L’Europa, dalla Ragione all’Oscurantismo

Il giornale cinese Global Times ha osservato che a distanza di sei mesi il conflitto fra Atlantismo ed Eurasia, combattuto in Ucraina, ha profondamente mutato l’ordine unipolare ponendo le basi per la decomposizione politico-morale dell’Occidente. L’Europa, un tempo Culla della Ragione, ha abbracciato l’irrazionalismo evangelico-puritano: durante l’emergenza pandemica per Covid-19, credendo d’aver fatto come in Cina, il centro-sinistra ha applicato la dottrina neocons ‘’Alba rossa’’; nel 2022 accodandosi alla crociata russofoba della fazione ‘’dem’’ del Deep State statunitense, l’oligarchia UE ha distrutto la struttura socioeconomia del cuore del mondo condannando alla miseria milioni di persone.

Il piano di Washington non si è limitato alla militarizzazione europea, funzionale a scatenare una ondata di ‘’rivoluzioni colorate’’ ai confini di Russia e Cina: il complesso militare-industriale ha deciso di esportare la dottrina della ‘’guerra eterna’’ in Europa, facendo assaggiare agli europei una parte del genocidio economico (successivo a quello ‘’clinico’’ dell’emergenza sanitaria) fino ad ora riservato al mondo colonizzato: dopo Hitler, Biden è il secondo ‘’capo di stato’’ a proiettare metodi colonialisti contro l’uomo bianco, nel cuore dell’Occidente razzialista.

Secondo il banchiere della Rotschild, Emmanuel Macron, è “finita l’era dell’abbondanza e della spensieratezza”. E’ giunta l’era dei sacrifici’’. Nel capitalismo del ventunesimo secolo Potere e Denaro coincidono nella costruzione d’una nuova aristocrazia feudale: la ‘’società della sorveglianza’’andrà ben oltre il conflitto Capitale/Lavoro, trasformando il proletariato globalizzato in una massa abnorme di cavie da laboratorio, una distopia teorizzata nell’Europa centrale degli anni ’30 del secolo scorso ed applicata dalla lobby progressista, apripista di nuove forme di neofascismo tecnocratico. L’Occidente violando tutte le regole ha fatto carta straccia della Carta delle Nazioni Unite; la lobby progressista ha sostituito la cultura illuminista ed idealista col transumanesimo, una follia che ci proietterà nella realtà distopica descritta da George Orwell in ‘’1984’’.

Washington è una belva ferita, Russia e Cina non vogliono dargli il colpo di grazia, ma a ragione l’accompagnerebbero volentieri al camposanto. Provocando una crisi energetica, il complesso militare-industriale ha volutamente trasformato l’UE in un Laboratorio dell’Impero: nuove pandemie, laboratori militari P4, transumanesimo e violenza di classe, chi dissente dal Talmud dell’imperialismo USA è destinato a fare la fine di Julian Assange. Le guerre del ventunesimo secolo non vengono scatenate da Washington, Londra e Tel Aviv per essere vinte, ma per gettare intere aree geografiche nel caos, ciononostante pochissimi analisti hanno intuito che gli europei del centro e dell’ovest non sarebbero stati risparmiati dall’applicazione della dottrina della ‘’guerra infinita ‘’.

La Cina, dissentendo dalla dottrina neocons‘’Alba rossa’’, ha affrontato e vinto l’emergenza pandemica globalizzando la solidarietà antimperialista ed accelerando la transizione ad un mondo multipolare: nella prima fase della pandemia ha curato i malati con l’interferone cubano, per poi ricorrere ad un vaccino proteico/pubblico, di seconda generazione, offerto generosamente alle nazioni colonizzate. Consapevole dei rischi derivanti dall’applicazione della nuova tecnologia a mRNA, Global Times ha denunciato l’anti-scientificità della vaccinazione di massa nell’UE, scoperchiando l’intimo legame che intercorre fra lo ‘’stato profondo ‘’ USA, i centri della finanza internazionale e le grandi case farmaceutiche. La sinistra bianca s’è accodata alla campagna anti-cinese della destra aziendale, dismettendo la Verità: Pechino ha salvato il mondo dal coronavirus. Nel 2021/2022, i cittadini europei sono stati coinvolti in una grande esercitazione militare: la digitalizzazione del controllo, finanziata dalle banche d’affari anglotedesche, ha aperto le porte al conflitto fra la ‘’società del controllo ‘’ ed il multipolarismo.

Gli Stati Uniti sono dilaniati da una nuova guerra civile: il conflitto fra ‘’trumpismo’’ (KKK e settori di borghesia e anche borghesia commerciale nera) e ‘’stato profondo ‘’ (CIA e FBI) potrebbe portare alla dissezione neocoloniale della più pericolosa potenza super-imperialista mondiale. Soltanto la costruzione d’una nuova Architettura di potere, salverà Washington condannando l’Europa a diventare Simulacro d’una Tirannide. Russia e Cina avanzano, l’Occidente non si limita e regredire: è passato dalla fase della decadenza alla decomposizione.

Per il giornalista investigativo Pepe Escobar la presa di Odessa sancirà la vittoria russa, obbligando gli USA a limitarsi all’umiliazione dell’Europa, un impero bianco con colonie invisibili agli occhi:

‘’Parallelamente, i Signori della Guerra (per procura) continueranno con la loro strategia, che consiste nel saccheggiare un’Europa indebolita e impaurita, per poi vestirla come una colonia profumata da sfruttare spietatamente ad nauseam dall’oligarchia imperiale.

L’Europa è ora un treno in corsa senza macchinista, ma senza i necessari valori di produzione hollywoodiani. Ammesso che non esca dai binari – un’ipotesi rischiosa – potrebbe arrivare ad una stazione ferroviaria chiamata Agenda 2030, La Grande Narrazione o qualsiasi altra denominazione NATO/Davos del giorno.’’ 1

L’Europa non è più il Simulacro della Ragione, ha ancora grandi intellettuali come Thierry Meyssan 2, ma abbracciando il puritanesimo degli anglosassoni e la russofobia dei neocons è diventata Simulacro di una Tirannide.

https://comedonchisciotte.org/fino-ad-odessa/

https://www.voltairenet.org/article217858.html

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Fonte foto: da Google

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