USA, GB e Cina e Russia: Ue e Israele non sono più grandi potenze

Gli Stati del polo imperiale europeo hanno bloccato, su richiesta dell’amministrazione Trump, la sperimentazione dei farmaci anti-Coronavirus concentrandosi sulla guerra vaccinale anglo-statunitense contro Russia e Cina. Il risultato è stato catastrofico, l’Ue non è più una grande potenza, negli USA la fazione ‘’cosmopolita’’ dell’establishment ha chiuso i conti con la falsa ribellione di Donald Trump e la Gran Bretagna, dopo la BREXIT, ha rilanciato nel ventunesimo secolo l’ideologia (razzista) dell’Impero coloniale.

La GB, prima in accordo con l’amministrazione Trump ed ora in concorrenza con quella ‘’democratica’’, si è lanciata alla conquista delle riserve di litio (1) rovesciando nel 2019 il governo nazionalista boliviano e (2) contendendo alla Cina l’egemonia nel contenente africano: se Pechino opera per un mondo multipolare secondo la logica vincente – vincente, Londra proietta nel ventunesimo secolo l’ideologia del vecchio Potere Bianco trattando sudamericani, asiatici ed africani come cavie da laboratorio. Con una Ue prigioniera del neoliberismo anglosassone ed asservita ai guerrafondai della Nato, gli europei dopo aver rinunciato alle loro libertà democratiche potrebbero diventare carne da macello degli imperialismi statunitense e britannico.

La guerra multidimensionale, definita dagli geopolitici di ‘’quarta generazione’’, è stata approfondita dallo Stato profondo USA dopo la sconfitta elettorale di Donald Trump; seguace del presidente Andrew Jackson. L’ex presidente venne preso in custodia dai fascisti evangelici dell’Alt Right e dalla fazione perdente della lobby sionista, quella che proietta nel mondo l’unilateralismo del nazionalismo territoriale israeliano. Sempre più paesi sospendono l’utilizzo del vaccino AstraZeneca, nonostante ciò la casa farmaceutica anglo-svedese verrà sostituita dalla Pfizer Biontech e dalla Johnson&Johnson per impedire al vaccino russo, Sputnik, di raggiungere l’Ue.

Per anni queste multinazionali hanno trattato le classi sociali più deboli come cavie:

  • Negli USA, la Johnson & Johnson è stata condannata dal tribunale del Missouri a pagare 2,1 miliardi di dollari di risarcimento danni per la presenza di amianto nel talco, causando il cancro alle ovaie in 22 donne.
  • Col Contenzioso Kano si fa riferimento ad una vicenda giudiziaria che, nel 2008, travolse la Pfizer rea d’aver condotto esperimenti non autorizzati nella città di Kano, Nigeria. La vicenda, che stravolse la vita d’intere famiglie, venne documentata dal Washington Post con una inchiesta datata 2000, i ‘’giornalisti di regime’’ e soprattutto la ‘’casta dei medici’’ rimuovono colpevolmente i precedenti giudiziari di questa multinazionale, cinica e spregiudicata. Le Scienze mediche, per quanto vitali, sono una lama a doppio taglio: Cuba, Cina e Russia seguono gli insegnamenti di Ippocrate; USA e GB aiutano Bill Gates a lucrare sulla pelle degli Oppressi.

Russia, Cina e Cuba con le loro campagne vaccinali basate sulla trasparenza si sono guadagnate la fiducia dei paesi esterni al mondo non globalizzato, promuovendo un inedito antimperialismo sanitario e trasformando la Via della Seta in Strada della Salute. Pechino ha preso in custodia la Palestina, Cuba sta sostenendo Iran e Venezuela, dall’altra parte Israele è diventato un laboratorio della Pfizer, grande nemica di Albert Sabin. L’establishment israeliana in questo momento è lo zimbello della borghesia imperialista anglo-statunitense, novità storica non priva di conseguenze: imposto il capitalismo del Grande Reset, Israele ed Ue agonizzate da una borghesia megalomane transnazionale non saranno più grandi potenze imperialiste, ma due laboratori di Washington e Londra.

In Europa la politica del confinamento, non solo ha minato l’unità di classe contrapponendo masse ipocondriache relativamente garantite (es. il sussidio in sostituzione del salario) ai nuovi poveri ma ha anche distrutto l’economia reale: le politiche industriali (e conseguenti politiche salariale e conflittualità sindacale) hanno permesso ai grandi partiti di massa (PSI e PCI) di realizzare uno stato sociale robusto, là dove la digitalizzazione dei servizi e la sostituzione del salario col sussidio realizzeranno il capitalismo degli azionisti, trasformando la classe operaia in qualcosa di molto più simile ai paria asiatici che ai servi della gleba. La ‘’nuova sinistra’’, incapace di distinguere il progresso dalla modernizzazione e la globalizzazione dall’imperialismo, ha appoggiato l’agenda della fazione ‘’democratica’’ dello Stato profondo USA: la ‘’guerra infinita ‘’ contro l’Eurasia e la distruzione controllata del ‘’proletariato di fabbrica’’.

Il Quotidiano del Popolo cinese, organo d’informazione del PCC, pone delle domande sacrosante:

‘’Purtroppo, Washington ha promosso il confronto Cina-USA e gli Stati Uniti e i suoi principali alleati hanno avviato la loro frenesia ideologica. E’ una cosa giusta? Credono che sia giusto sopprimere la Cina e sbagliato essere onesti con la Cina. Un simile atteggiamento si è esteso ai scientifici e umanitari che avrebbero dovuto essere tenuti lontani dalla politica’’ 1

Gli USA sono tanto competitivi quanto inefficienti. La Cina ha offerto, generosamente, il suo aiuto al popolo palestinese, mentre Netanyahu ha chinato il capo dinanzi ai ricatti di un ramo della Fondazione Gates dimostrando inettitudine, nazionalismo straccione e soprattutto poca spina dorsale. Il mondo verrà sovvertito dalla crisi pandemica: USA, GB, Cina e Russia contrapporranno due concezioni inconciliabili delle relazioni sociali (competizione vs cooperazione; sradicamento vs etica comunitaria); la guerra diventerà inevitabile. L’Ue e soprattutto Israele saranno schiacciate dal conflitto.

 

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-global_times__perch_i_media_statunitensi_hanno_taciuto_sulle_morti_per_vaccino_pfizer/38822_39205/?fbclid=IwAR1gQH4pfTKSnyFKP2J78z1yo56R4DX1ZYh_UjVYHwl5SQ2qUwjno4O1Ci8

Rapporti Israele-UE: una fattuale valutazione di fine anno - Israele.net -  Israele.net

Fonte foto: Israele.net (da Google)

 

 

 

 

 

3 commenti per “USA, GB e Cina e Russia: Ue e Israele non sono più grandi potenze

  1. Federico Lovo
    17 marzo 2021 at 17:40

    interessante. Cmq, per me, è una conferma il fatto che USA e GB – quest’ultima con meno potere, ovviamente – siano ad un livello superiore rispetto ad Israele, che ho sempre considerato sopravvalutata, ed ovviamente UE, dove risiede la classe dirigente più inetta ed autolesionista del mondo. L’altra gande questione per me, Stefano, è capire come il PC Cinese si porrà di fronte ai nuovi sviluppi tecnologici, e se avrà (come spero) qualcosa da insegnare agli altri. Non credo che tali “innovazioni” possano essere fermate – forse solo limitate… https://some-prog.blogspot.com/2021/03/meeting-with-big-tech-and-being-worried.html

  2. Francesco Scabar
    17 marzo 2021 at 22:26

    Volevo chiedere all’autore se è corretto affermare che le multinazionali del farmaco siano diventate il grande anello di “congiunzione” tra la fazione cosmopolita e quella nazionalista del neoliberismo. A mio avviso Italia (nazione in mano alla fazione cosmopolita) e Israele (baluardo del nazionalismo territoriale) saranno dei veri e propri laboratori del capitalismo di sorveglianza. La “dittatura sanitaria” è il mezzo non il fine!

  3. Stefano Zecchinelli
    21 marzo 2021 at 13:53

    Due cose importanti:

    – Non credo che Israele sia stata sopravvalutata. Lo Stato sionista è uno dei pilastri dell’imperialismo occidentale, ma a causa della demenza della propria Elite è entrata in quanto regime nazionalista ed imperialista nella fase del declino. La vera forza delle lobby sionista, oramai, sta nella Elite Anglo-Statunitense e non nella borghesia territoriale israeliana.

    – L’imperialismo ”farmacologico” – come lo chiamano i cubani – è molto influente in entrambe le fazione delle Elite ed, in questo momento, riesce a sovrapporsi agli Stati. Eviterei dei raffronti fra l’Italia ed Israele, del resto Israele ha ancora una proiezione geopolitica autonoma, l’imperialismo italiano no e non credo che recupererà i margini di manovra degli anni ’80.

    La crisi pandemica ha cambiato le relazioni geopolitiche in modo radicale, trasformando ”borghesie padronali” apparentemente solide in cani da guarda del capitalismo di sorveglianza Anglo-Statunitense. La nuova Architettura di Potere è qualcosa di decisamente anglosassone, non mediorientale o asiatico.

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