Il Coronavirus è un prodotto di laboratorio?

Il Corona-virus ha frenato – nel breve periodo – l’economia cinese, ma ha anche dimostrato ai popoli europei l’inefficienza del sistema sanitario anglo-statunitense adottato dall’establishment.

Alcuni analisti ritengono che gli USA potrebbero essere responsabili di una infezione (da non sottovalutare) che potrebbe diffondersi (e che si sta già diffondendo) a livello mondiale.

Secondo Michel Chossudovsky, il Corona-virus sarebbe stato prodotto in laboratorio in quanto agente di guerra bio-chimica. Di certo, i precedenti storici non mancano e non scarseggiano tanto le testimonianze quanto i riferimenti documentali. L’ex ufficiale della CIA, Philip Girardi, ha affermato: “il coronavirus non si è verificato naturalmente attraverso la mutazione, ma è stato prodotto in un laboratorio, probabilmente come agente di guerra biologica” 1; “Diverse segnalazioni suggeriscono che ci sono componenti del virus correlati all’Hiv che non avrebbero potuto verificarsi naturalmente. Se il virus fosse stato sviluppato o addirittura prodotto per essere “armato”, la sua fuga dal Wuhan Institute of Virology Lab e nella popolazione animale e umana avrebbe potuto essere accidentale. I tecnici che lavorano in tali ambienti sono consapevoli che spesso si verificano “perdite” dai laboratori”. L’articolo di Girardi è stato pubblicato da Strategic Culture Foundation e sostiene una tesi, di fondo, politica, e cioè che il virus è interno al progetto di guerra commerciale promossa da Trump contro la Cina. Una tesi indubbiamente radicale e anche azzardata, ma non completamente priva di fondamento:

“Se si considera anche possibile che gli Stati Uniti abbiano contribuito a creare il coronavirus presso ciò che resta del suo centro di ricerca sulle armi biologiche un tempo esteso a Ft Detrick nel Maryland, è molto probabile che Israele fosse un partner del progetto. Contribuire allo sviluppo del virus spiegherebbe anche come gli scienziati israeliani sono stati in grado di rivendicare il successo nella creazione di un vaccino così rapidamente, probabilmente perché il virus e un trattamento per esso sono stati sviluppati contemporaneamente” (Ibidem)

Fortunatamente, Cuba ha sta già preparando e diffondendo un trattamento farmacologico efficace a dimostrazione che un sistema sanitario socialista è in grado di superare, anche in termini qualitativi (il sistema sanitario cubano rappresenta un’eccellenza riconosciuta da tutta la comunità scientifica mondiale) i sistemi sanitari per soli benestanti come quello americano.

La tesi dell’ex ufficiale della CIA Girardi coincide con l’analisi documentata dell’ex consulente di Ronald Reagan, Paul Craig Roberts. Roberts, ex uomo dell’establishment, si appella all’autorità del professor Francis Boyle, Università dell’Illinois, ricercatore specializzato nelle armi per la guerra biologica. Leggiamo:

‘’Francis Boyle (Università dell’Illinois) è un ricercatore specializzato nelle armi per la guerra biologica. Aveva redatto il Biological Weapons Anti-terrorism Act del 1989, che è la normativa di attuazione degli Stati Uniti per la Convenzione sulle Armi Biologiche del 1972. In alcune interviste (si veda, ad esempio, questa) Boyle afferma di aver letto quattro studi scientifici che confermerebbero, oltre ogni dubbio, il fatto che il coronavirus è un’arma bio ingegnerizzata. Gli studi dimostrerebbero che al virus sono stati aggiunti elementi per facilitarne la diffusione ed elementi che riducono la capacità del sistema immunitario di resistergli.

Boyle riferisce che il lavoro di bioingegneria che favorirebbe la diffusione del virus era stato portato a termine presso l’Università della Carolina del Nord (UNC) e che la parte relativa all’aggiunta del frammento HIV era stata fatta in una struttura australiana. Afferma inoltre che alcuni scienziati cinesi del laboratorio di biochimica BSL-4 di Wuhan erano presenti sia nei laboratori UNC che in quelli australiani e partecipavano alla ricerca. Gli scienziati cinesi erano tornati a Wuhan con campioni dei frammenti aggiunti, cosa che avrebbe permesso al laboratorio di Wuhan di produrre quello che ora chiamiamo coronavirus, il cui nome ufficiale è CoVid-19’’ 2

Girardi, Roberts e Boyle concordano su un aspetto centrale che costituisce il filo rosso della loro analisi: ‘’la parte relativa all’aggiunta del frammento HIV era stata fatta in una struttura australiana’’. Il Corona-virus, secondo la loro teoria, potrebbe essere stato potenziato con alcuni frammenti del retro-virus dell’HIV e spiegherebbe l’alta percentuale di mortalità nelle fasce sociali economicamente (quindi anche fisiologicamente, pensiamo alla malnutrizione) compromesse.

In ogni caso, al di là delle loro posizioni e dichiarazioni, le privatizzazioni selvagge e la mondializzazione del capitalismo hanno sicuramente peggiorato le condizioni sanitarie in tutto il mondo (e, forse, anche contribuito a diffondere epidemie…). Negli USA un tampone costa ben 3.200 dollari e poche persone benestanti possono permettersi dei, semplicissimi, controlli. Il neoliberismo uccide.

In Italia la situazione si aggrava. Leggiamo un articolo di cronaca: ‘’Il 31st Fighter Wing della base Usaf di Aviano ha 134 persone in isolamento come misura precauzionale contro il coronavirus. Lo scrive Stars and Strips, il quotidiano Usa del Department of Defense precisando tuttavia che non sono confermati casi di coronavirus nella base. Questa, però, non è attrezzata per il test del virus, dunque il personale dovrebbe andare all’ospedale di Udine oppure in Germania, al Landstuhl Regional Medical Center’’ 3. In quali condizioni igieniche vivono i soldati statunitensi nel territorio nazionale? Privatizzazioni e militarismo rischiano di danneggiare i, già esposti, cittadini italiani privandoli delle informazioni necessarie.

Insomma, la destra filo-USA forte con i deboli e debole con i forti, solitamente diffonde bufale anti-immigrati accusando i dannati della terra di diffondere malattie scomparse da secoli. Sciocchezze indegne di giornalisti seri. E, d’altro canto, nessun giornalista “lubrificato” si periterà di verificare le responsabilità dei potenti della Terra, anche per ciò che riguarda temi scabrosi quali la diffusione di virus ed epidemie.

https://parstoday.com/it/news/world-i210289-ex_agente_cia_philip_giraldi_coronavirus_prodotto_in_laboratorio

https://comedonchisciotte.org/il-coronavirus-potrebbe-essere-in-grado-di-diffondersi-a-livello-mondiale/

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/veneto/aviano-134-militari-americani-in-autoisolamento-per-coronavirus_15798329-202002a.shtml

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