Archivio articoli di Mauro Armanino

Finzioni e abitanti nelle macerie

Ci siamo adattati alla finzione. Essa, come indica l’etimologia latina, significa ‘plasmare, foggiare o modellare’. Cresciuto in un contesto artistico-artigianale il temine ha trasformato il suo significato verso la simulazione o l’invenzione. Nell’accezione comune la finzione implica la rappresentazione di…

Il cioccolato di Modica

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: C’è sempre una prima volta nella vita. Non avevo mai avuto l’occasione di visitare la Sicilia. Qualche giorno prima della partenza era stato diramato un bollettino meteo con livello di criticità Allarme- Codice Rosso per rischio…

Date al dolore la parola

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: La piazza è la stessa di 87 anni fa. Era il 18 settembre del 1938.Giorno nel quale Benito Mussolini, all’apogeo della sua effimera gloria, annunciava la necessità del razzismo e il varo delle misure legislative antisemite.…

Le luci della città

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Titolo di uno dei film più belli e noti di Charlie Chaplin. Film muto del 1931, scritto, prodotto, diretto e interpretato da Chaplin. Le luci della città raccontano con struggente dolcezza la storia di una giovane…

Solo un bimbo ci salverà

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: I personaggi della nota fiaba del danese Hans Christian Andersen sono ancora di attualità. L’imperatore vanitoso e narcisista che cura la messa in scena dell’apparenza. Due imbroglioni che si fingono provetti sarti e sfruttano la vanità…

Annuncio ritardo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Il treno regionale in provenienza da Napoli Centrale e diretto a RomaTermini arriva puntuale nella stazione di Villa Literno. Non ricordavo che, il 25 agosto del 1989, in questa cittadina fu ucciso Jerry Essan Masslo, richiedente…

Ipocrisie, sofferenze e profezie nel quotidiano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Assistiamo e talvolta operiamo come attori consumati in una quotidiana commedia che poi, abusivamente, chiamiamo storia. L’ipocrisia è proprio questo continuo recitare parti, copioni o improvvisando, sul palcoscenico dell’effimero. Si programmano e, infine,  si producono bombe,…