Neonazisti e “sinistra zombie”: i nuovi mercenari contro la Russia

La propaganda russofoba alimentata dai media occidentali parla di un inesistente sostegno, da parte del presidente Putin, verso le forze di estrema destra europee. Si tratta di una evidente menzogna che rimuove la guerra intrapresa dal governo russo contro le organizzazioni neofasciste – ed in Russia i picchiatori neofascisti non escono, giustamente, più di galera – ma questa campagna diffamatoria liberal-imperialista è stata accolta dalla “sinistra zombie” e da diversi gruppi ‘’trotskisti’’ ed ‘’anarchici’’. Devo purtroppo dire che molti collettivi universitari – antagonisti a parole ma filosionisti nei fatti – sono diventati delle officine della propaganda antirussa.

Partiamo dalla notizia bufala, diffusa nel 2015, di un finanziamento proveniente da una banca russa al partito Front national di Marine Le Pen. Domanda: qualcuno vi ha mai detto chi ha girato questi soldi al FN? Ve lo dico io, dato che i giornalisti occidentali fanno il lavoro sporco di ‘’propagandisti della CIA’’; si tratta di Aleksandr Babakov appartenente al partito Rodina ma, soprattutto, in possesso della doppia cittadinanza: russa ed israeliana. Il presidente Putin sapeva qualcosa di questo finanziamento? Nessuna fonte attendibile lo conferma, anche perchè a mettere in circolazione questa bufala è stata la giornalista liberalimperialista Christine Ockrent la quale, come è noto, fa parte del cerchio magico di Killary Clinton. Insomma, una fonte decisamente troppo parziale  per essere presa seriamente. Riscontri, zero.

Il presidente Putin sta mediando fra le forze più radicali della Resistenza antimperialista del Donbass – di certo, da buon campista, si opporrebbe a qualsiasi sbocco socialista della Resistenza popolare – ed una coerente applicazione del diritto internazionale. Un partito pro-Russia e pro-diritto internazionale denuncerebbe il carattere nazista del governo di Kiev, o no?  Fino ad ora quasi nessuno ha denunciato i rapporti fra Frédéric Chatillon, il cassiere del FN, ed i neonazisti di Pravy Sektor. Chatillon è il maggior esponente del GUD ( Groupe Union Defense ), vediamo di che cosa si tratta? Nel 2015 scrivevo che: ‘’Il GUD sostiene Pravij Sektor e la giunta golpista, ed ospita iniziative a sostegno del battaglione di mercenari fascisti “Azov“, pagato dall’oligarca mafioso-sionista Kolomojskij. “Il GUD desidera esprimere sostegno a Pravij Sektor e al battaglione Azov. Infatti da nazionalista, il ratto nero (è il simbolo del GUD) ha sempre sostenuto coloro che combattono per l’indipendenza della propria terra, la libertà e il diritto di essere padrone in casa, come i palestinesi, IRA nordirlandese e la sovranità siriana del regime di Bashar al-Assad (Si ricordi di Mike Skillt), per citarne alcuni. In questo contesto, è naturale che il GUD sostenga l’iniziativa di Pravij Sektor e l’esercito ucraino che si battono per il diritto all’autodeterminazione dell’Ucraina contro l’interferenza dalle milizie terroristiche filo-russe’’ 1. La manovra degli Usa è chiara solo alla sinistra zombie, da sempre in malafede, ed i ‘’trotskisti degenerati’’ non vogliono vederla: i neofascisti e l’estrema destra vengono utilizzati, a livello mediatico, come manovalanza per sporcare l’immagine della Russia, argine geopolitico contro l’imperialismo statunitense. Allora scrivevo che il neofascismo è il perenne preservativo di Washington. Due anni dopo avrei moltissime ragioni valide per essere ancora più duro: il sion-fascismo genera infezioni letali.

Il Battaglione Azov con le bandiere della NATO

 

Quello che in realtà turba gli Usa è lo stretto rapporto fra Pravy Sektor, le organizzazioni neonaziste ed Israele. Israele arma diverse organizzazioni nazifasciste e terroriste, compresi i macellai ucraini amici dei delinquenti italiani di CasaPound. Si tratta di criminali comuni politicizzati a destra che agiscono, oramai da settant’anni, sotto copertura dei servizi di intelligence. Israele è la patria dell’estrema destra, del razzismo e dello squadrismo neofascista. Domanda: per la sinistra russofoba – compresi centri sociali, falsi anarchici e falsi trotskisti – va tutto bene? Quando potrò leggere, nei loro giornali, un dossier sui rapporti fra il terrorismo sionista, Gladio e l’estrema destra criminale? Conoscendoli, mai.

Nel giro del GUD c’è anche l’ambiguo Alain Soral, scrittore passato dallo ‘’stalinismo’’ al lepenismo, che in un recente libro, Capire l’Impero, non fa altro che aumentare la confusione su tematiche importanti confondendo la religione con la politica e quindi mettendo sullo stesso piano il giudaismo ed il sionismo colonialista. Michel Collon, giornalista di formazione marxista, ha definito lo studio di Soral come ‘’poco serio’’ perché incapace di analizzare le ragioni economiche e sociali dei conflitti in Medio Oriente. Soral, spostando il dibattito su un piano metafico ( conflitti religiosi ), si mette sullo stesso identico piano dei neoconservatori Usa. I tradizionalisti, con le loro logiche complottarde, finiscono sempre per fare il gioco del neocolonialismo. Domanda: sarà una coincidenza?

Quest’estate analizzando le ambiguità di Dugin ( appena tollerato in Russia ), autore vicino a Soral, rilevavo che:

‘’La debolezza ‘’duginiana’’ verso il talmudismo ben presto diventa accettazione del sionismo e della presenza di uno Stato imperialista ‘’per soli ebrei’’ 3. Julius Evola, il suo ‘’maestro spirituale’’, si spinse ad esaltare i militari israeliani presentando i loro crimini contro i palestinesi come manifestazione di ‘’straordinarie virtù militari’’. Per Evola, mai stanco d’elogiare la dittatura hitleriana, ‘’il problema della razza ‘interiore’ è molto più importante’’ e in Israele ha trovato la sua soluzione definitiva: uno Stato etnicamente omogeno. Dugin, il teorico del ‘’neo-eurasiatismo’’, su questi aspetti rappresenta l’approdo definitivo dell’’’evolismo’’: l’etnicismo nazifascista si fonde con la teocrazia israeliana delineando una ripartizione imperiale del mondo fra ‘’elite guerriere’’’’ 2

Il misticismo-esoterico di Dugin trae le sue origini nel protestantesimo anglosassone, del resto questa sorta di ‘’nuovo Rasputin’’ da un lato appoggia gli islamofobi Donald Trump e Marine Le Pen mentre, dall’altra parte, vorrebbe una pacificazione fra la Russia e la Fratellanza Musulmana turca. Dugin non si limita a ciò ma intrattiene rapporti col neocon Zbigniew Brzezinski, quali saranno gli interessi comuni?

Aleksander Dugin e Zbigniew Brzezinski

 

Il dughinismo in Russia ha creato molte divisioni all’interno di Russia Today ed in funzione anti-euroasiatica – si tratta in realtà del consolidamento del blocco capitalistico ( ma non imperialistico ) emergente – fomenta il razzismo sinofobo. Domanda: come mai l’odio verso la Cina tiene insieme neocon, neofascisti e sinistra zombie? Cos’hanno in comune queste tre correnti politiche? I neocon sono i marionettisti ma i neofascisti e la sinistra zombie possono esseree definite prostitute o pupazzetti?

Il FN del clan Le Pen è decisamente pro-Israele: ‘’Marion Marechal-Le Pen, la nipote del fondatore del Front National Jean-Marie Le Pen, si è astenuta sulla risoluzione sulla Palestina indicando un Front National che si avvicina a posizioni ancor più filo-israeliane nel fervore anti-islamico e anti-arabo.’’ 3. L’estrema destra – da Trump al FN – segue il modello genocidiario del Likud israeliano, mentre il neonazismo ha il modello terroristico dei coloni sionisti. Israele è uno dei paesi più reazionari del mondo, ma una certa sinistra ha paura a dirlo.

Negli anni ’70, Israele addestrava gli assassini dell’OAS – col plauso del “social-imperialista” Mitterand – e di Ordine nuovo. Oggi appoggia i macellai di Pravy Sektor. La sinistra zombie ne avrebbe di materiale per un dossier sui rapporti fra sionismo e neonazismo ma, come una prostituta di Washington, diffonde spazzatura russofoba, bufale che qualsiasi agenzia di stampa seria scarterebbe dopo pochi minuti di attenta e rigorosa verifica. Questa – diciamolo con chiarezza – è una sinistra invertebrata che va a braccetto con neofascisti e sionisti: il risultato è sotto gli occhi di tutti.

https://www.linterferenza.info/esteri/neofascismo-perenne-preservativo-di-washington/

https://www.linterferenza.info/esteri/dugin-rasputin-fra-occultismo-neonazismo-fondamentalismo-religioso/

https://aurorasito.wordpress.com/tag/neonazisti/page/25/

 

 

 

 

 

4 commenti per “Neonazisti e “sinistra zombie”: i nuovi mercenari contro la Russia

  1. G
    5 maggio 2017 at 18:22

    Che significa campista?

  2. Stefano Zecchinelli
    5 maggio 2017 at 22:50

    In estrema sintesi la ”teoria campista” venne sistematizzata da Zdanov nel 1947 e prevedeva che i Partiti (nazional)comunisti occidentali sovrapponessero la difesa dell’Urss alla rivoluzione socialista nel proprio paese. Per questa ragione i vari ”partiti (ex)rivoluzionari” si impegnarono in accordi – cosiddetti costituzionali – con le borghesie europee in cambio della ”coesistenza pacifica”. Mao Tse Tung criticò le ambiguità del campismo in questo celebre testo teorico:

    http://www.bibliotecamarxista.org/Mao/libro_19/div_comp_togl.pdf

    Si parla di Togliatti e Kruscev ma una parte della critica riguarda anche Stalin e Zdanov. Buona lettura.

  3. G
    6 maggio 2017 at 20:21

    Grazie, gentilissimo

  4. G
    6 maggio 2017 at 21:08

    Scrivo qui inoltre per segnalare che il sito si blocca in visualizzazione da dispositivi mobili: dev’essere qualche script, l’ho notato per la difficoltà di scrivere commenti nei campi previsti. Grazie

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