele alimenta le tendenze più
retrograde e le pratiche più brutali del “capitalismo della sorveglianza”:
l’entità sionista è guerra, povertà e repressione. Un regime infanticida nato
nella pulizia etnica e cresciuto nella menzogna. Aveva ragione Simone Weil: “Israele
è il capitalismo”, ovvero (per dirla con Marx) “un mostro nato grondando
sangue”. Il vile assassinio di Khamenei il quale, malato da tempo, ha
scelto la via del martirio, rafforzerà il popolo della Jihad contro gli
imperialismi israeliano e statunitense. Incapace di vincere una guerra
territoriale, un conflitto convenzionale basato sulla valorizzazione delle
capacità umane, la coalizione di Epstein ha optato per la “guerra
irregolare”, martirizzando bambini, donne e persone anziane. La “guerra
irregolare”, senza etica e diritto, è l’ultimo rifugio dei codardi.
Trump e Netanyahu sono due bifolchi,
indottrinati al fascismo talmudico, che ignorano la storia: l’Iran, grande
Paese con un’anima imperiale, consumerà le difese della dittatura sionista
portandola al collasso. Israele, secondo la disamina di eminenti analisti
militari, non potrà reggere un conflitto convenzionale per più di dieci giorni:
priva di profondità strategica, dipendente energeticamente dagli Stati Uniti e
dalle monarchie del Golfo, Tel Aviv deve la propria sopravvivenza alle
pressioni della lobby sionista in Occidente (Italia compresa) ed alle stragi,
in perfetto stile mafioso, del Mossad. La Gestapo israeliana
configura nel XXI secolo, tutto ciò che Hitler contrassegnò nel secolo scorso:
l’anima nera del capitalismo.
Qual è la corretta posizione
neo-marxista (oltre ad appoggiare la Resistenza musulmana-sciita contro
l’imperialismo USA)? Leggiamo, sulla testata World Socialist Web Site (WSWS),
lo storico marxista statunitense David North:
“La classe operaia, i giovani e tutte le
persone progressiste e perbene devono opporsi a questa guerra, che è stata
lanciata nell’interesse dell’oligarchia finanziario-corporativa.
La stessa amministrazione che ha
schierato agenti dell’ICE per terrorizzare le città e i quartieri americani,
violando la Carta dei Diritti, è lo stesso governo che ha lanciato questa
guerra criminale.
Convocate riunioni nelle vostre
fabbriche, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nei quartieri per chiedere la
fine immediata di questa guerra.
Il mondo deve sapere che il popolo
americano si oppone a questa guerra e non vuole farne parte.
Combattete. Fate sentire la vostra
voce.” 3
La Repubblica Islamica dell’Iran ce la
può fare: sconfiggere militarmente l’imperialismo statunitense, “il genocida
(per dirla con Ernesto Guevara) più rispettato del pianeta”.
https://www.voltairenet.org/article223799.html
https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=7854
https://www.wsws.org/es/articles/2026/02/28/61e6-f28.html
Fonte foto: Avvenire.it (da Google)