Forti con i deboli e deboli con i forti

Voglio essere molto chiaro.

Sono favorevole al vaccino anche se non mi fido neanche un po’ delle multinazionali farmaceutiche e avrei preferito di gran lunga vaccinarmi con quello cubano. Un vaccino di stato, prodotto della ricerca scientifica di uno dei sistemi sanitari pubblici più avanzati del mondo, E proprio per questo molto più affidabile e sottratto alle logiche speculative del mercato.

Nello stesso tempo trovo assolutamente insopportabile il fatto di essere obbligato a vaccinarmi altrimenti mi viene impedito l’accesso al lavoro, nel mio caso, di entrare a scuola. E così per milioni di docenti e studenti. E’ l’idea dell’obbligo, tramite ricatto, che trovo insopportabile, non il vaccino in sé, ovviamente.

Erano ben altre le politiche, anche e soprattutto di persuasione, che un governo e un sistema realmente democratico (per chi pensava che lo fosse…) avrebbe dovuto porre in essere. E invece si è scelta la strada del ricatto, della non assunzione di responsabilità politica e legale, del bombardamento mediatico a reti unificate, della criminalizzazione e della ridicolizzazione di ogni forma di sensato dissenso.

Per questo credo che il super greenpass e le politiche del governo in carica siano una palese violazione dei diritti costituzionali, una violenza psicologica che viene esercitata sulle persone e sui cittadini che vengono messi nell’impossibilità di scegliere.

I governi europei, quello italiano in primis, hanno lasciato che le multinazionali farmaceutiche (che tenendosi ben stretti i brevetti non sono sottoposte a controlli e verifiche di nessun genere e possono speculare vergognosamente sui prezzi) facessero il bello e il cattivo tempo. Nello stesso tempo hanno spinto le persone a vaccinarsi con il ricatto.

Forti con i deboli e deboli con i forti. Nulla di nuovo sotto questo cielo.

Contro questo sistema è necessario ribellarsi.

Al via il Super Green Pass: i chiarimenti del Governo e tutto quello che c'è  da sapere - IVG.it

Fonte foto: IVG.it (da Google)

 

 

 

 

7 commenti per “Forti con i deboli e deboli con i forti

  1. Filippo
    7 dicembre 2021 at 12:15

    Hanno agito col ricatto perchè il piano era chiaro fin da subito, e lo sarà a tutti una volta che fra qualche mese sarà istituito l’obbligo di 3 vaccini l’anno per poter avere il pass per vivere.

    Hai avuto eventi avversi? Non ci interessa.
    Non sappiamo gli effetti a lungo termine del vaccino? Non ci interessa.
    Ti devi assumere la responsabilità di sottoporti ad un TSO? Ci fa il solletico.
    Sei in una fascia di età/hai patologie per la quale il vaccino non è utile/consigliato? Ahahahaha
    Hai già avuto la malattia? Ps, zitto schiavo.
    Il farmaco è sperimentale? Psa, Norimberga è per ridere.
    Il covid non è più un pericolo (se lo è mai stato per il 95% della popolazione, specie se curato)? E’ proprio grazie ai continui vaccini!

    Il sistema è in moto, chi lo ha denunciato per tempo purtroppo è stato lasciato solo dalla sinistra (di cui considero lei uno degli esponenti più validi in circolazione) nel momento fondamentale. Quello in cui si spalancavano le porte della dittatura sanitaria.
    Si ricorda il “state a casa”? Solo due settimane per appiattire la curva? L’immunità di gregge al 50/60/70/80/90/110%? Non torneremo mai più alla normalità? Ne usciremo solo con i vaccini? Ecco. Queste sono alcune delle bugie che ci hanno raccontanto.
    Il virus è la leva, il vaccino il mezzo, il pass il fine. Istituito quello, a quel punto potranno fare di noi quello che vogliono.
    Basti pensare ai trivaccinati che girano all’aperto con le mascherine.

    • ndr60
      7 dicembre 2021 at 13:26

      Totalmente d’accordo, aggiungo solo una cosa sul vaccino cubano (e, di riflesso, anche sugli altri vaccini “non allineati”).
      Avere un vaccino prodotto da un’azienda di stato è certo preferibile, almeno in teoria, poiché lo sottrae alle speculazioni finanziarie.
      Dal punto di vista medico però, avrebbe lo stesso effetto che si è visto in USA e UE: dare meno importanza (o, al limite, boicottare) qualunque altra alternativa, come le terapie domiciliari.
      In assenza di una politica mirante a integrare strategie varie per arginare le epidemie/pandemie, la risposta sarà sempre e solo la vaccinazione, anche quando questa non è necessaria per tutti o, addirittura, può essere dannosa.

      • Fabrizio Marchi
        7 dicembre 2021 at 15:08

        No, non è così, ed è proprio quello il punto, perché a Cuba esiste un sistema sanitario pubblico (è il loro fiore all’occhiello) molto radicato su tutto il territorio e che non segue solo la via dei vaccini, appunto perché non è obbligato da logiche di mercato. Per cui si segue la via del vaccino ma anche quella della ricerca di terapie curative che prescindono dal vaccino. Lo dico senza nessuna retorica ideologica retorica, sia chiaro, ma solo perché è oggettivamente così.

    • Maurizio Enzo Lazzerini
      7 dicembre 2021 at 21:27

      Non siamo animali.Ognuno avrebbe diritto a vaccini immuni da rischi che si riflettono sul lungo periodo vitale soprattutto se i soggetti vaccinati sono i bambini..Quindi un monitoraggio periodico con le analisi di quei parametri significativi per valutarne il rischio e la efficacia concordate fra paziente medico di base e uno staff che valuti e guidi la attribuzione dei vaccini migliori.inoltre e evidente che le contingente stagionali come l’ inverno incentivano la diffusione di un covid me di qualsiasi virus influenzale soprattutto se alcuni milioni di persone se ne stanno appiccicati nei mezzi pubblici in pochi metri cubi di spaziocirca a un’ora al viorno in Italia.Ma affermare questo e come parlare al vento

  2. Enza
    7 dicembre 2021 at 16:06

    Sai come la penso essendomi espressa anche con i miei interventi su questo sito che ringrazio per l’ospitalità e l’accoglienza. Concordo con i commenti e con il tuo folgorante articolo.
    Trovo nelle mie corde in particolare, il commento di Filippo.
    Abbiamo lasciato fare. Ora è piu arduo rovesciare il tavolo…
    Mi sgomenta, di piu rispetto ai Dragoni e Dragoncelli, la cattiveria addomesticata nei vaccinati. Non tutti ovviamente ma , credimi, sempre da testimonianze dirette, ho visto , nei confronti dei dissidenti e non vaccinati per motivi vari, odio puro, cieco, stolido. Ed è mostruoso. Diceva la Arendt che la dittatura si instaura e spadroneggia, quando la gente non distingue più il vero dal falso.

  3. Panda
    8 dicembre 2021 at 16:00

    Ti si potrebbe obiettare che il capitalismo funziona intrinsecamente sul ricatto (o accetti questo lavoro o puoi serenamente morire di fame), il che è vero; concordo però che il diretto ricatto statale che colpisce anche le libertà negative e l’uguaglianza formale, totalmente pretestuoso e quindi estendibile a piacere un domani, con accompagnamento di individuazione di capri espiatori, rappresenta un innegabile salto di qualità, così come il fascismo lo rappresentò a suo tempo rispetto al liberalismo. Per esempio che Cofferati se ne esca con dichiarazioni di questo tenore: https://www.la7.it/tagada/video/cofferati-per-convincere-gli-anziani-a-vaccinarsi-si-agisca-sullassistenza-24-11-2021-410379 prefigura, a mio giudizio, scenari di gravità maggiore rispetto ai soliti tagli alla sanità (che pure ovviamente non mancheranno).

  4. Enza
    9 dicembre 2021 at 9:15

    Mi permetto di inserire un link.
    Quello relativo al delirio postfascista di Cofferati, è aberrante come tutto ciò che è consentito e promosso con il pretesto Covid. Non occorrono più parole
    Sapevamo che ai nostri figli hanno tolto il diritto di sognare….e il pane.
    Dicevo ad una cara amica qualche giorno fa, che quando ci si sveglierà da questo gas paralizzante che è l’uso politico della pandemia, ci si accorgerà che ci avranno portato via tutto.

    https://www.tecnicadellascuola.it/in-pensione-a-71-anni-con-assegno-dimezzato-dopo-45-anni-di-lavoro-le-tristi-proiezioni-per-chi-inizia-a-lavorare-oggi

    E si legga quali le condizionalità per i quattro soldi del PNRR. Riforme e riforme, ossia la mattanza sociale.
    Duole che sia la sinistra di classe che quella radicale, a parte pochi, sia allineata al piano diabolico del Gran Capitale.

    https://www.tecnicadellascuola.it/in-pensione-a-71-anni-con-assegno-dimezzato-dopo-45-anni-di-lavoro-le-tristi-proiezioni-per-chi-inizia-a-lavorare-oggi

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