L’esercitazione Nato Steadfast Noon si terrà in Italia e la sua natura è “nucleare”. Lo ha spiegato la responsabile della politica nucleare della Nato nel corso di una conferenza stampa di cui riporta notizia l’ANSA. Nell’esercitazione, viene spiegato ai media, non saranno impiegate armi nucleari reali, trattandosi di simulazioni per testare la capacità di resistenza e di risposta degli eserciti Nato.
Più chiaro nei propositi il Ministero della Difesa italiano (https://www.difesa.it/primopiano/steadfast-dart-2026-la-piu-grande-esercitazione-nato-del-2026/89556.html) che parla esplicitamente di testare la capacità di risposta rapida dell’Alleanza Atlantica annunciando la più grande esercitazione Nato dell’anno che dimostra la capacità dell’Alleanza di dispiegare e integrare rapidamente le forze, rafforzando la presenza e la prontezza operativa nell’Europa centrale. Ancora una volta siamo davanti all’utilizzo delle esercitazioni militari in funzione anti russa e anticinese, esercitazioni solitamente utilizzate come velata minaccia per mostrare il potenziale degli eserciti UE e NATO.
Oltre 10.000 militari provenienti da 13 Paesi Alleati hanno preso parte alle attività addestrative. In primo piano l’Italia, che ha assunto il Comando della Forza di Reazione Rapida della NATO e della componente terrestre dell’Esercitazione .
Leggiamo testualmente
“Lo sforzo logistico ha consentito la movimentazione di circa 6.000 metri lineari di materiali, mezzi e attrezzature, in condizioni meteorologiche particolarmente impegnative, segnate da nevicate lungo le principali direttrici terrestri e aeree, e da onde fino a 12 metri sull’Oceano Atlantico.”
Non è casuale la scelta dell’Italia per questa esercitazione in grande stile che inizierà il prossimo 13 Ottobre. La scelta ricade per la settima volta sul nostro paese sempre in nome della deterrenza e ormai non si fa mistero della stretta connessione tra forza militare e forza politica La dimensione nucleare dell’addestramento, esplicitamente richiamata dalla Nato, si inserisce nel più ampio sistema di consultazione politica, pianificazione militare e condivisione degli oneri tra gli Alleati. La responsabile della politica nucleare dell’Alleanza, Nassima Barrows, ha sottolineato il carattere ordinario dell’attività, precisando che non è diretta contro alcun Paese.
https://www.italpress.com/steadfast-noon-2026-in-italia-esercitazione-di-deterrenza-nucleare-della-nato/
Servono altre parole per spiegare la realtà?
Fonte immagine: Wikipedia common