Nessun “Je suis” per Orlando Figuera

La destra venezuelana si sta dimostando sempre più sadica e criminale; il giovane indios, Orlando Figuera, che qualche giorno fa ha avuto la sfortuna di dover passare nella zona di Altamira non ce l’ha fatta a resistere alle ustioni ed alle ferite causate dal linciaggio. Orlando è morto, picchiato a sangue e bruciato vivo dai figli bastardi dell’oligarchia venezuelana; per lui non ci sarà nessun ‘’je suis’’. La morte di Orlando è davvero ingiusta ma potrebbe spingere Maduro a prendere delle decisioni ben più radicali. Per il presidente venezuelano ‘’con la morte di Orlando Figuera il fascismo ha trionfato’’ 1 Perché – chiedo – farlo vincere ancora?

L’economista Attilio Folliero ha ribadito che ‘’I responsabili di questo orribile omicidio sono tutti pienamente identificati e identificabili. La maggioranza di questi “pacifici manifestanti” – come vengono definiti anche dai media nostrani – provengono dalle classi bene, dalle classi ricche del Venezuela e sono tutti giovani viziati, che vivono nei migliori quartieri di Caracas, studiano nelle migliori scuole private, frequentano i circoli e club più esclusivi della città, sono abituati ad ottenere tutto e fanno vacanze all’estero. Accanto a loro anche manifestanti provenienti dalle classi povere, generalmente retribuiti per compiere atti violenti. Spesso tutti questi manifestanti agiscono sotto l’effetto di droghe’’ 2. Avete capito? Questi delinquenti tossicomani ‘’studiano nelle migliori scuole private, frequentano i circoli e club più esclusivi della città, sono abituati ad ottenere tutto e fanno vacanze all’estero’’. Lo voglio scrivere senza fare troppi giri di parole: sono gli stessi esaltati dell’Erasmus Generation, neonazisti in Venezuela ma liberali di ‘’sinistra’’ – pompati a dovere da corrotti docenti universitari – in Europa.

I figli dell’oligarchia festeggiano il loro crimine, godono davanti un indios indifeso ed in fin di vita. Questi signori, fra qualche anno, saranno ospitati nelle accademie universitarie di Barcellona, Parigi, Roma, Milano, qualcuno di loro finirà per essere invitato alla scuola ‘’superiore’’ Sant’Anna di Pisa a parlare di di democrazia e di diritti civili. Sì, verranno a farvi qualche lezione sulla lotta al totalitarismo, proprio loro; assassini ed impuniti. Domanda: i docenti che li ospiteranno, mettendogli a disposizione le loro cattedre, possono essere considerati complici? Chi pagherà per la morte di Orlando?

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Fonte foto: Voci dalla Strada (da Google)

 

Maduro ha sbagliato: l’esercito bolivariano doveva trovarsi sul posto, autorizzato ad intervenire contro questi terroristi. Altri nazionalisti progressisti, da Lazaro Cardenas a Velasco Alvarado, non hanno avuto problemi ad usare la forza contro le destre; Maduro non ha più nessun alibi: la morte del giovane Orlando ha indignato una parte importante della sinistra antimperialista. Il sociologo marxista Atilio Boron, intervistato da Russia Today, ha preso una posizione molto coraggiosa. Leggiamo: ‘’Pero cuando uno mira lo que pasó en Estados Unidos y lo que ha pasado en tantos otros lugares en donde, ante intentos de ese tipo, en donde se desata una violencia criminal que puede finalmente desembocar en una guerra civil, lamentablemente, la única opción que ha habido fue la de utilizar todo el poder represivo del Estado para restaurar el orden y, a partir de allí, llegar a hacer los acuerdos necesarios para superar pacíficamente la crisis’’ 3. Il pugno di ferro si rende necessario per ristabilire l’ordine ed evitare la guerra civile, il vero obiettivo degli Usa. Qual è il piano di Washington? Esportare la formula del ‘’divide et impera’’, gettando contro il popolo venezuelano la rabbia del sottoproletariato eterodiretto dall’oligarchia. Le pandillas agiscono sotto l’effetto delle droghe (e del denaro) distribuite dai figli dei ricchi capitalisti di Caracas, uno scenario già visto anche di recente (mi riferisco alla Siria).

La destra non ammazza a caso, in Venezuela è stato assassinao il guerrigliero cileno José Muñoz Alcoholado, alias “Chico Alejo” o “Joaquín Murillo” uno dei fondatori del MIR-EGP ( Ejército Guerrillero de los Pobres ); siamo davanti una vera e propria guerra politica e di classe.

Tutto il mondo grida ‘’manca il latte’’ ma giornalisti indegni di questo nome non rivelano che i capitalisti filo-Usa ‘’lo tenevano accaparrato. Adesso che sta per scadere lo tirano fuori e lo vendono a 20.000 bs’’ ( Fonte: Attilio Folliero ).

Farmatodo sacó a la VENTA la Leche NAM, que TENIAN escondida desde el 2016, graficando la GUERRA ECONOMICA, a 20 mil bolívares. Delincuentes 4

 

I media nostrani praticano una disinformazione vergognosa, davvero indegna. Il decreto di Obama contro il Venezuela non richiede l’approvazione del Potere Legislativo, quindi se all’imperialismo Usa sono stati necessari otto anni per attaccare la Siria, una guerra contro lo Stato bolivariano richiederà molto meno tempo. Il giornalista Thierry Meyssan osserva che: ‘’Sfruttando gli errori economici del governo, l’opposizione venezuelana è riuscita a radunare alcune grandi manifestazioni pacifiche. Allo stesso tempo, ha organizzato piccole manifestazioni di estrema violenza in cui sono stati uccisi poliziotti e manifestanti. Creando confusione, agenzie di stampa internazionali danno l’impressione che una rivoluzione sia iniziata contro i chavisti, cosa che non risulta affatto’’ 5. Maduro ha messo in guardia il popolo da un progetto anglosassone di ‘’primavera latina’’, un pericolo da fronteggiare con la dovuta fermezza.

Il governo socialista di Maduro deve tenersi pronto a tutto e ritornare sulle posizioni rivoluzionarie che erano di Chavez. Le FARC-EP interverranno in suo aiuto? L’alleanza geopolitica tra le FARC-EP e l’esercito venezuelano sarebbe una garanzia per i popoli della regione; nessun indios verrebbe più toccato dalle narcodestre. Una garanzia per la pace che tutti noi auspichiamo.

http://venezuelactiva.com/2017/06/05/maduro-con-la-muerte-de-orlando-figuera-triunfo-el-fascismo/

http://umbvrei.blogspot.it/2017/06/profonda-indignazione-in-tutto-il.html

http://www.atilioboron.com.ar/2017/06/mas-sobre-la-violencia-en-venezuela.html

https://twitter.com/SUKOICRIOLLO/status/871369383226089473

http://www.voltairenet.org/article196351.html

 

2 commenti per “Nessun “Je suis” per Orlando Figuera

  1. armando
    7 giugno 2017 at 18:28

    Ogni epoca e ogni situazioni sono storie a sè, diverse l’una dall’altra. Ma qualche analogia la si può individuare. Le manifestazioni dei venezuelani “bene” ricordano quelle nel Cile di Allende, con la differenza che Maduro, almeno per ora,sembra controllare l’esercito.

  2. 7 giugno 2017 at 18:56

    La barbarie ovviamente non riguarda solo gli assassini di Orlando Figuera,le oligarchie venezuelane, gli stragisti di Washington ma interessa, oltre quei biechi giornalisti d’Europa che truffano anche sui notiziari, non solo le sinistre di potere e di corruzione ma purtoppo una parte non minoritaria della popolazione europea.

    Lo scontro è ormai su due fronti di civiltà e di pensiero che sono in cerca di una precisa identità, una che la troverà nell’autoritarismo, nella repressione , nella regressione culturale mentre l’altra sarà impegnata a togliersi di dosso le tracce del vecchi modo di esistere e di pensare avvicinandosi alla decisione rivoluzionaria…ci vuole tempo…l’esito non è scontato all’ombra di un
    possibile estendersi della guerra mondiale

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