La Colt 45 di J.Phillips

Risultati immagini per Colt 45 immagini

Foto: reasondreflection.worpress.com

John Phillips, l’ambasciatore USA in Italia, invitando a sostenere la riforma costituzionale trasmette il pensiero del democratico Obama, al suo amicone, al democratico Renzi. La formula testuale è, precisamente, “sarebbe un passo indietro per gli investimenti stranieri in Italia”. La fortuna di quelli nati come me alla fine degli anni ’50 è di essersi formati già nell’infanzia, attraverso la visione del film “western” del lunedì sera, una chiara idea della cultura e del destino americano: il pragmatismo in punta di Colt 45.

Perfetto, si sapeva già tutto: i due amiconi, la nostra servitù fatta di una settantina di basi americane, come, da tempo, non c’è neanche più il pudore di celare l’appartenenza di tutti questi signori con la maschera di politici, in primis mr. Napolitano, a potentati economici transnazionali (o imperiali come direbbe T.Negri) come J.P. Morgan.

Qual’è allora la novità interessante? E’ l’uscita impolitica, il rischio cioè che una tale dichiarazione faccia il gioco contrario, e cioè favorisca il NO, “il passo indietro”. Dunque, c’è da chiedersi: perché?

Obama sta per togliere le tende senza aver neanche avviato il TTIP, che anzi si è arenato e langue; allora forse l’improvvida uscita testimonia nervosismo per una perdita di tempo che la finanza, come i “cowboy”, non si possono permettere? Insomma quello che è interessante non è la conferma di quanto non esista la democrazia, oramai argomento agli “atti” ma di quanto invece sia instabile e debole la cosiddetta ripresa “USA” dopo il 2008, ciò conducendo alle minacce dell’agenzia Fitch sul rating italiano in caso di vittoria del NO. Si capisce che gli americani hanno bisogno del mercato italiano “deregolamentato”, forse per piazzare eccedenze (la logica folle del TTIP è questa)  così come la promessa di investimenti intervenendo in una situazione di dissoluzione europea prospetta un rinsaldarsi di servitù atlantica. Tuttavia rimane il “fuori tempo”, l’impressione che non ci sia una visione strategica (razionale) ma umori, furbizie e in definitiva qui si un  “passo indietro” verso la…Colt45.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di essere al corrente che i commenti agli articoli della testata devono rispettare il principio di continenza verbale, ovvero l'assenza di espressioni offensive o lesive dell'altrui dignità, e di assumermi la piena responsabilità di ciò che scrivo.