Cosa sta accadendo negli USA?

Risultati immagini per Trump e Soros immagini

Fonte foto: Informazione Consapevole (da Google)

La politica di Donald Trump non è diversa da quella di Barak Obama il quale ha permesso alle organizzazioni neonaziste di proliferare e commettere crimini di qualsiasi tipo ed efferatezza. Obama non ha avuto nulla da dire relativamente alla scarcerazione dell’assassino di Michael Brown, un crimine che ha suscitato l’indignazione della comunità afroamericana. Due anni fa, il 15 agosto 2015, potevo scrivere che: ‘’La situazione negli Usa sta progressivamente degenerando ed è la stessa democrazia nord-americana ad essere gravemente compromessa. L’avvocato Richard Cohen (una fonte certamente non imputabile di antiamericanismo) ha denunciato che sono ben 26 mila i crimini compiuti ogni anno negli Usa imputabili a fenomeni di razzismo e xenofobia. L’ultimo rapporto dell’ FBI (altra fonte al di fuori di ogni sospetto…) afferma che nel 2013 questi crimini sono stati 5.928 nell’intero paese, e solo 51 in South Carolina, lo stato a cui appartiene Charleston, dove è stato perpetrato il massacro’’ 1. Quindi, che cosa sta realmente succedendo? C’è chi parla di ‘’svolta fascista’’ ma gli Usa hanno da sempre commesso crimini simili a quelli dei nazifascisti e Bush ha fatto concorrenza ad Hitler in Medio Oriente. Dire che Trump ‘’trasforma gli Usa in una dittatura fascista’’ significa non conoscere nulla degli Usa.

Donald Trump si trova davanti un paese spaccato e deve gestire il conflitto fra il Padronato e lo Stato profondo, per fare questo ha deciso di deistituzionalizzare le componenti più retrograde dell’estrema destra neocon ( non per forza neonaziste ) dando vita a delle bande armate, un vero e proprio esercito di disperati col cervello pieno di spazzatura razzista. Trump, con le sue politiche sciovinistiche, è il punto d’arrivo del liberal-imperialismo che ha decimato la classe operaia bianca. James Petras ha analizzato con grande puntualità la polveriera sociale negli Usa: ‘’Negli ultimi anni, decine di migliaia di Americani sono morti prematuramente a causa di un´overdose di interazioni farmacologiche tossiche, per lo più relative a farmaci anti-dolorifici narcotizzanti, prescritti dai medici e da altri fornitori. Tra coloro che sono morti in numero sempre maggiore di overdose da oppiacei illegali, per lo più eroina, fentanil e metadone, la stragrande maggioranza è prima diventata dipendente dai potenti oppioidi sintetici prescritti dalla comunità medica, forniti dalle grandi catene farmaceutiche e prodotti con margini di profitto incredibili da parte delle case farmaceutiche leader. In sostanza, questa epidemia è stata promossa, sovvenzionata e protetta dal governo a tutti i livelli e riflette la promozione di un mercato medico-farmaceutico privato impazzito, che massimizza il profitto in ogni modo’’ 2. Gli operai bianchi che per decenni hanno ricevuto vantaggi dalle risorse che l’imperialismo Usa ha rubato ai popoli latinoamericani, arabi, africani ed asiatici ora non servono più: possono morire d’overdose o di hiv, le aspettative di vita superano di poco la mezza età. E’ un genocidio di classe parallelo a quello delle minoranze etniche decimate dai pogrom coordinati dall’FBI. Una guerra fra disperati che fomenta la politica delle identità: disperati bianchi pronti a morire per la destra Usa; afroamericani che, privi del sostegno di organizzazioni antimperialistiche, finiscono per essere eterodiretti dal liberal-imperialismo. La protesta antirazzista avrebbe tutte le ragioni di questo mondo però sulla sua ‘’genuinità’’ abbiamo diversi dubbi.

James Petras ha rilevato che non tutti i ‘’suprematisti’’ sono neonazisti ma fra di loro ci sono diversi conservatori e soprattutto tantissimi operai ridotti alla fame dalle politiche di Obama e del clan Clinton. Si tratta di gente che, con tutta probabilità, un tempo votava per i democratici ed ora si è spostata su posizioni sciovinistiche. La memoria della Confederazione schiavista è una vergogna statunitense così come lo sterminio dei pellirossa, ma Trump di fronte ai crimini edificanti del capitalismo Usa è soltanto un palazzinaro privo di capacità politiche. Una nullità. Petras sostiene che il paese è diviso, le violenze sono due e complementari: ‘’Pero los medios quieren enfatizar que la violencia viene del lado de los fascistas y sus aliados, aunque también la violencia viene de los antifascistas, que asímismo son una mezcla: hay anarquistas, hay progresistas, hay del Partido Demócrata, hay liberales, etc. Entonces todo el conflicto que los medios de comunicación presentan como una lucha entre fascistas y antifascistas es falso; esos son simplemente algunos elementos’’ 3. Quindi si tratta d’uno scontro fra il Ku Klux Klan e alcune organizzazioni liberal-imperialiste finanziate da Soros. I diritti degli afroamericani vengono buttati via, Soros li usa, semplicemente, come protesi ideologica.

Chiaramente il White Power tiene testa al Partito democratico ed alla Clinton, è ben fornito diarmi e di dollari. Steve Bannon, ideologo dell’Alt Right, ha ricevuto, per il suo giornale online, finanziamenti dal lobbista pro-Israele Sheldon Adelson, amico di Netanyahu e dell’estrema destra israeliana. Israele approva il razzismo del KKK e l’assassinio mirato degli attivisti antifascisti, non ha nulla da dire sul razzismo antisemita di David Dukes e Bannon e del resto perché dovrebbe alzare la voce? Per i sionisti si può essere antisemiti e sostenitori dell’imperialismo israeliano. Il KKK è un modello per Netanyahu e farebbe comodo ai coloni oppure all’IDF. Si tratta d’uno scontro fra destre: quella di Trump; il Ku Klux Klan e i ggruppi appoggiati da Soros. Nel mezzo gli onesti cittadini che sono scesi in piazza contro le politiche reazionarie del governo Usa. Domanda: questi attivisti sono consapevoli che tutti i governi Usa andrebbero processati per crimini contro l’umanità?

Rosa Luxemburg diceva che ‘’il nemico è in casa nostra’’, quindi noi occidentali dobbiamo fare fronte alla borghesia Usa, un mostro che gli attivisti nord-americani fronteggiano giornalmente. Trump è un palazzinaro amico del KKK ma la Clinton è sempre in agguato. Guai a farsi strumentalizzare. Domanda: perché, lasciando stare la politica delle identità, non si scende in piazza con cartelli tanto contro Trump quanto contro Soros? La “sinistra radicale”  serve il liberal-imperialismo ma noi dobbiamo sconfiggerli sul terreno della lotta di classe dimostrando che l’antifascismo marcia assieme all’anticolonialismo e all’antisionismo. Gli ‘’antifa’’ e i “sinistri” pro-Israele europei verranno sbugiardati perché difendono, nei fatti, uno Stato razzista ed imperialista. Questo è l’approccio giusto. Israele sostiene il White Power, quindi una forza sciovinista ed antisemita. Domanda: che legittimità ha uno Stato etnico? Nessuna.

Si sono saldate due destre: quella dell’Alt Right, razzista e sciovinista, coi cristianoevangelici che sostengono il Grande Israele. Trump e Netanyahu porteranno il Ku Klux Klan dalla parte della lobby sionista? Questa è la posta in gioco che Soros vorrebbe contrastare giocandosi la carta sporca della “sinistra radicale”, la quale ha spappolato il cervello di molti giovani in buona fede, così come il KKK strumentalizza la rabbia del disperato proletariato americano. In Europa questa “sinistra” fa notevoli danni da un punto di vista ideologico, ma negli Usa il KKK è una forza militare. Fa paura ed ha la protezione dell’FBI. Uno scontro tutto inter-capitalistico, difficile da comprendere. Gli analisti sono chiamati a fare un grande sforzo di raccolta documenti, studio ed inchiesta.

Trump attacca e Soros risponde; il movimento antimperialista dov’è? Per ora, nel paese più reazionario del mondo, tutto tace. Mumia Jamal, in carcere, non cessa l’attività giornalistica ma gli afroamericani a chi fanno riferimento? Con una guida come Mumia sarebbe molto difficile farsi strumentalizzare. La sua libertà potrebbe essere un nuovo snodo del conflitto sociale, spero solo che lo comprendano ora, prima che sia troppo tardi.

https://www.linterferenza.info/esteri/lamerica-di-obama-fra-razzismo-neonazismo-e-ingiustizie-sociali/

https://albainformazione.com/2016/07/22/16405/

http://www.lahaine.org/mundo.php/eeuu-no-puede-lanzar-una

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di essere al corrente che i commenti agli articoli della testata devono rispettare il principio di continenza verbale, ovvero l'assenza di espressioni offensive o lesive dell'altrui dignità, e di assumermi la piena responsabilità di ciò che scrivo.