Cina: il blocco sociale delle proteste “anti zero Covid” rafforza i falchi del Pentagono

L’atteggiamento occidentale nei confronti della politica ‘’zero Covid’’ cinese, ha rimesso in risalto l’ipocrisia europea e statunitense verso uno dei migliori sistemi sanitari del pianeta: lo Stato sociale dinamico figlio della Rivoluzione antimperialista del 1949. In Cina, l’interventismo statale contro il virus imperialista ha salvato milioni di vite, mentre la dottrina trumpiana dell’immunità di gregge e lo strapotere delle case farmaceutiche ‘’dem’’, in USA ed UE, ha provocato milioni di morti. Pechino ha preferito alla nuova tecnologia a mRNA i vaccini proteici-pubblici di seconda/terza generazione, senza inchiodare la popolazione ad una incostituzionale ‘’tessera verde’’ per vivere. In Occidente, da anni, regna la follia: in UE, le lobby farmaceutiche hanno nascosto gli effetti avversi derivanti dall’utilizzo sperimentale della tecnologia a mRNA, mentre Canada e Australia si sono spinti a congelare i conti corrente dei non vaccinati, una prassi liberticida che ha trasformato l’Europa nel simulacro dell’Irrazionalismo. Tutto questo a vantaggio di Pfizer e Moderna, contro la ricerca scientifica statale: il mondo ha bisogno di una politica vaccinale su larga scala, proprio per questo il Pubblico deve sempre prevalere sugli interessi privati. Cuba vince, Big Pharma perde.

 

L’esempio cinese: la sanità pubblica contro l’imperialismo vaccinale USA

L’Europa è rimasta, fin da subito, affascinata dall’efficienza di Pechino nella lotta contro l’infezione virale da coronavirus, ciononostante ha applicato la dottrina ‘’Alba rossa’’ dei neocons statunitensi provocando una catastrofe sanitaria tardo-capitalista: l’ideologizzazione del confinamento totale e la transizione al capitalismo della sorveglianza hanno preparato la guerra multidimensionale degli straussiani contro la Federazione Russa. Una grande esercitazione militare: l’Effetto lucifero (odio irrazionale) verso i non vaccinati, dal febbraio 2022 si  è convertito in russofobia suicida. La ‘’sinistra bianca’’ ha sostenuto le misure liberticide adottate dal Cavallo di Troia della dottrina della ‘’guerra eterna’’: il regime sionista-israeliano.

L’analista strategico Thierry Meyssan, presidente della Rete Voltaire, è stato uno dei primi studiosi ad esaminare l’equivoca politica del centro-sinistra europeo, una politica di diritti negati, privatizzazioni ed aumento della spesa militare:

‘’ Il modo in cui il Partito Comunista ha gestito l’epidemia COVID-19 è esemplare: i cattivi funzionari sono stati destituiti; l’epidemia è stata messa sotto controllo, nel rispetto degli interlocutori dell’OM; il Paese dispensa importanti aiuti umanitari, non soltanto agli Stati in via di sviluppo, ma anche ad alcuni Paesi occidentali.

Gli europei sono turbati. Hanno sotto gli occhi i risultati positivi della Cina contro l’epidemia e la sua buona volontà verso il resto del mondo. Sicché hanno accettato le misure volute dall’Alba Rossa (isolamento generalizzato obbligatorio, distanziamento sociale, uso obbligatorio delle mascherine) senza conoscerne l’origine: hanno erroneamente creduto di prendere esempio dalla Cina.’’ 1

La ‘’sinistra invertebrata’’ (come l’ha definita lo storico marxista Perry Anderson), per quanto si proclami anti-neoliberista, ha occhi soltanto per i media anglosassoni: l’equivoco in cui è caduta la lobby progressista ha tracciato il filo nero che dal neoliberismo conduce al tecno-fascismo, una nuova Architettura di potere.

 

Sulle proteste in Cina

Le recenti proteste in Cina hanno contrapposto le legittime istanze (e proteste) operaie che chiedono un approfondimento della rivoluzione maoista e più potere ai lavoratori, ai manifestanti filotrumpiani manovrati dalle lobby occidentali. La classe operaia va ascoltata, la Rivoluzione del 1949 non può slegare lo sviluppo delle forze produttive dall’obiettivo, nel lungo periodo, di socializzare l’economia; al contrario i manifestanti anti-lockdown sono serviti alle lobby anglofone e sioniste per rilanciare la tesi del Laboratorio di Wuhan.

A chi serve tutto questo? Indubbiamente ai falchi del Pentagono, proprio ora che pochi giornalisti occidentali non allineati stanno rivelando al mondo come gli USA hanno utilizzato il popolo ucraino come cavia da laboratorio:

“Un articolo sorprendentemente franco del ‘New York Times’, intitolato Gli alleati occidentali guardano all’Ucraina come terreno di sperimentazione per le armi’, descrive come la macchina da guerra imperiale stia capitalizzando la guerra per procura degli Stati Uniti per testare le proprie armi da usare in futuro. ‘L’Ucraina è diventata un terreno di prova per armi e sistemi informativi all’avanguardia, e per nuovi modi di usarli, che i funzionari politici occidentali e i comandanti militari prevedono possano plasmare la guerra per le generazioni a venire’, scrive Lara Jakes del NYT. Jakes scrive che ‘i nuovi progressi tecnologici e di addestramento in Ucraina sono monitorati da vicino per il modo in cui stanno cambiando il volto della lotta’. Questi nuovi progressi tecnologici includono un sistema informativo noto come Delta, nonché ‘imbarcazioni telecomandate, armi anti-drone note come Sky Wipers e una versione aggiornata di un sistema di difesa aerea costruito in Germania che l’esercito tedesco stesso deve ancora utilizzare’”2

I test militari nord-americani vengono occultati dalle bufale anticinesi (rilanciate anche dei media ‘’alternativi’’): l’Occidente è schiavo dei neocons, ciononostante Washington potrebbe trascinarci in un Armageddon biochimico, un futuro da incubo di pandemie artificiali, confinamento e guerre. I laboratori militari P4, oltre 300 sparsi per il mondo, sono di proprietà statunitense, mentre le fake news Anglo-Sioniste colpiscono la politica ‘’zero Covid’’ cinese, un ponte che avrebbe trasformato la Via della Seta in una Strada della Salute: un’occasione perduta per accelerare la transizione al Nuovo Secolo Asiatico, il multipolarismo in quanto necessità storica. Il neoliberismo sanitario anglosassone, dal 2020 al 2022, ha provocato negli USA ed in UE milioni di morti, trasformando i cittadini e i lavoratori in ‘’carne da macello ‘’ del padronato nero e confindustriale. I veri untori sono Nato e Confindustria.

In Cina, le motivazioni dei lavoratori della Foxconn, che protestano e invocano un ritorno alle fabbriche autogestite, sono sacrosante (il presidente Xi ha riconosciuto la loro legittimità), mentre le proteste trumpiane e liberali (del resto Trump e Biden sono due facce della stessa medaglia) rientrano nel solito copione delle ‘’rivoluzioni colorate’’ 3. Sono due questioni differenti: soltanto le istanze operaie vanno appoggiate.

https://www.voltairenet.org/article209877.html

http://www.lavocedellevoci.it/2022/11/27/stati-uniti-usano-gli-ucraini-come-cavie-per-i-test-sulle-nuove-armi/

https://www.wsws.org/es/articles/2022/11/29/chpo-n29.html

Gli scontri alla Foxconn di Zhengzhou, e dintorni - Contropiano

Fonte foto: Contropiano (da Google)

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di essere al corrente che i commenti agli articoli della testata devono rispettare il principio di continenza verbale, ovvero l'assenza di espressioni offensive o lesive dell'altrui dignità, e di assumermi la piena responsabilità di ciò che scrivo.