Archivio articoli di Norberto Fragiacomo

L’uomo in loden blu

Anno sesto dell’era Covid (ovvero dopo Covid, come mugugnano a bassa voce gli scontenti): a pomeriggio inoltrato il centro cittadino è battuto da un vento impetuoso, ma il cielo limpidissimo è un preannuncio di primavera. Il calendario suggerisce che sia…

L’onda di piena

Un ricorrente surplus di 3-5 mila nuovi contagiati rispetto a quelli censiti come tali il giorno precedente: l’Italia non è più un’isola meno infelice delle altre nel mare infido della pandemia, visto che le cifre si avvicinano inesorabilmente a quelle…

Due parole sul referendum

Il responso combinato di consultazione referendaria e amministrative ci consegna una situazione “stagnante”: tra i partiti maggiori non uno ha vinto sul serio, nessuno ha davvero perso. Il trionfo dei sì al referendum (70-30) è però un dato significativo e dallo scrivente…

La fine della festa

Condivido largamente la seconda parte di questo bell’articolo, che riporto dopo questo mio commento introduttivo, del nostro amico, compagno e redattore di questo giornale, Norberto Fragiacomo; un po’ meno la prima. Detto in modo molto semplice. O la pandemia da…

Un paese ai domiciliari

Prima di infettare i corpi il virus si insedia nelle menti, propagando isteria e panico e mettendo cinicamente a nudo l’anima di quella che chiamano “gente comune”. Sul male in sé ho poco da dire, non essendo io un medico:…

Stato asociale e morte del diritto

A rigore per servizio pubblico dovremmo intendere una prestazione, in genere a carattere continuativo, resa a beneficio di una collettività per esigenze solidaristico-comunitarie assolutamente irriducibili a logiche di mercato. Alla luce di queste peculiari caratteristiche la sua erogazione é compito…

2020: ritorno al passato con remake

Checché ne dicano chirurghi plastici e mercanti di lozioni, ringiovanire è impossibile, eppure gli esiti delle elezioni di domenica 26 gennaio sembrano riportarci indietro nel tempo di una quindicina d’anni, con i due partiti egemoni degli allora centro-sinistra e centro-destra…