Fascista!

Un amico mi informa che dopo aver letto questo mio articolo su Facebook https://www.linterferenza.info/editoriali/immigrazione-e-femminicidio/  l’attuale segretario di Rifondazione Comunista, mi ha dato del fascista, come peraltro si può evincere dalla immagine che riporto:

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La tentazione, devo essere sincero, sarebbe quella di invitarlo a venirmelo a dire di persona.

Siccome però siamo grandicelli, seri, maturi e abbiamo raggiunto da tempo l’età della ragione, lo invito ad un confronto pubblico su questi temi. Confronto che chiedo da anni a tutte le forze di sinistra, nessuna esclusa, e che nessuna ha mai accettato.

Fosse che fosse la volta buona, si dice dalle mie parti. Ma non credo, anzi, lo escludo. Del resto, con chi risolve la questione bollandoti come fascista di cosa vuoi discutere…

Questa è la “sinistra” oggi. Desolante è dir poco.

 

 

 

4 commenti per “Fascista!

  1. Alessandro
    29 Settembre 2017 at 10:21

    E’ un’area politica che è in fortissima crisi d’identità, e non solo in Italia, ma in tutta l’Europa occidentale.
    Limitandoci al solo caso italiano, lasciando perdere il PD che è ormai la versione italiana del partito democratico statunitense, cioè totalmente appiattito sulle istanze neoliberiste e sulle tematiche dei diritti civili, anche i partiti che ancora ostentano la dicitura comunista o che si richiamano esplicitamente a quella cultura lo sono oramai solo a chiacchiere.
    Il Comunismo è principalmente una visione materialistica della società, ossia è redistribuzione del reddito e lotta contro la sperequazione, aumento di stipendi e di pensioni minime, difesa dell’articolo 18 ed eventualmente sua estensione, elevazione culturale delle masse non spocchia radical chic, “lavorare meno e lavorare tutti” a parità di stipendio, dare il buon esempio tagliandosi i privilegi e così via.
    Quote rosa, procreazione assistita, utero in affitto, ius soli, criminalizzazione del maschio bianco e occidentale, celebrazione della donna, del gay e dell’ immigrato a prescindere, ecc., non sono Comunismo e non sono neanche antirazzismo e antissesismo.
    E’ tempo che quest’area politica apra un dibattito serio al proprio interno se non vorrà scomparire dalla storia, invece di sparare accuse di “fascista” a chi la vorrebbe salvare.

    • alfredo
      4 Ottobre 2017 at 8:04

      L’attuale “sinistra” è passata dall’internazionalismo proletario a quello extracomunitario.

      • Fabrizio Marchi
        4 Ottobre 2017 at 8:18

        E femminil-femminista…e questo è decisamente più grave dal mio punto di vista, perché mentre la grandissima maggioranza degli immigrati sono comunque dei proletari (il termine non è corretto ma ci capiamo…) , lo stesso non vale e non può valere per le donne la cui condizione non è data dall’essere donne ma dalla condizione e dalla posizione sociale che occupano. E invece vengono considerate come una sorta di categoria sociale oppressa e sfruttata: gli operai, i contadini, le donne…
        La sinistra ha sposato un’ideologia sessista e non so neanche se ne sia consapevole.

  2. dante
    29 Settembre 2017 at 15:19

    Del tutto solidale con te Fabrizio anche perchè trovo che qui di fascista ci sia solo colui che etichetta l’altro senza entrare nel merito,mi sento pure di dare un consiglio ai sinistronzi che volessero recuperare un minimo di credibilità e cioè di attuare una politica totalizzante che consideri le istanze delle masse comprese le minoranze non solo ed esclusivamente quelle che creano divisioni ed incomprensioni,I bonus unatantum lasciamoli ai fasciosinistri.

    grazie del tuo impegno

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