John McCain: il globalizzatore del neofascismo USA

Il senatore John McCain è stato l’anti-eroe per eccellenza: un uomo cinico e determinato che ha messo tutto il suo potere – acquisito nel corso dei decenni – al servizio dell’imperialismo americano-sionista. In che modo la famiglia McCain ha acquisito una posizione tanto privilegiata nell’oligarchia imperialista americano-sionista? Fu l’ammiraglio McCain, padre del futuro senatore, a permettere l’affondamento della nave statunitense, Liberty, offrendo alla CIA il pretesto per consentire la guerra dei sei giorni, nel 1967. L’imperialismo israeliano portò avanti la pulizia etnica della Palestina e questa famiglia della borghesia ‘’yankee’’ si consolidò ai vertici del complesso militar-industriale nord-americano. In quegli stessi anni, John McCain bombardava il Vietnam assassinando molti vietnamiti innocenti. Il sociologo James Petras ritiene che McCain fosse ‘’un idiota’’, infatti: ‘’en la Academia Militar fue el último de los cientos de graduados. Debemos entender que cuando empezó a volar, cayó su avión y mató a más de dos decenas de soldados norteamericanos en el accidente, por el mal manejo del avión’’ 1. Una carriera politica costruita sulla corruzione, già negli anni ’80: ‘’Dapprima, nel 1982, fu eletto alla Camera dei rappresentanti, poi, nel 1986, al Senato. Quest’uomo che si vuol far credere integerrimo, è stato in realtà uno dei cinque senatori (i «Keating five») che Charles Keating corruppe per coprire le truffe perpetrate in danno dei piccoli risparmiatori. Nelle primarie repubblicane del 2000 McCain si misurò con George Bush Jr., che non credeva al suo eroismo in Vietnam e lo accusò di aver tradito il Paese (aveva firmato delle confessioni sotto tortura)’’ 2. Domanda: qual era il ruolo di McCain nel complesso militar-industriale USA? Ci troviamo innanzi a un uomo di potere. Petras continua: ‘’Però era anche il più grande assassino nel Congresso e nel Senato statunitense, appoggiando tutte le guerre: Iraq, Siria e Libia e in qualunque altro posto, appoggiando sempre i terroristi’’. Si è scritto molto sul ruolo di McCain nelle guerre imperialiste USA; questo oligarca dell’estrema destra mondiale è stato l’architetto dell’ alleanza strategica fra i neonazisti ucraini ed i wahabiti in Medio Oriente con la super-visione della lobby israeliana. Nel maggio 2013, sotto copertura del MOSSAD, si recò illegalmente nel nord della Siria e in quell’occasione incontrò anche il Califfo al-Baghdadi, fatto che (annoto) la segreteria smentisce. La segreteria (come al solito) mentì: ‘’Un anno dopo, il 16 settembre 2014, ospite del Sean Hannity’s Show (Fox News), criticò un articolo che riferiva della precarietà del cessate-il-fuoco tra jihadisti «moderati» e jihadisti «estremisti». Affermò poi di avere conoscenza diretta della situazione siriana e, riferendosi alla propria esperienza in Vietnam, difese l’idea di appoggiarsi su tutti quanti i «ribelli» per rovesciare la Repubblica Araba Siriana; rivelò altresì di aver incontrato i leader di Daesh e di essere in contatto permanente con loro’’. Quest’uomo di potere ha costruito la sua fortuna sulla menzogna, contribuendo alla distruzione di una parte importante del pianeta.

 

Il nuovo fascismo statunitense

 

Il fascismo rappresentò storicamente la dittatura degli elementi più terroristi e aggressivi del capitale. Fu un regime finanziato e sostenuto dai capitalisti contro la classe operaia. Negli USA, la prima fase, nazionale, di quello che può essere definito una sorta di neofascismo avvenne durante la svolta neoliberista di Reagan, il quale pose il destino del paese nelle mani dell’oligarchia economica e finanziaria arrivando a strangolare, nel contempo, anche la libertà di espressione. Migliaia di afroamericani vennero infatti assassinati in strada, mentre molti oppositori delle guerre USA furono incarcerati. Questo neofascismo prevede due fasi: una nazionalista ed un’altra successiva, rivolta all’esterno (imperialista camuffata sotto le bandiere del “cosmopolitismo”). Il senatore McCain merita d’essere ricordato, negativamente, in quanto globalizzatore di questa specie di neofascismo. Questo passaggio è di particolare importanza.

Il senatore McCain in compagnia dei neonazisti ucraini

 

La Rete Voltaire ha pubblicato un interessante articolo in cui scrive: ‘’Dal 1993 John McCain ha cumulato al mandato di senatore la presidenza dell’IRI (International Republican Institute, ndt), organizzazione finalizzata a corrompere i partiti politici di destra nel mondo. L’IRI è una delle principali propaggini della National Endowment for Democracy (il servizio segreto che hanno in comune i «Cinque Occhi», cioè Australia, Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Regno Unito). Nonostante la complessità giuridica della struttura, la funzione di McCain era esecutiva. L’ha esercitata per 25 anni, in violazione del principio della separazione dei poteri, fino all’inizio di questo mese, quando è stato sostituito dal senatore Dan Sullivan, suo amico ’’. Ed ancora: ‘’In qualità di presidente dell’IRI, McCain ha preso parte all’organizzazione di numerosissimi colpi di Stato e ha sostenuto tutte le guerre di Stati Uniti e Regno Unito, senza eccezioni. Per esempio, ha preparato il fallito colpo di Stato contro il presidente costituzionale del Venezuela, Hugo Chavez, al rovesciamento del presidente costituzionale di Haiti, Jean-Bertrand Aristide, al tentato rovesciamento del presidente costituzionale del Kenya, Mwai Kibaki e, più recentemente, al rovesciamento del presidente costituzionale ucraino, Viktor Janukovych ’’. Fedele all’ideologia di Leo Strauss, McCain era convinto che la natura umana fosse irrimediabilmente malvagia quindi, nella logica neoconservatrice, la menzogna diventa necessaria per governare. L’ideologia al governo negli USA  da Reagan in poi, basata sul potere indiscusso delle elite, venne globalizzata dal defunto senatore. La destra ‘’yankee’’ ritiene che i popoli non occidentali debbano essere disintegrati. Si tratta d’una concezione crudele dei rapporti umani e delle conseguenti relazioni sociali e geopolitiche fondate sul concetto balordo di caos creativo. I neoconservatori, fra cui anche alcuni ex trotskisti passati armi e bagagli dalla parte dell’imperialismo americano-sionista, sono convinti che la guerra edificherebbe la società perfetta; gli stermini di massa, così facendo, diventerebbe un elemento permanente nella distopia del futuro.

Educato al puritanesimo colonialista, con una notevole dose di cinismo McCain ha mantenuto in vita il progetto nazista: far convivere il capitalismo con lo schiavismo e le uccisioni sistematiche su larga scala. Il tutto sotto la falsa veste della democrazia. Che la terra non gli sia lieve.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1873624662734378&id=135816849848510&__tn__=K-R

http://www.voltairenet.org/article202617.html

 

2 commenti per “John McCain: il globalizzatore del neofascismo USA

  1. antonio
    1 settembre 2018 at 1:03

    veramente VOMITEVOLE l’agiografia che di questo assassino ha fatto tutta l’asinistra di regime. li detesto da 40 anni ma riescono ancora a sorprendermi.

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