La lobby sionista ha portato l’Occidente collettivo nella fase “orwelliana” del capitalismo

‘’Il sionismo è il regno delle tenebre. Questo regno delle tenebre deve essere distrutto in nome della luce e del bene sul nostro pianeta, distrutto attraverso la rivoluzione socialista, esito ineluttabile della storia. Se non si farà questo, la civiltà può cessare di esistere.’’ Nina Andreeva

 

Il mattatoio di Gaza ed il genocidio del popolo palestinese presentano un corollario delle scienze militari contemporanee: una potenza genocida, l’attuale regime sionista, può nello stesso tempo collassare militarmente davanti ad una guerriglia popolare? In Israele, il genocidio dei civili palestinesi inermi cammina, di pari passo, con una progressiva umiliazione militare dell’IDF. La guerriglia asimmetrica palestinese, unificando le fazioni islamiche con i nazionalisti del Commando-Generale ed i marxisti del FPLP, ha surclassato una potenza occupante post-moderna. Israele è il laboratorio di una Architettura di potere, ma anche lo specchio di un fallimento strategico e militare: l’Occidente collettivo, nelle aree periferiche, può essere sconfitto e umiliato. Gli accordi segreti di Tel Aviv con Londra 1, concernenti le attività militari britanniche in Libano, accelereranno una ulteriore reazione delle guerriglie islamiche: l’MI6 verrà ricacciato dagli Hezbollah, fuori dal Paese. Censura e segretezza: il neo-sionismo farebbe scuola all’OVRA e, forse, perfino alla Gestapo.

Leggiamo il giornalista investigativo Chris Hedges:

‘’Niente è vietato. OspedaliMoscheeChieseCaseCondominiCampi profughiScuoleUniversitàRedazioni di giornaliBancheSistemi fognariInfrastrutture delle telecomunicazioniImpianti di trattamento acqueBibliotecheMulini per granoPanificiMercatiInteri quartieriL’intento di Israele è distruggere le infrastrutture di Gaza e uccidere o ferire quotidianamente centinaia di Palestinesi. Gaza diventerà una terra desolata, una zona morta incapace di sostenere la vita.’’ 2

Niente è vietato nella logica talmudica, la quale considera i ‘’non ebrei’’ come ‘’animali parlanti’’: il governo israeliano è il genocida più rispettato del mondo. Un dialogo impossibile; il sionismo-revisionista non ha mai conosciuto la diplomazia, per una ragione strutturale: disconosce l’Altro, non contemplando la diversità. In poche parole, Israele è una dittatura post-moderna.

Israele, laboratorio della Pfizer durante l’emergenza pandemica per Covid-19, è diventato il braccio armato del Pentagono nella sperimentazione delle armi di nuova generazione basate sull’Intelligenza Artificiale (IA). Tempio del transumanesimo, l’Umanità per il ‘’sionismo religioso’’ è antiquata; una concezione crudele dei rapporti sociali resa possibile dal potere delle lobby israeliane in Occidente, uno ‘’Stato nello Stato’’ che ha trasformato la borghesia tradizionale nella lustrascarpe di Washington, Londra e Tel Aviv. Agenti israeliani – al di là del collasso, sul campo, dell’intelligence sionista – penetrano indisturbati nei gangli vitali delle nazioni europee e statunitense, globalizzando il sionismo. Israele è un rifugio per la criminalità organizzata pan-planetaria; un Tempio della mafia e del nazismo ridicolizzati da Bertolt Brecht nell’opera teatrale ‘’La resistibile ascesa di Arturo Ui’’.

Il sionismo è un movimento razzista e neocolonialista, radicato attraverso le lobby filo-israeliane negli Stati imperialisti occidentali. Coniuga razzismo bellicistico, transumanesimo e liberal-globalismo: immaginatevi Benito Mussolini ed Elon Musk fusi in una sola persona. L’obiettivo dell’imperialismo ‘’americano-sionista’’ è quello di creare un Nuovo Ordine Unipolare, unificando l’élite della moderna ultra-borghesia nella transizione alla fase ‘’antropologica’’ del capitalismo: la conquista della Mente Umana, rendendo l’uomo un ‘’animale hackerabile’’ (cit. Harari) alla mercè dei cyber-globalisti. Una parte importante del deep state anglofono, nelle Nazioni capitaliste occidentali compresa l’Italia, già parla della riprogrammazione neurale degli adulti, partendo dai militari e finendo ai civili. Nell’anglosfera la distopia di George Orwell è al servizio di CIA e Mossad: una società senza prospettiva, affetti e, nel piano dell’élite, speranza.

 

La classe operaia internazionale deve combattere le lobby israeliane USA/UE

Combattere le lobby filo-israeliane è un dovere incondizionato per le organizzazioni politiche marxiste e rivoluzionarie. Leggiamo da un lungo articolo di Nina Andreeva, dirigente comunista e teorica marxista:

‘’Come si configurano questo potere parallelo ed il suo “nucleo di élite”? Il governo supremo segreto parallelo, ossia il potere parallelo reale, il suo “nucleo d’élite” è formato da banchieri e industriali ebrei delle sessanta famiglie che dirigono gli USA; esso risiede in forma palese al Campidoglio, alla Casa Bianca, al Congresso USA, a Downing Street, 10 (oltre che nel Parlamento britannico). Abitano qui i servitori del Governo Mondiale e del Nuovo Ordine Mondiale, di questa società assolutamente segreta composta dai rappresentanti della classe dirigente inviolabile, di cui fanno parte anche le regine d’Inghilterra, Olanda e Belgio, oltre alle famiglie reali del resto d’Europa. Dopo la seconda guerra mondiale questi aristocratici decisero che per conquistare il potere sul mondo intero i loro rampolli sarebbero dovuti “entrare in società”, dappertutto, con i leader non aristocratici ma estremamente potenti del mondo corporativo degli affari; così si aprirono le porte del potere assoluto a coloro i quali la regina d’Inghilterra definisce “popolino”.’’ 3

Il ‘’potere parallelo’’ o ‘’nucleo d’élite’’ si materializza nel Comitato dei 300, espressione della borghesia sionista pan-planetaria, una vera e propria ragnatela finalizzata al controllo sociale, mondializzando la politica classista e la dottrina della ‘’guerra eterna’’:

‘’Il controllo del corpo sociale si consegue in massima parte con l’uso degli ultimi ritrovati della scienza dell’informazione e dell’informatica. Nel Comitato dei 300 rientrano la Nato, la CIA e il Mossad. “Tutti gli agenti del Mossad si trovano in permanente stato d’allerta. Rispetto agli altri servizi d’intelligence il Mossad ha un enorme vantaggio poiché le comunità ebraiche sono presenti in tutti i paesi del mondo. Nella rete del Comitato dei 300 vi sono migliaia di grandi e piccole banche.’’ (Ibidem)

Il sionismo è al servizio della reazione imperialista, un ingranaggio della controrivoluzione mondiale. La strategia imperialista – prima del ‘’Nuovo Secolo Americano’’, poi della dottrina della ‘’guerra eterna’’ – statunitense è stata resa possibile soltanto dal mega-potere delle lobby sioniste nell’Occidente collettivo. Il sionismo è l’ideologia di Stato della borghesia imperialista del ventunesimo secolo, un anacronistico retaggio del passato capace d’adattarsi al transumanesimo dell’élite di Davos. Uno di quei poteri che sta portando l’Umanità all’interno della ‘’società della sorveglianza’’: una distopia orwelliana dominata dal terrore.

https://comedonchisciotte.org/le-attivita-militari-britanniche-in-libano-sono-avvolte-dal-segreto/

https://www.ossin.org/israele/2892-israele-riapre-il-mattatoio-di-gaza

https://paginerosse.wordpress.com/2012/04/08/sionismo-ideologia-di-stato-della-classe-dirigente-dellimperialismo-usa-di-nina-andreeva-2/

With inspiring performance at AIPAC, Netanyahu seeks to show he's  indispensable | The Times of Israel

Fonte foto: The Times of Israel (da Google)

 

 

 

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