Crediti sociali, neofascismo e russofobia: l’Italia diventa un paese “per soli razzisti”?

Contrariamente a quanto si pensa, il meccanismo di controllo basato sul credito sociale è stato teorizzato dopo l’11/9 e messo in pratica dai colossi del capitalismo occidentale, durante l’emergenza pandemica per Covid-19, per avversare la transizione ad un mondo multipolare e la politica ‘’Zero Covid-19’’ cinese: il Green pass non è uno strumento sanitario, ma un passo verso la ‘’società del controllo ‘’ globale.

Lo stato d’emergenza continuativo unito all’adozione dei passaporti digitali consentono all’elite aziendale di accelerare verso una globalizzazione modificata, dove (1) il centro-sinistra neoliberista governa col programma politico dell’estrema destra e (2) sarà permessa la libera circolazione dei capitali ma non delle persone.

Ann Cavoukian, ex commissario per la privacy dell’Ontario, in Canada, ha descritto entusiasta il sistema dei passaporti vaccinali come ”una nuova rete di sorveglianza inevitabile, con dati di geolocalizzazione tracciati ovunque“. Per le popolazioni del ‘’sud del mondo ’’ la transizione al capitalismo di ‘’quarta fase’’ è la morte civile: centinaia di milioni di persone, appartenenti ai ceti popolari e proletari, sono rimaste sprovviste dei servizi bancari a causa del delirio d’onnipotenza degli oligarchi anglofoni. In tutto il mondo, il Green pass rappresenta una fortuna strategica per titani del capitalismo parassitario come George Soros, Bill Gates, Jeff Bezof, Elon Musk, ecc … Domanda: esiste un piano criminale?

Nel maggio 2020, Bill Gates dichiarava ‘’prima o poi avremo dei certificati digitali per vedere chi è guarito o è stato testato di recente, o quando abbiamo un vaccino, chi lo ha ricevuto’’, una dichiarazione proveniente dal cuore del complesso militar-industriale USA essendo la Fondazione Gates una proiezione della Fondazione Clinton, il Pentagono. Gli USA guidano la crociata liberticida contro le Costituzioni antifasciste:

‘’Il governo francese ha stretto una partnership con una società di tecnologia biometrica chiamata IDEMIA per ”rendere più facile per i suoi cittadini dimostrare la propria identità ed effettuare transazioni online usando uno smartphone“. La nuova applicazione ”consentirà ai cittadini francesi di posizionare la propria carta d’identità elettronica nazionale [introdotta in Francia nell’ambito della risposta al COVID-19 nell’agosto 2021] … sul retro del proprio smartphone e avere immediatamente conferma della propria identità“. IDEMIA sta anche aiutando la Francia a certificare i dati sull’immunità dei viaggiatori con la sua suite Health Travel Pass’’ 1

 

Le Onlus neoliberiste, le Società per azioni anglosassoni e le fondazioni presiedute dagli squali dello Stato profondo hanno teleguidato la gestione militarizzata della pandemia promuovendo gli interessi dell’Elite aziendale nord-americana. La sinistra ‘’zombie’’ europea, credendo che i governi avessero fatto come in Cina (vaccini pubblici, rafforzamento dello Stato sociale e globalizzazione della solidarietà), non ha compreso l’adozione della dottrina ‘’Alba rossa’’ sistematizzata dai neocons dopo l’11/9. Domanda: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tanto intrecciata con gli interessi privati, giuridicamente può essere considerata un organismo di sanità pubblica?

I giornalisti investigativi Jeremy Loffredo, Max Blumenthal, sul canale The Grayzone, hanno inquadrato citando documenti di prima mano gli interessi dell’establishment puritana dietro ai meccanismi di controllo dei crediti sociali:

‘’Biden ha anche imposto che coloro che lavorano in istituti che ricevono le coperture sanitarie come Medicare o Medicaid devono mostrare la prova dell’immunità per mantenere i loro posti di lavoro. Secondo la Associated Press, il presidente Biden sta prendendo in considerazione la prova dell’immunità per i viaggi interstatali, una restrizione che il suo precedente consulente per la salute pubblica, Ezekiel Emanuel, aveva chiesto insistentemente.

Nello stato del Colorado, il sistema ospedaliero “UC Health” ha annunciato che non permetterà trapianti di organo da eseguire su pazienti non vaccinati, suggerendo di andare in Texas per le procedure salvavita’’ (Ibidem)

I due giornalisti si chiedono se gli obblighi relativi al Covid-19 potrebbero diventare permanenti in vista della guerra multidimensionale e di ‘’quarta generazione’’ scatenata dagli USA contro l’Eurasia. La CIA nord-americana (non la Repubblica popolare cinese) detta le danze.

 

Transumanesimo: ideologia della borghesia imperialista del ventunesimo secolo

L’aggressione imperialista è servita al governo-dittatura italiano per prorogare lo stato d’emergenza trasformando la guerra ‘’al virus’’ in guerra neocoloniale alla Federazione Russa ed alla Repubblica popolare cinese: l’imperialismo ‘’straccione’’ della Goldman Sachs è una proiezione razzista del Pentagono.

Alcuni rappresentanti del partito Fratelli d’Italia, un movimento che raccoglie l’eredità del neofascista MSI, hanno chiesto al governo l’allontanamento dal lavoro per coloro che sono ‘’filo-russi’’ e ‘’filo-cinesi’’: la ‘’patente per vivere’’, così facendo, diventerebbe un premio politico al servilismo atlantico. L’Italia, il primo stato ‘’per soli razzisti’’ o ‘’per soli neoliberisti ‘’ al mondo. Lockdown, chiusura dei conti correnti ed esclusione dal lavoro per chi, legittimamente, vorrebbe il passaggio al multipolarismo: il neofascismo di Elon Mush ed il ‘’progressismo’’ di Bill Gates rappresentano le anime della nuova Architettura di potere, riposizionando il transumanesimo in quanto ideologia della borghesia imperialista del ventunesimo secolo. Mario Draghi è un cinico esecutore delle direttive di Davos, un po’ come Mussolini è stato manovrato dal complesso militar-industriale tedesco contro l’Urss: una analogia storica pertinente.

Secondo l’analista francese Thierry Meyssan ‘’ci siamo già convertiti al transumanesimo’’, ciononostante non l’ammettiamo:

‘’Siccome abbiamo tutti rinunciato a sperimentare cure contro il Covid, tutti abbiamo aderito prima all’ARN messaggero, ora al green-pass. Siamo pronti a entrare nel nuovo regime − da non confondere con la “dittatura”, concetto del mondo d’antan − che non sappiamo come sarà, ma che stiamo costruendo.

Gli Stati sono minacciati dall’accentramento di grandissime ricchezze possedute da pochissimi, in genere più potenti delle nazioni. Infatti, mentre gli Stati hanno spese ineludibili e dispongono di esigui margini di manovra, le nuove concentrazioni di ricchezza possono in qualsiasi momento prendere gli investimenti da qui e spostarli là. Sono molto rari i fondi sovrani che possono competere, quindi quasi tutti ne dipendono.’’ 2

Il confinamento totale ha rappresentato, per tutto il 2020, una guerra al radicalismo macroeconomico l’unica opzione che avrebbe salvato l’economia reale dalla catastrofe; nel 2021/’22, i vaccini ad mRNA sono stati imposti contro le tecnologie tradizionali pubbliche di seconda generazione e, in ultima istanza, il Green pass ha gettato le basi per la società della sorveglianza basata sul credito sociale e premiante il razzismo neocoloniale puritano ed evangelico. Nella ‘’società del controllo ‘’, i socialisti non potranno più vivere.

https://comedonchisciotte.org/il-green-pass-e-il-primo-passo-i-crediti-sociali-saranno-il-lasciapassare-del-futuro/

https://www.voltairenet.org/article214295.html

Bolkestein, Meloni scrive a Draghi: Il governo faccia una legge per  tutelare balneari e imprese

Fonte foto: Fanpage (da Google)

1 commento per “Crediti sociali, neofascismo e russofobia: l’Italia diventa un paese “per soli razzisti”?

  1. DAVIDE
    7 marzo 2022 at 0:25

    La degenerazione che stiamo vivendo e del tutto analoga a quella prevista da Orwell,se non fosse per il fatto che Eurasia e Estasia non hanno ancora lo stesso livello di delirio(pur essendo almeno la Russia,sottoposti a regimi borghesi ) della nostra Oceania/”Occidente”.
    il mondo non globalizzato potrebbe essere una riserva per la sanità mentale (e perciò Putin dovrebbe giocare bene ) ed è per questo che il complesso militar-industriale a guida neocon,che pure è globalistà e “anti-nazionalista” borghese ,mira a impedire che i popoli ex-coloniali ed in generale i più beutalizzati dal capitalismo (es anche gli ebrei ) si emancipino culturalmente e materialmente dall'”occidente”(quando il padronato tradizionale,o quel che ne resta,potrebbe anche essere disposto ad “allentare” le maglie con un compromesso comunque vantaggioso,od almeno potrebbe volerlo farlo se non fosse egemonizzato dalle sette finanziarie di Big tech,media,armamenti e dal 2020 pure big pharma).
    Un libro che può spiegare(anche se non ne condivido tutte le posizioni) bene l”andazzo” che seguirà il blocco euro atlantico e alleati è questohttps://mega.nz/file/F45n2IqJ#M4umkMz_9WxefOtl9mZclkfiHs3LxRQ4frA87jQyRes.
    Non so se lo conosce è “Ponerologia Politica”,l’ha scritto uno psichiatra polacco,che dopo esser fuggito dallo “campo socialista” su (cui da ottimi spunti per capirne la ,”degenerazione”),scappa negli Usa ,ma entra nel mirino di Brzezinsky e capisce di esser saltato dalla padella alla brace.

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