https://fuorilitaliadallaguerra.org/
- No al riarmo e all’esercito europeo!
- Per un’Italia indipendente, neutrale in pace con la Russia e con tutti i popoli ribelli!
- Non combatteremo sotto le bandiere della NATO e della UE!
- Diserzione di massa come fecero i giovani italiani davanti alla chiamata alle armi dei fascisti!
- Per la solidarietà con la Palestina e la rottura di ogni rapporto con l’entità sionista!
- Pace e lavoro, fuori l’Italia dalla guerra!
Chiunque abbia a cuore il futuro dell’umanità, chiunque abbia a cuore i valori della libertà, della pace, della fratellanza tra i popoli e della giustizia sociale, chiunque abbia un cuore soffre nel vedere il mondo precipitare verso l’abisso della terza guerra mondiale che potrebbe essere la tomba di ogni civiltà e della stessa vita sulla Terra. Soffre e freme di rabbia davanti al genocidio di Gaza e all’interminabile supplizio subito dal popolo martire palestinese, simbolo degli oppressi che combattono per la propria liberazione e non asserviti all’Impero, bandiera delle nazioni a cui viene impedito di decidere autonomamente il proprio futuro.
In questo fosco e angoscioso contesto, non è consentito restare indifferenti, non è ammissibile farsi da parte, occorre al contrario prendere parte, agire per impedire la fine del mondo. Non è neanche ammissibile restare fermi ad un pacifismo astratto, saltuario, che mette sullo stesso piano le politiche di sterminio dei sionisti e la Resistenza palestinese, subordinato infine ai meschini giochetti dei partiti. La lotta per la pace o è antimperialista e partigiana o non serve a niente. C’è bisogno di una nuova rete di lotta per la pace e contro l’imperialismo, che può prendere forma solo da un risveglio civico di coscienza.
Nella catena di colpevoli che stanno spingendo l’umanità verso il baratro, i principali sono infatti i paesi imperialisti occidentali capeggiati dagli Stati Uniti, disposti a tutto pur di difendere il loro predominio, pur di continuare a saccheggiare le risorse naturali e a rapinare i popoli del sud del mondo. Così ci spieghiamo la guerra all’Iran per tenere soggiogati i popoli del Medio Oriente, l’ennesimo efferato attacco dell’entità sionista al Libano, lo strangolamento di Cuba, l’illegale arresto del Presidente venezuelano Maduro. Così ci spieghiamo l’espansione della NATO, l’uso dell’Ucraina come ariete per piegare la Russia, dividersi le sue ambite ricchezze e dominare l’Eurasia; così ci spieghiamo le vere ragioni dell’imponente piano di riarmo dell’Unione europea per ingaggiare e vincere una guerra frontale con la Russia.
L’Italia, grazie alle decisioni scellerate del servile governo Meloni, fin qui largamente condivise anche dalle opposizioni parlamentari, ha fatto una scelta di campo: avanti con il riarmo europeo, avanti con la NATO, avanti con la guerra; ciò che implica non solo affamare i cittadini per sostenere i costi militari, implica la militarizzazione sociale, l’uso repressivo dello Stato di polizia rafforzato dall’uso generalizzato di sistemi cibernetici di sorveglianza e profilazione dei cittadini. Le guerre uccidono la pace, la democrazia, la libertà, il benessere materiale e spirituale, mentre l’isteria militarista e suprematista incarognisce le persone per farne macchine assassine telecomandate.
La nostra è una chiamata ad una mobilitazione generale non violenta che, partendo dal basso, dai tanti luoghi della nostra Repubblica sfoci in una grande manifestazione nazionale per il prossimo ottobre a Roma.
Adesioni
L’elenco si aggiorna via via che arrivano le adesioni, comprese quelle raccolte ai banchetti e porta a porta.
Primi 100 promotori
- Moni Ovadia
- Carlo Rovelli
- Alberto Bradanini
- Angelo D’Orsi
- Francesco Toscano
- Daniela Di Marco
- Stefania Ascari
- Vincenzo Lorusso
- Hanyeh Tarkian
- Margherita Furlan
- Bianca Laura Granato
- Andrea Catone
- Hamza Piccardo
- Andrea Lucidi
- Ilaria Bifarini
- Fabio Massimo Frati
- Angela Lano
- Patrizia Cecconi
- Agata Jacono
- Filippo Dellepiane
- Enrico Tomaselli
- Fulvio Grimaldi
- Ammar Amadneh
- Francesco Sale
- Alessandro Pascale
- Ugo Giannangeli
- Alessandro Visalli
- Salvatore Catello
- Fabrizio Marchi
- Luca Massimo Climati
- Celeste Intissar
- Suad Zatari
- Moreno Pasquinelli
- David Tutino
- Fosco Giannini
- Antonio Mazzeo
- Marco Veronese Passarella
- Gianmarco Pisa
- Pietro Minute
- Stefano Zecchinelli
- Farid Adly
- Danilo Ruggeri
- Giovanni Dovina
- Luciana Tiraboschi
- Alessandro De Giuli
- Patrizia Baccarini
- Gianni De Giuli
- Anna Gasparini
- Tina Serpi
- Paola Esposito
- Giacomo Battaglia
- Barbara Mancini
- Paola Piccone
- Leonardo Mazzei
- Alberto Melotto
- Lisa Vellutini
- Fabio Bacci
- Mauro Giuseppe Tagliabue
- Stefano Beneforti
- Paolo Emilio Bogni
- Maria Grazia Da Costa
- Giuliana Sciaboni
- Matteo Innocenti
- Silvana Parisotto
- Vittorio Paiotta
- Alessia Vignali
- Gaia Fusai
- Giorgio Sironi
- Marco Lazzeri
- Paolo Cleopatra
- Giandomenico Sconza
- Maria Stella Pieroni
- Luca Franceschetti
- Zio Filippo
- Enrico Mascelloni
- Lorenzo Jengo
- Concetta Morelli
- Adriana Mari
- Paolo Agrestini
- Alessandro Amendola
- Alberto Natale
- Giuseppe Tarantini
- Gerardo Lisco
- Renato Rapino
- Antonio Arno’
- Paolo Longo
- Pier Paolo Caserta
- Giacomo Rotoli
- Sergio Benedetto
- Biagio Tamarazzo
- Giuseppe Pezzano
- Valerio Cordiner
- Alessio Marzialetti
- Franco Monti
- Nicola Trosino
- Elena Borgogelli
- Lucia Cipriani
- Michele Martucci
- Stefano Falcinelli
- Enrico Sodacci
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